Report Winner Pauperwar 2019: Matteo Duchj con Izzet Faeries

da | Dic 21, 2019 | Report

Report di Matteo Duchj
Revisione di Alessandro Moretti

Buonasera popolo, questa volta i poteri forti delle lobby delle comuni hanno misteriosamente inviato del vile denaro ad un IBAN che casualmente corrisponde al mio, allegando il messaggio di scrivere un report del recente PauperWar. Ed è così che, pieno di ispirazione, mentre mi gusto finalmente i costosissimi biscotti alla Nutella(se volete il report di questi ultimi vi costerà di più), mi accingo a narrar del pelide UR Caco.

Probabilmente il report vero e proprio partirà tra un paio di pagine, quindi se non vi interessano le chiacchere d’aperitivo nonchè propedeutiche ai contenuti che andrò a esporre, allora odiate esattamente come me la vita, l’universo e tutto quanto, indi per cui schippate, in caso contrario.. buona lettura.

Il mazzo

La natura, così strana e per molti versi incomprensibile, ha una grande varietà di modi di propagarsi e germogliare in altra vita, il più famoso di tutti è la nota cicogna che porta i bambini. Ebbene sì, la storia è vera. Sostanzialmente ci sono Genitore1 e Genitore2 che si vogliono un gran bene, ma proprio tanto, immenso oserei dire; uno inizia le frasi e l’altro le finisce, uno ama stare sotto le coperte d’inverno l’altro ama mettere la Ciobar nel pentolino e vincere la propria battaglia personale contro quei grumi stramaledetti che si creano ogni minuto mentre giri uno dei tanti prodotti del consumismo moderno, che ha avuto successo solo per le assillanti pubblicità piene di belle donne intente a preparare la cioccolata al fidanzatino che guarda la partita del Cuore, piuttosto che per veri meriti, e poi ci sono le coppie che criticano costruttivamente (a volte neanche poi tanto, sto parlando di te M.M.) le liste del proprio partner; i miei genitori 1 e 2 in questo caso sono stati Pietro Bragioto e Mirco Ciavatta, che volendosi molto bene, hanno chiamato il servizio postale delle cicogne che mi hanno recapitato direttamente a casa il pampino sotto forma di Ur CaCo qualche settimana fa.

 

UR CaCo by Matteo Duchj, Winner Pauperwar 15/12/2019

Lands (20)
Snow-Covered Island
Snow-Covered Mountain
Evolving Wilds
Terramorphic Expanse
Ash Barrens
Mystic Sanctuary

Creatures (14)
Ninja of The Deep Hours
Spellstuter Sprite
Augur of Bolas
Faerie Seer

Spells (26)
Counterspell
Preordain
Brainstorm
Tragic Lessons
Skred
Lightning Bolt
Fire/Ice
Deprive
Miscalculation
Exclude
Merchant Scroll
Sideboard (15)
Stormbound Geist
Red Elemental Blast
Blue Elemental Blast
Gorilla Shaman
Electrickery
Swirling Sandstorm
Echoing Truth

Partiamo dal presupposto che con questo archetipo ci ho fatto due leghe su MTGO, una Challenge e un torneo in Negozio, per un totale di 20 match, quindi saranno stati 45-50 game circa. In negozio ho giocato una lista buildata e imbustata da Pietro a cui chiedevo alla fine di ogni match come avrebbe sidato e giocato ogni match up, giusto per farmi un’idea del mazzo. I tornei fatti online li ho fatto on my own e quindi senza troppe pretese di sorta, di conseguenza senza ottenere risultati strabilianti. Il mazzo mi è sembrato da subito molto forte e solido, un control praticamente puro con Skred come rimozione più forte, Bolt e Fire // Ice a chiudere, così da rendere i primi turni abbastanza gestibili, con Skred che può gestire eventuali Gearseeker Serpent e Gurmag Angler. Il mazzo riesce a trovare la giusta benzina anche nel late game, dove l’accoppiata Tragic Lesson/Ninja of The Deep Hours e Mystic Sanctuary permettono un buon draw engine. La coppia di colori UR permette una delle migliori side del Pauper, dove l’unica mancanza è e probabilmente rimarrà, qualcosa che tolga incantesimi.

Ho sempre avuto la sensazione di poter recuperare e vincere gran parte delle partite, avendo paura di pochi mu e carte in particolare, e ciò mi permetteva anche di giocare sereno e senza troppi pensieri.

L’odissea

 Con questa premessa, avvolgiamo il nastro avanti fino a Domenica 15 dicembre, che tenterò di inquadrare anche dal mio punto di vista temporale:

+1 giorni dal Team Trio (se non siete venuti siete proprio brutti dentro.. e fuori)

-9 giorni per trovare tutti i regali di Natale senza servirsi di Amazon, cosa quasi sempre difficile.

-10 giorni a Natale (e quindi la fidanzatina? Oh ma sei sempre più alto, sempre più bello..)

-16 giorni a Capodanno (oh che si fa a capodanno boh tu che fai boh vediamo forse una festa te che fai boh *ripetere per 67 volte*)

-47 giorni al mio Compleanno (Happy birthday mr presid.. no scusate)

-47 giorni ad una sbronza colossale (Siete tutti invitati alla mia festa portate alcol e donne, altrimenti finiamo a giocare alle figurine)

 

Come avete capito è un periodo bello difficile per organizzarsi come si deve per questi eventi, ma nonostante ciò noi torinesi, dall’alto della nostra esperienza e tradizione legate al PauperWar, abbiamo fatto le cose in grande. Chi le ha fatte più in grande di tutti però sono stati i 5 eroi che il venerdi 13, nonostante la data nefasta, sono partiti alle 11 a bordo di un camper direzione Rolo, per essere carichi e riposati l’indomani, il team trio andava portato a casa e le intenzioni c’erano tutte. Inutle dire che le aspettative sono sempre più rosee della dura realtà, ed infatti i poveretti hanno dormito poco e male, ma c’è chi giura di aver sentito quel camper sobbalzare tutta la notte, chissà, non tutto il male vien per nuocere.. Bravi tutti e 5, Enrico, Mirco, Pietro Riccardo e Iulian, che dopo questa esperienza sono più affiatati e coesi di prima.

 

Io e altri 4 bellissimi uomini invece siamo partiti il sabato mattina, sempre con l’intenzione di portare a casa questo Team Trio perchè quell’Haunter LO VOLEVO IO MANNAGGIA LA CARPA ANTICA però. Il team trio procede e bla bla bla magari mi pagheranno anche per scrivere anche di quello, ma per ora la mia parcella riguarda solo il pauperwar, quindi partiamo direttamente con quello.. SHOWTIME!

 

Pauperwar – L’inizio

Dopo la classica colazione al bar di Rolo (ci manca solo che conosca i nostri nomi e poi è come essere a casa) si va nel luogo del torneo dove la gente è intenta a recuperare le ultime carte per giocare, chiaccherare, listare e quant’altro, in un clima molto rilassato e amichevole. In tutto questo io sono sicuro di giocare la creatura di Mirco e Pietro, ma di alcune carte non ancora. Così siccome la prima persona che becco è Nicola “IlFritto” Cordeschi, affido a lui i miei dubbi. Lui non solo mi aiuta ad aggiustare e a risolvere i miei problemi, anche se non lo ascolterò al 100%, però mi prende il foglio in mano e inizia a scrivere la mia lista per me, come farebbe un vero gentleman innamorato della propria donzella in pericolo. Fatte le dovute scelte chiudo il foglietto della lista in tasca e vado a iscrivere il mio cavaliere e altri babbei che stavano finendo le liste all’ultmo momento (qualcuno ha detto ProMass?), con tanto di pasta Kithkin e Lambrusco prenotati. Tempo di preparare i Parings, che il torneo inizia!

Turno 1: UW Tribe

Il ragazzo che mi si para davanti è già stanco dalla vita e sono le 11 di mattina, mi rivelerà poco dopo di aver fatto nottata e di non aver toccato una RedBull, per cui il suo torneo era tutto in salita, se poi ci vogliamo aggiungere che ha pure scelto un mazzo davvero difficile da giocare e che richiede tanta concentrazione, potete capire come si sentisse lui in quel momento.

Il match parte con lui che otd mulliga e tiene a 6, io faccio fetch e lui con Isola innevata e Ponder; fossi stato davvero pro, avrei valutato tutti gli spot possibili, invece ero così stanco e fuorviato dal fatto che siamo in pieno periodo di Ur Skred da autoconvincermi che fosse un Ur Skred appunto. Così faccio la seconda isola e mi tengo open di Counterspell o fata, a seconda delle esigenze. Lui mette una evolving, turno mio metto la montagna e passo, e appena vedo che fa Brainstorm, forse un po’ forzando, gioco una Spellstutter. Non volevo si aggiustasse la mano dopo un Mulligan, e inoltre non volevo giocare una Stutter in un momento della partita dove potesse morire da botto in risposta all’etb, e così la forzo, anche perchè giocando 4 ninja, sono sempre dietro l’angolo e avere già possibilità di sninjare turno dopo protetto da Counterspell è forte contro chi ha mulligato. MA MA MA sbaglio clamorosamente e me ne accorgo 3 secondi dopo che lui afferma che la Stutter è riuscita nel suo intento, lui fetcha lo stesso ma per Pianura innevata, e lì la vedenza mi apre gli occhi. Il mio avversario gioca Uw Tribe con Whiteout, e ho appena sprecato uno dei 4 counter più forti per la sua Tireless Tribe. Questo perchè Counterspell sta sotto Dispel, mentre l’unico modo pre side di proteggere un Tribe da fatina, è quello di counterarlo con una Circular Logic pagata senza costo di Madness, cosa che richiede ben 3 mana. Come giusto che sia, non vedo Ninja per riprendere la Stutter e perdo la partita per un mio errore, non ho valutato bene la situazione e ho forzato una giocata quando non c’era bisogno, e la dea delle figurine mi ha punito. Le partite successive per lo meno non posso fare errori così, quindi mi calmo e gioco tranquillo.

Side in: 3 Red Elemental Blast 1 Echoing Truth

Side out: 1 Miscalculation 1 Exclude 2 Skred

I primi sono counter brutti in un mazzo dove l’altro gioca 4 dispel, quindi faccio entrare cose che in una counterwar siano più cheap per reggere il confronto, tanto devo proteggere Spellstutter e basta. Il piano va come da copione, lui non parte fortissimo i successivi due game e riesco a portarla a casa, non riesce mai a fare Tribe prima di turno 6-7, il che mi permette di creare un piccolo board per mettere pressione e intanto caricarmi di risposte. E’ un Mu in cui comunque lui ha zero carte per gestire un Ninja, che mi fa vedere più risposte ovviamente. Nonostante comunque le sue condizioni al limite, ha giocato bene e non ricordo errori, quindi complimenti a te avversario di cui mi spiace non ricordare il nome perchè sono passati dei giorni e io non ho più la memoria di una volta, ma visivamente mi ricorderò dovessimo ribeccarci, promesso.

Win 2-1

Total 1-0-0


Turno 2: Elves

Anche qui qualche ricordo confuso, sono abbastanza sicuro fosse un ragazzo della Contea ma non mi sovvengono faccia e nome, sarà perchè sono appena reduce da 10 ore di lavoro e attualmente sono in un centro commerciale seduto al bar a scrivere il report sorseggiando Tè Nero, però ricordo bene com’è andato il match. Lui Mulliga a 5 on the play e io tengo a 7 senza sapere cosa giocasse, con una mano media e un Fire/Ice che sarei subito stato felicissimo di avere. Infatti lui fa terra accellerino e passa, solo che il turno dopo attacca e mette la seconda terra, evidentemente ha tenuto una mano rischiosa pur di non andare a 4, così decido di aspettare a fare Fire quando sarà più propizio il momento. Inutile dire che l’andazzo fosse già compromesso dalla mia buona mano e dal suo Mulligan+l’aver pescato più che male. Concludo il game un paio di counter dritti sui suoi Winding Way/Lead the Stampede. Forse spuntarla così è fin troppo facile, ma a volte la fortuna non guarda in faccia nessuno, soprattutto chi gioca gli omini verdi dalle orecchie a punta. Per quanto riguarda il mu, non penso sia così disastroso, certo non sono contento di vederlo ma è fattibile spuntarla. Di main giochiamo comunque 6 botti + 2 Fire + i counter, mentre post side arriviamo ad avere molte più risposte.

Side in: 1 Echoing Truth 2 Electrickery  2 Swirling Sandstorm

Side out: 1 Exclude 1 Ninja 1 Miscalculation  2 Faerie Seer

Lui in G2 non parte fortissimo, complice un altro mulligan, io dalla mia vedo un Electrickery che pulisce il board a turno 3 durante una sua combat, qua il ragazzo ha sbagliato giocata perchè attacca senza tenersi open di due creature per sfruttare il Birchlore Ranger e fare Blue Elemental Blast, e viene punito rimanendo a board vuoto. I soliti counter mirati alle spell che gli fanno fare vantaggio mi portano sul 2-0, molto più facile di quel che avrebbe dovuto essere.

Win 2-0

Total 2-0-0


Turno 3: Boros Bully

Mi obbligano a giocare sotto la telecamera mentre digerisco al pasta Kithkin e il Lambrusco, ma con la camera che mi riprende ho sempre avuto un rapporto strano. Due anni fa ad un Geddon milanese ho perso un mirror di Tron sotto le telecamere in 12 minuti, forse di meno. E ho sempre paura di fare cappellate e diventare lo zimbello della mia lega, sperando invece che continui a essere Francesco Manzari quella persona. Appena turno 2 mi proporrà Seeker of the Way dopo aver fatto montagna e pianura, ho già capito di che morte morirò. Lui ha tutte carte che fanno 2×1 senza contare Battle Screech che uno da solo eguaglia praticamente tutti quelli che gioco io in 60 carte. In aggiunta in G1 il mazzo si inchioda a 2 terre e vado in discard un paio di volte prima di vedere una Sanctuary che entra tappata e mi fa concedere. Sostanzialmente è il peggior mu che si possa incontrare: lui propone minaccie a basso costo e accumula mana per poi risolvere 2-3 spell, sicuro di risolvere almeno uno Screech, protetto magari da Prismatic Strands al cesso da un Fire/Electrickery, che mi risulta sempre fatale. Tutto questo si aggiunge al fatto che il mio avversario sembra abbastanza esperto e non mi sembra di aver avuto troppi spot per provare a recuperare una partita che è sempre sembrata super in salita già a turno 3 di entrambi i game.

Side in: 2 Electrickery 1 Blue Elemental Blast 1 Echoing Truth 3 Stormbound Geist

Side out: 2 Faerie Seer 1 Exclude 1 Tragic Lesson 2 Lightning Bolt 1 Miscalculation

Post side decido di giocarla cercando un Geist come risposta ai suoi volanti incessanti, ma fallisco nel tentativo e nell’unico momento in cui potevo azzardare una risposta complice lui che si tappa out, rimando a quando sono più coperto. Peccato che il momento non arriverà mai e lui inizia a susseguire Faithless Looting e Battle Screech come fosse il Bully Day, e concedo perchè so di non poterla mai più recuperare quando inizia ad avere anche 2 Prismatic Strands nel cimitero.

Loss 0-2

Total 2-0-1


Turno 4: MBC di Iulian Arva

Compagno della LPP che ancora non ho avuto il piacere di conoscere per bene, so che ha passato una nottata niente male in camper assieme a quelli già citati, e non sapendo il mazzo che sta portando, mi ricordo del primo turno e mi riprometto di giocare con calma e ragionando. Il piano contro MBC è abbastanza lineare; non far entrare un monarca e possibilmente Ratti o Rager, e gestire così i Mercanti con Skred, così da non lasciargli spazio di manovra portandosi avanti di carte. Post side le uniche carte fastidiose possono essere Nihil Spellbomb e Wrench Mind non counterate, anche se alla fine la carta chiave è Geist dato il basso comparto creature di cui disponiamo.

Side in: 3 Stormbound Geist

Side out: 2 Faerie Seer 1 Ninja of the Deep Hours

La partita anche qua va a senso unico, complice un mulligan a 6 del mio avversario, io countero solo i pezzi fastidiosi, anche dei Mercanti dato che non vedo Skred per gestirli, quando poi lui spacca Nihil per cercare risposte e levarmi 30 carte dal cimitero, io pesco Stormbound Geist che mette la parola fine al match.

Win 2-0

Total 3-0-1


TURNO 5: BR Exhume di Francesco Mileto

E’ la prima volta che in tornei non sabauti incontro il mio amico Francesco, che sostanzialmente è uno dei miei tanti adepti sparsi per il mondo come le sfere namecciane, conosciuto tra l’altro proprio grazie alle figurine. Sappiamo entrambi mazzo e praticamente lista dell’altro, ed entrambi sappiamo che se lui non chiude entro turno 4, difficilmante avrà degli spot successivamente per mettermi in seria difficoltà. G1 infatti va proprio così, lui parte lento e mi permette di tenere più di un counter per eventuale Duress+Exhume e la mia race di Ninja la vince, con un counterspell che blocca l’entrata spiacevole di una rana.

Side in: 2 Blue Elemental Blast 1 Echoing Truth

Side out: 2 Tragic Lesson 1 Exclude

Le carte tolte sono troppo costose e forti in un momento della partita dove ho già vinto o non ci sono arrivato perchè lui mi ha proposto una minaccia irrisolvibile troppo presto, quindi vanno fuori per cose più cheap e che mi servono per rallentarlo ulteriormente. Carta del match è Ice che mi fa tappare un ulamog per nebbiargli un turno oppure una terra per rallentarlo a sufficienza, dato che lui gioca sempre col mana contato. In g2 subisco un Exhume in un momento della partita in cui mi fa più comodo che no. Con lui basso di vite per una mia race, stava più o meno a 10 punti vita, quando fa un 8/8 rapido che mi fa perdere due terre, ma mi fa anche mettere un Ninja in campo. Il turno successivo faccio 5 danni di combat e nel suo upkeep faccio Ice su Ulamog, che decreterà la vittoria. Il mu è giustamente spostato vero UR, ma in meta pieno di troni e Boros non è sempre sbagliato tentare di fare un Ulamog Crusher a turno 3-4.

Win 2-0

Total 4-0-1


 TURNO 6: Affinity

Altro giro, altro Affo. Dopo averne beccati 3 il giorno precedente al Team Trio, mi tocca ancora affrontare il tizio sorridente e i suoi amici dalle ossa grosse.  Nel primo game tengo una mano con due terre di cui una Sanctuary e una Brainstorm, ma non vedo mai la terza terra e il mio avversario ride dei miei Skred che fanno un solo danno, concedo in pochi minuti per non perdere tempo.

Side in: 2 Gorilla Shaman 2 Swirling Sandstorm 2 Blue Elemental Blast

Side out: 1 Exclude 1 Miscalculation 1 Ninja of The Deep Hours 2 Faerie Seer 1 Tragic Lesson

G2 sembra la fotocopia al contrario del primo game. Parto io con una mano con fetch isola montagna e Gorilla Shaman, e un paio di counter. Aspetto turno 3 dove lui si tappa out per fare Prisma che stappo e sorridendo faccio Gorilla che subito si porta via due terre, proteggerò gorilla da doppia Hydro e si passa al G3, con ancora 42 minuti sul tempo del turno. Anche qua purtroppo il mio avversario non è molto fortunato, io tengo una mano decente che migliora sensibilmente a turno 5 quando pesco un Gorilla Shaman, che con le dovute protezioni (usate sempre le protezioni mi raccomando bimbi) porta a casa la partita in pochissimo tempo. Gorilla rimane una delle carte più impattanti per il match-up, se fatta quando l’avversario è tapped out permette ad un costo molto basso di portare indietro il gioco dell’avversario per svariati turni, se poi non è riuscito ancora a calare delle creature con le quali mettere pressione, affinity difficilmente riesce a riprendersi.

Win 2-1

Total 5-0-1


 TURNO 7: UR Faeries di Simone “Mandrilli” Mandrioli

Patta intenzionale con il mio vecchio amico della Lega di H-demia, siamo entrambi in Top con 16 punti e ne approfittiamo per andare in giro a chiaccherare qua e là, e a bere del lambrusco.


TOP

Entro come sesto, assieme ad altri 3 giocatori della LPP. Pietro Bragioto, Mattia Chang e Riccardo Massobrio. Mattia deciderà che si giochi la Top, mentre l’ultimo è arrivato terzo, e quindi sarà il mio avversario per la prima partita della Top.


TOP8: Affinity Monster di Riccardo Massobrio

So benissimo la lista del giocatore perchè la mattina l’abbiamo fatta assieme risolvendo i suoi dubbi su alcune scelte, e so benissimo come giochi perchè ormai conosco il fastidiosissimo pro Mass da anni. Un giocatore bravo quanto lento. Ed è così che parte il primo match della top, sotto le telecamere e contro un mio compagno di lega e di macchinata.G1 lui mulliga e parte lentissimo non proponendo minacce fino a turno 5, io mi riempio la mano di risposte e metto qualche augure in campo. Nel mu l’unica cosa che non posso reggere è un Atog sul Board, ergo non posso permettermi di farlo entrare altrimenti rischierei seriamente di perdere. Lui pesca tanto, vedendo tutti i Touhgtcast e due Witching Well ma niente omino rosso sorridente, il resto delle creature è gestibile da Skred e così è.

Side in: 2 Blue Elemental Blast 2 Red Elemental Blast 2 Gorilla Shaman 1 Swirling Sandstorm

Side out: 2 Faerie Seer. 1 Exclude, 1 Miscalculation, 2 Spellstutter Sprite, 2 Ninja of the Deep Hours.

G2 al proMass va lo stesso male. Parte lento con un Mulligan e non riesce a proporre nessuna creatura per svariati turni, facendo il mio gioco. Io meto giù un paio di Auguri di Bolas e quando inizia a fare delle creature, vinco una counterwar decisiva, appoggio un Ninja e con lui al Topdeck, decide di andare fino in fondo, la partita finisce in un paio di turni senza che la mia vita venisse toccata in alcun modo. Il mu non è così favorevole, ecco il perchè dei due Gorilla in side, ma non è neanche difficilissimo. Il vero problema è gestire Atog quando riesce ad entrare in campo, soprattutto pre side. Ho giocato entrambe le partite con superficialità e sbagliando parecchie giocate, ma sono stato perdonato perchè il mio avversario ha visto abbastanza male, e così cerco di concentrarmi di più per la semifinale in vista.

Win 2-0


SEMIFINALE: BURN di Stefano Gemelli

Stefano è uno dei ragazzi della contea più prparati e simpatici che abbia conosciuto, l’ho incontrato per la prima volta al Paupergeddon di Milano 2019, dove Bombo mi raccontò che questo nuovo giocatore dei loro ranghi aveva portato Burn e stava tritando giocatori su giocatori, tra cui proprio me, che persi in Svizzera solo da lui al tempo. E anche in quel caso, giocava lo stesso mazzo a base comunismo e tabellina del 3. Poi nel frattempo abbiamo giocato per eleggere il miglior giocatore dell’anno, e anche in quel caso me le ha date di santa ragione, quindi in pratica non ci avevo mai vinto prima di domenica. Questa volta il mio mazzo è un altro però, ma il mu non è facile. Secondo me Ur sta tanto sotto pre side, e leggermente post. E infatti il primo game lo concedo due turni dopo che Stefano mi appoggia la seconda Curse che annichilisce la mia ipotetica race una volta stabilizzata la partita.

Side in: 2 Blue Elemental Blast 1 Echoing Truth

Side out: 2 Tragic Lesson 1 Exclude

La chiave del mazzo è non morire da una Curse e dalle creature, i Lavarunner non sono un problema da quando c’è Augur of Bolas, ma un Thermo-Alchemist che sopravvive alla debolezza da evocazione è sempre un gran problema. Riciclare una Stutter grazie ai Ninja è un’altra mossa forte che permette di vincere tante partite. G2 Tengo una mano decente e soprattutto lui tiene una mano lenta, riesco a gestire i botti e a stabilizzare, quando con una Merchant Scroll cerco una Blue Elemental Blast che protegge Ninja of The Deep Hours, di lì a breve decide di iniziare il G3. Questa partita è stat un colpo al cuore, premessa. Apro innanzitutto una mano con 2 Evolving Wilds, Ash Barrens, isola, montagna, Brainstorm e Skred. Ci penso un minuto ma decido che 6 più forti siano meglio di queste 7, e infatti la mia scelta viene ripagata e mulligando tengo 6 carte che mi permettono di reggere il game più che decentemente. Quando la mia race avanza, il mio avversario comunque mi ha portao basso di vite e quando non posso più permettermi di prendere danni, casto un Echoing Truth per riprendere in mano una Spellstutter per counterare un Lava Spike. In tutta risposta Stefano mi fa un Fireblast e mi manda a 4 vite, con io che ho in mano uno Skred e un Fire/Ice, e mi prendo ste 4 pigne; non contento, sempre con in pila Echoing Truth, mi fa un Needle Drop che mi manda a 3 vite, che di solito corrisponde al momento in cui si comincia a sudare freddo contro Burn. Risolve il Needle Drop ovviamente, e pesca uno, lo vedo tappare una montagna e mi vedo già spacciato, ma inaspetatamente fa un altro Needle Drop, altro giro di sudata. Pescherà una montagna che mi permetterà di vincere il turno successivo dove pesco Preordain che vede Ninja e Counterspell, les jeoux son fait.

Win 2-1


FINALE: Bogles di Mattia Chang

Conosco Mattia da fin troppi anni per ricordarmi quante volte l’ho visto tenere in mano aura dall’altra parte del tavolo. Da che lo conosco infatti, non penso abbia mai giocato un mazzo tanto quanto Aura, in ogni sua variante. L’ho visto portarsi cuscini ai geddon per dormire nei 45 minuti liberi che aveva dopo aver fatto a pezzi avversarsi a suon di zaini su zaini addosso a creature imbersagliabili, e domenica è toccato a me riaffrontarlo. Non conosco le sue 75 ma buona parte sì, abbastazna da sapere che il mu è a mio sfavore, soprattutto post side non avendo nei colori UR adeguate risposte a incantesimi, se non Aura Flux, carta ingiocabile e se non in un unico mu. Mattia comunque sembra carico e in giornata, eivendetemente se la sentiva calda perchè è solo grazie a lui se stiamo giocando la finale, perchè noi altri volevamo splitare e andare a dormire ad un’ora decente; e tutta questa sua forza d’animo la si nota perchè mi ha anche rotto il mazzo. G1 lui mulliga a 5 e io a 4, e riguardando il video il commento dirà “sarà una partita molto corta” tutt’altro invece. Lui a turno 2 mi avrà già proposto un Boogle con Ethereal Armor con tanto di terra incantata quello prima, e quindi inizia a farmi 3 danni a turno in perfetto stile delver, solo che sono con attacco improvviso e so già che non potrò mai tradare abbastanza bestie da fargliela fuori, non nel breve almeno. Lui sta comunque con poche carte in mano e io ho iniziato a pescare counter e creature, così decido di provare a strapparla proponendo un chumbloccante a turno e attaccando con le altre. Vero è che non ho tante creature nel mazzo, ma so che grazie a Mystic Sanctuary + Lightning Bolt posso riuscire a fare tanti danni in pochi turni, ovviamente tuto questo mentre countero le magie con trample e Lifelink, che sarebbero fatali per il mio piano. Inaspettatamente il piano funziona, inizio una race di Augur of Bolas a cui mano a mano si aggiungono bestie, alcune vengono immolate per una causa maggiore, altre vengono tenute per attaccare, e strappo gli ultimi danni con Bolt + Sanctuary, tutto da copione. Forse mattia ha sbagliato qualche giocata, ma arrivato a questo punto del torneo e con 20 game alle spalle, ci sta.

Side in: 1 Swirling Sandstorm 2 Electrickery 1 Echoing Truth

Side out: 4 Skred

Io mulligo ancora, sta volta solo a 6. Lui non parte fortissimo se non con un paio di incanta terra e un Ethereal Armor per Silhana. Sta volta il piano adottato in G1 è molto difficile, perchè non ho tanti volanti da immolare, e infatti ad un passo dalla vittoria non riesco a vedere uno dei volanti che ho nel mazzo e muoio da questa Silhana che picchia indisturbatamente passando sopra ai miei Auguri e Ninja. Ma nessuna finale è davvero bella senza che ci sia un G3. Ed è così che inizia l’ultimo game di questo Pauperwar. Mattia parte col solito Foresta into bogle, per fortuna turno 2 fa solo una utopia sprowl e attacca. Purtroppo per lui, Mattia vedrà tante creature e poche auree, che mi permetterà di vincere il game abbastanza velocemente e senza rendere abbastanza onore alla finale. Ma bravo comunque ragazzo, hai dimostrato che se giochi tanto un mazzo con costanza e passione, qualche piccola soddisfazione la si ottiene sempre.

Win 2-1


Conclusioni

Che dire, un Weekend pieno di emozioni, anche al di fuori delle figurine. Il sabato, appena finito il team trio c’è stata una bellissima cena a base di ciccia e vino e c’è chi avrebbe pagato per stare in mezzo all’immenso Bombo e al bellissimo Filippo Tirini, che ancora non avevo avuto l’occasione di conoscere a fondo. Senza contare i bellissimi altri ragazzi di H-demia, che sono sempre bellissimi anche quando non hanno dalla loro il piccolo Iacca(ci sei mancato pro player). Ringrazio ovviamente tutti, in special modo La Contea e tutti i loro soci/volontari/giocatori/ tuttofare che in questi giorni hanno davvero messo anima e corpo come tutte le altre volte, se non di più, senza il vostro lavoro niente funzionerebbe, siete immensamente bravi e si vede che ci tenete. Una domenica altrettanto all’altezza del sabato, dove si rivedono i romani del giorno prima(bravi voi, siete stati davvero temerari a farvi tutta quella strada) e tra una cosa e l’altra si arrivano a contare 69 persone, mica un torneo di briscola qualunque. L’aria che si respira è sempre la stessa, rilassatezza e spensieratezza, e subito dopo quel briciolo di competitività che è giusto avere per rendere il torneo avvincente.

Ringrazio anche il Judge che sicuramente di lavorare anche di domenica ne avrebbe fatto a meno, ma quando c’è cuore tutto il resto viene in secondo piano, e questo vale per tutti quelli presenti al Pauperwar, siete incredibili sempre. Infine saluto i miei compagni torinesi, la s**** e i partecipanti segreti che la compongono, il suo bellissimo e fortissimo capo supremo, che assieme agli altri testatori di Atogshift e delle sue miliardi di varianti (Bisciashift, Fluidoshift, Thrabenshift, Seekershift, Beccashift… e tante altre) compongono obiettivamente il gruppo Pauper più forte d’Italia. Ci vediamo a Torino il 22 Dicembre per il prestigiosissimo O-Games Pauper all’Oblivion Games, al quale ovviamente parteciperò come ultimo torneo dell’anno. Buone feste e che il pauper sia con voi, always(e andate a vedere Star Wars).