Report Pauper All Star 2021 – Single Elimination

Report Pauper All Star 2021 – Single Elimination

Venerdì scorso, 6 agosto, si è disputato il Pauper All Star 2021, la prima edizione di un torneo ad invito organizzato dagli amici di MtgSalento con la collaborazione e il supporto di IlMultiverso di Sergio De Ceglia. Al torneo sono stati inviati nomi illustri del panorama pauper italiano, sia per la bravura e i risultati ottenuti online che per i contenuti tecnici offerti ai giocatori, in aggiunta un ospite internazionale saidin.raken, molto conosciuto nella community pauper. Diciamo subito che tutti i partecipanti hanno giocato il proprio mazzo rappresentativo, ovvero quello che normalmente viene associato a quel nickname. Andiamo a vedere insieme abbinamenti e metagame di questo evento:

Lasciamo ora la parola ai finalisti:


UW Familiar by Akromes, 2nd Place Pauper All Star 2021

Creature: (19)
Sea Gate Oracle
Mulldrifter
Sunscape Familiar
God-Pharaoh’s Faithful
Archaeomancer
Sage’s Row Denizen

Sorcery: (8)
Preordain
Deep Analysis
Ponder

Instant: (12)
Snap
Prohibit
Ephemerate
Ghostly Flicker
Echoing Truth

Land: (21)
Island
Azorius Chancery
Ash Barrens
Plains
Tranquil Cove
Mortuary Mire
Evolving Wilds
Sideboard: (15)
Dispel
Dust to Dust
Last Breath
Blue Elemental Blast
Negate
Echoing Truth
Holy Day
Revoke Existence

La famigghia non si infama!!

Beh che dire, ho fatto tre partire a causa di un drop in corsa, ma ho comunque giocato con 3 persone navigate degli archetipi che mi hanno dimostrato una meravigliosa sportività e non poche insidie. Nei primi giorni dal lancio del torneo si é tenuto un sondaggio su una possibile banlist per non incorrere in una polarizzazione dei mazzi ,che non é stato accolto da tutti; quindi mi sono buttato sul mio pet-deck consapevole che se contro affinity avrei potuto mettere una side di livello 1x revoke existence, 3x Dust to dust, 2x Dispel, con scoiattolini non sarei riuscito a dire la mia e così é stato.

Purtroppo la facilità di accesso al mana i primi turni e le carte ostiche come Galvanic Relay rendono un mazzo con bouncelands troppo lento e inutilizzabile.

In generale però sono stato un po’ anche fortunato e comunque giocare con una buona parte dei giocatori piu forti italiani é stato davvero motivante e nel complesso é uscito un gran bell’evento da rifare magari come in Dragonball con le qualificazioni per il torneo Tenkaichi!!


Chatterstorm by ilFritto, 1st Place Pauper All Star 2021

Artifact: (8)
Chromatic Star
Lotus Petal

Sorcery: (22)
Chatterstorm
Galvanic Relay
Night’s Whisper
Rite of Flame
Duress
Faithless Looting
Sign in Blood

Instant: (16)
Cabal Ritual
Dark Ritual
First Day of Class
Manamorphose

Land: (14)
Peat Bog
Sandstone Needle
Geothermal Crevice
Forest
Mountain
Sulfur Vent
Swamp
Sideboard: (15)
Duress
Gut Shot
Mogis’s Favor
Pest Summoning
Dead Weight
Environmental Sciences
Flaring Pain
Introduction to Annihilation
Introduction to Prophecy
Seal of Fire
Weather the Storm

Ciao a tutti, sono Nicola Cordeschi (aka ilFritto) ed eccomi qui a raccontare cosa è successo in questo torneo stellare.

In principaio: io e il mio amico, nonché  membro della famosa 7A,Matteo Mazzola (aka chumpblocckami) siamo avversari al primo turno e siccome il nostro amico Kevin Basahj, detto il Biscia, ha casa libera, decidiamo di giocare da lui e farci seratina insieme all’insegna delle  maggiche e di una signora birra rossa, così da aiutare il vincitore ad andare avanti, mai scelta fu più azzeccata.

Scelta dal mazzo: dalla vittoria alla Pauperwave League gioco, quelle sempre più rare volte che ho tempo per giocare, gli odiatissimi scoiattoli e quindi, per non saper ne leggere e ne scrivere, decido di copiare una lista da mtggoldfish, la mia scelta ricade su quella di TomatoCesse dell’8 agosto con cui aveva fatto 5-0. Impressioni a caldo: forse troppi colori per le basiche (normalmente giocavo 2 paludi) e carte nuove di side che non mi convincono moltissimo, mi fido e non tocco nulla (con il senno di poi avrei giocato più Seal of Fire). Nel dubbio il buon Kevin chiama il maestro Alessandro Moretti (aka A_AdeptoTerra) per farsi spiegare cosa togliere da storm per mettere la side, in caso avessi avuto bisogno di aiuto, come sempre direi.

TURNO 1 vs Matteo Mazzola (chumpblocckami)

Matteo gioca il suo pet.deck, un po’ come tutti i partecipanti al torneo, e mi propone AtogShift versione 2019 con cui ha vinto l’ultimo paupergeddon di Milano. G1 vinco il dado, tengo a 7 e scombo. Inutile raccontare come, uno perché non mi ricordo le sequenze esatte e due perché sarebbe abbastanza inutile, più importante soffermarsi sul side in e out (vedi sotto)

G2 non riesco a scombare bene e i miei pochi scoiattoli 3/3 cadono sotto le serpi del mio avversario per essere finite da un krark-clan shaman.

G3 tengo una mano non ottimale e vengo aperto come una cozza da un atog con temur battle rage; tuttavia Mazzola crede più nel mio mazzo che nel suo, o più semplicemnte non ha voglia di giocare contro UW di Jacob, e mi concede il turno. Da qui inizia lo spettacolo.

Side out: 2x Duress, 1x Sign in Blood e 1x Faithless Looting

Side in: 1x Seal of Fire, 1x Dead Weight, 2x Mogis’s Favor

TURNO 2 vs Jacob Alstadt (saidin.raken)

Jacob gioca UW Familiar, non ho mai giocato contro all’archetipo. G1 vinco il dado, una Duress mi fa togliere l’unico counter che ha e così si scomba in sicurezza.

G2 il mazzo si spegne un po’ e non vedo nulla, ne peschini ne spell con storm, si conce appena Jacob entra in controllo.

G3 un Galvanic Relay la porta a casa rivelando doppia Duress per toglierli i counter e vincere poco dopo.

Side out: 1x Sign in Blood e 1x Faithless Looting

Side in: 2x Duress

TURNO 3 vs Marco Candela (lostonkato)

Il caro Marco gioca affinity con 2x Dispel e 2x Echoing Trouth maindeck perché gli stanno molto simpatici gli scoiattoli. G1 vinco il dado, lui mulliga a 4 allora decido di fare una sotormata prematura per 5 scoiattoli e potenziare Galvanic Relay che mi consentirà di fare altri 10 scoiattoli il turno dopo, Marco spacca stelle come un disperato e gioca sassi per vedere Echoing che non vede contrasti e concede.

G2 Marco è freschissimo, turno decisivo ha praticamente tutto quello che un affinity vorrebbe vedere un krark clan shaman in campo e 2xEchoing in mano; ma il mazzo non vuole perdere e allora faccio un turno di set up con First Day of Class, per prendere Introduction to Annihilation, e una Galvanic Realy da 6 con la quale vediamo l’unica Duress del mazzo (perché sono babbo e l’altra l’avevo tolta) per togliere una Echoing, rimuoviamo il krark clan e poi inizio a pescare fino a quando non vedo Seal of Fire che mi copre dalla seconda Echoing che ha in mano spaccandoci il token targetatto (che tech) e si vince gg.

Side out: 1x Sign in Blood, 1x Duress e 1x Faithless Looting

Side in: 1x Seal of Fire, 2x Mogis’s Favor

TURNO 4 vs Lele Tribulato (Akromes)

Lele gioca UW come Jacob. G1 vinco il dado e come contro Jacob, Duress mi fa vincere.

G2 vi direi di guardare il video sul canale twitch di mtgsalento perché è una cosa senza senzo, turno1 faccio Galvanic Relay da 7 e turno2 scombo perfetto pescando a chiamata, mi sono sentito un maiale più che un fritto hahahah.

Side out: 1x Sign in Blood e 1x Faithless Looting

Side in: 2x Duress

CONCLUSIONE

Il mazzo è veramente ROTTO, se poi lo giochi con due angeli custodi e vinci sempre il dado allora diventa imbattibile. Le combinazioni di pescate possibili che si incastrano sono molteplici ma non tutte intuitive, o meglio, bisogna adattarsi alle pescate e cambiare anche piano in corso d’opera. Siamo stati diversi minuti a discutere tutti e tre sul da farsi, come iniziare la scombata cosa giocare per prima o seconda spell, e grazie  al calcolo probailistico del buon Mazzola e alla super visione di gioco del Biscia tutto è andato sempre secondo i piani (il Biscia che giocatore). Diciamo che oltre a noi tre c’era anche il mazzo che non voleva perdere e ci dava le pescate che volevamo, o forse quello è dato dalla build del deck che permette queste molteplici combinazioni, non lo sapremo mai. L’unica cosa certa che sappiamo però è che:

“Galvanic Relay è meglio di 8 carte di side” (cit.).

Riassumendo il mazzo è un two card combo che diventa quasi un one card combo con Galvanic Relay (la vera chiave del mazzo), la resilienza del mazzo è data dai molteplici peschini e dal fatto che le carte fanno un po’ tutti la stessa cosa permettendo quindi più combinazioni possibili, infatti, tralasciando le mani lineari, anche una mano per c.d. “bruttina” con una sola pescata ti può portare a chiudere quel turno stesso.    

Vincere è sempre bello, ma vincere insieme è ancora più bello. Il premio verrà devoluto all’Associazione Pauperwave al fine di contribuire a migliorare le iniziative in corso.

Team Trio Rovereto: Top 4 & Meta

Team Trio Rovereto: Top 4 & Meta

Numero Team: 19
Location: Fantasia Store, Rovereto (TN)
Organizzatore: Lega Trentino Alto Adige
Data: Sabato 3 Ottobre 2020
5 turni di svizzera + top4


Finalist: Team Brasile

A. Tron – Cestari Michele
B. Bully – Cestari Riccardo
C. UB Fae – Raoss Andrea (Fald_on)


Finalist: Team Pigs of God

A. UB Fae – Bragioto Pietro (CrilaPeoty)
B. Bully – Santullo Edoardo (SanPop)
C. Tron – Mirco Ciavatta (Heisen01)


Top 4: Team Chimera

A. UB Delver – Busso Enrico
B. Abzan Peste – Arva Iulian
C. Rdw – Grandini Cristian


Top 4: Team Biscia e le Hoes

A. Stompy – Giovanelli Michele
B. UB Fae – Bashaj Kevin
C. Affinity – Acquaroli Matteo


Metagame


Qualche Foto


 

Team Trio Rovereto: Top 4 & Meta

Team Trio: la Vendetta

Articolo di Bragioto Pietro,

Lega Pauper Trentino Alto-Adige (LPTAA) è felice di invitarvi alla seconda edizione del Team Trio Pauper (link evento).

Nicola Cordeschi, meglio conosciuto al popolo come “Il Fritto”, è noto ai più per essere l’amministratore della Lega Pauper Trentino e giocatore abbastanza fallimentare di vari combo del formato da Atogshift a Ciclo Storm, oltre ad un pezzo grosso ed amabile della storica Lega Pauper Italia, ma non è questo il punto che ci interessa.

Il Fritto è la mente diabolica dietro ai Team Trio Pauper, una delle esperienze ludiche più divertenti in cui mi sono imbattuto negli ultimi anni: giocare da soli ad un gioco degno e stimolante ha il suo perchè, ma giocarci in 3 membri interdipendenti è un altro livello di intrattenimento!

Per tutti coloro che non sanno di cosa sto parlando:

mi dispiace perchè non lo avete ancora provato;
andatevi a recuperare questo piccolo articolo.

Fatta questa premessa andrei ad esplorare la supercifie dell’argomento “Scelta mazzi” con un po’ di sano theorycrafting, ma prima una carrellata dei mazzi anche minimamente giocabili è d’obbligo:

  • Affinity
  • Aura
  • Bant Ephemerate
  • Boros Monarch
  • Bully
  • Burn
  • Cyborgs
  • Combo Secondari (Tribe, Myr Retriver, Ciclo Storm, Freed from the Real, Atogshift ecc.)
  • Elfi
  • Familiar
  • Heroic
  • Jeskai Ephemerate
  • Mbc
  • Mono U
  • Muri Combo
  • Pestilence
  • Ponza
  • Rdw
  • Snow Go
  • Stompy
  • Tramutanti
  • Tron
  • UB Delver
  • UB Faeries
  • UR Faeries

Al posto di fare come l’ultima volta, questa volta non cercherò di richiudere i mazzi in macrocategorie perchè se ne scelgo 3 divise con criterio ci saranno sempre categorie trasversali, quindi parliamo delle carte singole comuni a più mazzi importanti ossia a quelle stample che saranno determinanti nella vostra scelta:


  • Tron
  • Boros Monarch
  • Affinity

Vi sconsiglio fortemente di giocare Boros Monarch senza prisma anche se a molti potrebbe venire la tentazione di giocare solo con Alchemist Vial e Golden Egg: Boros è un mazzo che fà della solidità la sua forza, non togliete nulla da quel fronte andando ad aggravare ulteriormente la chiodosità della manabase provando a far quadrare i conti in un mondo senza prisma.

Per quanto riguarda Affo la situazione è interessante: l’archetipo non è minimamente giocabile senza profetico ma si può ricorrere all’astuzia di scegliere come alternativa un mazzo Cyborgs.
Cyborgs è un Affinity snaturato senza Atog e più terra terra: scelta interessante per un team trio dove potrebbe sorprendere molti avversari per la sua esplosività sia essa la versione UW, RW o ibrida.

Tutti i 3 top dog con prisma sono prime scelte, ossia mazzi molto performanti che hanno una buona dose di free win e MU in discesa, caratteristica fondamentale in Team Trio, per cui uno dei consigli più sicuri che mi sento di darvi è questo: includete assolutamente un mazzo con prisma profetico nella vostra composizione.

Siccome non mi sento di dire che ci sia uno di questi 3 mazzi indicati per un team trio farei questa osservazione: Boros su tutti è quello che ha più carte in comune con gli altri possibili archetipi del team avendo staple come Prismatic Strands e Bolt oltre al già citato prisma andando a rendere infattibili UR Faeries, Slivers e Bully.
Nulla vieta di fare una Comp di Boros Monarch, UB Faeries o Delver e Mazzo verde, aggirando facilmente il problema.


  • Stompy
  • Elfi
  • Muri Combo

Qui la scelta si fa molto interessante, stiamo parlando di mazzi appetibili per un Team Trio in quanto unici nel loro genere e con poche carte in comune con i concorrenti, tuttavia sono archetipi molto diversi tra loro e proprio questa diversità potrebbe rendere la scelta di Quirion Ranger un’ottima idea.

Avere la flessibilità di scegliere se completare un team con un aggro, un aggro combo che soffre l’hate di side e un combo particolare ed anti-ninja o sidate che non siano Sandstorm mi sembra un optional ottimo da avere; non siamo al livello del prisma quasi obbligatorio in team ma ci si avvicina.


  • Tron
  • Familiar
  • Jeskai
  • Bant

Uno degli endgame per eccellenza attuali, il problema di fondo è che tutti i mazzi competitivi con esso richiedono un pilota affine e una discreta velocità nel pilotarli se l’avversario si dimostrasse troppo lento in real perchè il rischio di pattare è concreto non essendoci il timer di MTGO che stabilisce chiaramente chi si prende più tempo dei due.

Troppe volte nei tornei in real, giocando un mazzo lento a chiudere, ho trovato avversari che si prendevano sui 35 minuti dei 50 totali giocando mazzi abbastanza dritti come Affinity, costringendoti a giocare veloce e a pressarli per darsi una mossa : è un clima frustrante che spesso non conduce al bel gioco ed uno dei peggiori problemi del magic cartaceo.

Assodato ciò, se avete un giocatore innamorato dell’archetipo e abbastanza forte da giocarlo velocemente, nulla vieta di inserire un Ephemerate.deck nel vostro Team: volevo solo avvisarvi del rischio tempo e del pericolo di trovare una vasta gamma di mazzi probabilmente in gran parte molto dritti.
Una sfida ardua fronteggiare tutto ciò, ma se ritenete nella potenza intrinseca di uno di questi mazzi avendo un ottimo player alle spalle, il gioco potrebbe valere la candela.


  • Burn
  • Boros Monarch
  • Bully*
  • UR Faeries
  • Jeskai Ephemerate*

Una categoria molto dispersiva che fa di Jeskai e Bully delle possibili eccezioni in quanto essi possono più o meno tranquillamente fare a meno di Bolt: nel primo caso si giocherebbe la versione lock, nella seconda situazione si utilizzerebbero ripieghi come Flame Slash, Firebolt o Chain Lightning.


I due pilastri dei mazzi U Based che limitano fortemente la scelta di 2 di essi nel Team:

  • Preordain colpisce anche i mazzi combo senza Counterspell come possono esserlo UW Tribe, Familiar e Freed;
  • Counterspell è un must per qualsiasi mazzo con ambizioni di controllo eccezion fatta per Trono, mazzi che potrebbero fare il grande sacrificio di rimpiazzare Preordain con cantrip surrogati, scelta che sconsiglio nel modo più assoluto.

Queste due limitazioni sono il motivo per cui è quasi impossibile giocare due mazzi U-based che non includano Trono tra di loro il quale può tranquillamente fare a meno di Preordain.

Il fatto che i mazzi U-based sono limitati ad 1 nel Team Trio dà la possibilità di portare combo strani soft a counter o fatine che in tornei normali sarebbero l’ultima scelta ed è proprio questo il bello di questo tipo di eventi:

  • Myr Retriver Combo
  • UW Tribe
  • Freed From the Real
  • Cycle Storm
  • Familiar

Un Format Hexproof

Il titolo del paragrafo non è un invito esplicito per convincervi a giocare Aura al Team Trio, o zainetti che dir si voglia, quanto è una constatazione: nel formato speciale di questo futuro torneo non funzionerà la strategia del “targettare”.

In altri TCG come Hearthstone o Legends of Runaterra vige come principale format dei tornei il “Last Hero Standing” ossia si presentano più mazzi e, dopo eventuali ban, si comincia a sfidarsi: l’obiettivo è vincere con tutti i mazzi disponibili nel nostro arsenale, quando vinco con un mazzo non dovrò più usarlo e ne prenderò un altro finchè uno dei due contendenti vincerà con tutti i suoi mazzi.
La strategia più efficace è targhettare, ossia costruire la propria line-up per non consentire ad un eventuale archetipo avversario di vincere, ossia portare tutti mazzi che siano favoriti contro un archetipo X che sarà il nostro bersaglio.

Da questo semplice concetto partono tutti i viaggi mentali sul rendere la propria line-up difficile da targhettare o rendere all’oppo difficile la scelta del ban, ma non addentriamoci troppo: il punto fondamentale è che in un Team Trio questo concetto del targhettare non sarà applicabile, non a piena potenza per lo meno.
Possiamo anche portare 3 mazzi iper-settati da aggro come Tron, Bully e Turbo Fog ma se il team avversario non gioca aggro e/o se perdessimo comunque negli altri 2 tavoli sarà tutto vano.

Nel Team Trio molte strategie che potrebbero venirvi in mente sono troppo suscettibili alla sorte ed agli abbinamenti ai tavoli: un team con player medi che hanno scelto i mazzi a naso e a caso può tranquillamente vincere contro un team forte sulla carta.
Per questo vi invito a non avere paura se ritenete il vostro team svantaggiato dall’inzio sulla carta, avete più chance di quanto pensiate!


L’uomo che sussurrava ai Delver

L’uomo che sussurrava ai Delver

Revisione a cura di Bragioto Pietro,

Intro

Un saluto a tutti i ragazzi del Pauper!
Sono Francesco Giresi ma gli amici piu stretti mi chiamano Girex, oggi sono qui per raccontarvi del torneo Showcase Qualifier che ho disputato su MTGO e che mi ha regalato il sogno di qualificarmi al PT e di andare a giocare il MOCS a Seattle in America.

Il Player Tour più o meno credo lo conosciamo tutti, quindi mi limiterò a spiegare brevemente in cosa consiste il MOCS ossia Magic Online Championship Showcase.
Durante la stagione su MTGO vengono organizzati degli eventi chiamati Showcase Challenge dove la Top8 ottiene un Token per poter partecipare ai Playoff.
Le Showcase Challenge sono 3 per ogni formato (Legacy, Pauper, Modern, Pioneer e Standard) ed alla fine di di queste vengono giocati i Playoff dove il vincitore ottiene l’invito al PT ed al MOCS, che è un evento dove partecipano 8 player in tutto il mondo: 5 vincitori di ogni formato, il vincitore dello Showcase Limited e 2 vincitori dello MOCS Open  per contendersi 70,000 dollari di premio.
Questa un introduzione per spiegare che ‘’minchia’’ è il MOCS..

Io sono riuscito a fare Top8 nella Showcase Challenge Pauper vincendola e successivamente a vincere pure al Playoff.
Prima di raccontare gli aneddoti del torneo vorrei parlare di 2 questioni che normalmente non vengono trattate perché si tende nel report a raccontare quanto figo sia stato il player che ha vinto e “bla bla bla”, “tieni ti regalo mia sorella fanne quello che vuoi”.

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Stress

Prima questione che vorrei evidenziare è la parola Stress.
Senza dubbio per fare buoni risultati bisogna testare come i cornuti: questo implica passare parecchie ore a nerdare.

Ora, c’è chi di magic ne fa un passatempo sano quindi non gliene fotte niente di partire e provare a vincere qualifiche, soldi o sorelle degli amici, quindi non sono sottoposti a stress perché magari giocano pure poco e quindi, quando stanno al pc, che vincano o che perdano si divertono uguale.

Il problema è per l’altra categoria: quelli che a sto gioco ci nerdano assai e qui mi ci infilo io.
Il consiglio che posso dare è quando giocate e siete annoiati stressati o percepite che state facendo una cosa per forza perché dovete rankare o perché dovete grindare delle cheste: fermatevi!

Insomma se percepite che state tirando le carte tipo strofinacci sul tavolo non ha senso: la mente non si applica, ci si incazza e ad ogni cosa che fa l’avversario e tiltiamo.
Provate a fermarvi per un po’: fate l amore/sega, giocate ad altro, studiate, infilatevi le dita nel naso, insomma fate tutto tranne che giocare a Magic.
Appena sarete più freschi avrete più voglia di giocare a Magic, giocherete meglio migliorando la qualità delle partite e della vostra vita.

Puntate sul giocare il giusto numero di partite ma giuste, invece di farvi una valanga di games tirando gli strofinacci.

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Amici

La seconda questione che vorrei evidenziare è la parola Amici.
Purtroppo a sto gioco quello che uno pensa va bene, mentre quello che pensano gli altri non serve a un cazzo: approccio completamente sbagliato.
Procedere con il paraocchi può solo portare a sbattere.

Cerchiamo di avere la mente aperta ed a sentire anche i pareri degli altri: il buon risultato di questo torneo è dovuto anche al fatto che ho ascoltato i consigli di Pietro Bragioto sul deckbuilding ed allo scorso Paupergeddon Roma, mi sono fatto consigliare da un mio carissimo amico Matteo Strazzera e sono riuscito a vincere quel Geddon.

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Il mazzo

Ok, dopo aver fatto una paternale passiamo al Torneo: il mazzo che ho giocato per il Qualifier è stato UR Skred, ho scelto di giocare questo mazzo perché è stato quello con cui mi ero qualificato alla Challenge e con cui mi sentivo più a mio agio avendoci fatto parecchi games.

UR Delver by cicciogire, 1st Place Pauper Showchase Qualifier

Creature: (19)
Augur of Bolas
Delver of Secrets
Faerie Seer
Ninja of the Deep Hours
Spellstutter Sprite

Sorcery: (5)
Ponder
Preordain

Instant: (16)
Brainstorm
Counterspell
Deprive
Dispel
Lightning Bolt
Skred
Tragic Lesson

Land: (20)
Ash Barrens
Evolving Wilds
Mystic Sanctuary
Snow-Covered Island
Snow-Covered Mountain
Sideboard: (15)
Echoing Truth
Electrickery
Gorilla Shaman
Hydroblast
Pyroblast
Relic of Progenitus
Stormbound Geist

Vorrei fare una precisazione: al torneo avrebbero giocato i migliori giocatori di Pauper e si dà il caso che i migliori giocatori di Pauper su magic online sono giocatori di Trono.
Il minimo che si  deve fare è giocare qualcosa che da trono abbia un mu non dico favorevole, perché è difficile trovare un mazzo che ha un winrate stabilmente alto contro trono, ma almeno giocare qualcosa che gli dia filo da torcere a sto mazzo che di bestemmie ne fa tirare tante con i suoi troni naturali into prisma into Mulldrifter into “tieni, ti dò mia sorella e fanne quello che vuoi”.

Visto che più o meno conoscevamo il meta di quel torneo visto ad un foglio .word che stava girando, col mitico Pietro Bragioto abbiamo scelto di limare il mazzo giocando più aggressivi con 4 delver e mono Dispel di main come farebbero i veri giocatori brasiliani.
Per quanto riguarda la side, abbiamo messo 3 Relic per dare fastidio a Trono e Familiar, tagliando le Sandstorm, visto che pensavamo di non dover giocare contro aggro.
A dire la verità, Sandstorm era in ballottaggio con Gorilla Shaman ma, nonostante la scimmia sia meno generica e copra meno MU, non me la sono sentita di rinunciare alle free win contro Affo.
La “Lista Braji” era pronta a mietere vittime.

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Svizzera

Turno 1: Familiar
Primo turno gioco contro  UW Familiar, fortunatamente grazie ai Delver riesco a impostare una race veloce ed a fare qualche counter dando poco spazio di manovra al mio oppo: questo è modo per ribaltare il MU perchè in late, tra Deep Analysis e Drifter, Familiar scappa via.
2-1 per me.

Turno 2: Tron
Eccolo il Trono!
La partita la fà ninja che mi darà quella preziosa carta in piu ogni turno per poter andare sopra di risorse e riuscire a fermare il suo giochino di flicker.
G2 non apro una mano esplosiva ma fortunatamente nei turni successivi riuscirò ad impostare un board e a proteggermi dalle minacce dell’oppo.
2 0 per me.

Turno 3: Burn
Partite veramente stressanti perché quando scendi troppo di vita, appena ti muovi male, puoi perdere in un attimo.
Fortunatamente riuscirò a vincere 2 a 0 facendo nella prima qualche removal sui suoi pezzi e qualche fata che coutera; nella seconda grazie anche al Dispel ho potuto avere più spazio di manovra per poter fare le mie giocate.

Turno 4: Mbc
I due turni che arrivano ora saranno un disastro; sul 3 0 incontro un mono nero.
Primo game giochiamo: io riesco a fare anche dei bei giochini tipo attacco con fatina sninjo lui fa removal e io sninjo di nuovo ma lui ha un’altra removal in mano a costo 1; giochiamo un pochino ma perderò il g1.
G2 apro un mano graziosa a sette ma, per colpa di un suo Wrench Mind, la mia mano verrà stuprata non dandomi la possibilità di impostare il mio gioco.
2 a 0 per Mononero ed un viaggio destinazione “Oubliette” per me.

Turno 5: Affinity
Becco il brasiliano Lindoso01 che gioca Affinity e le partite contro di lui saranno un massacro: ricordo di aver perso in 5 minuti tutti e due i games.
Oppo aveva due belle mani e purtroppo quando Affo apre bene sono cazzi amari.
Perderò 2 a 0.

Fortunatamente avendo vinto le prime 3 sono comunque in top ed avrò modo di rifarmi da queste due bastonate del turno 4 e 5.

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Top 8

Quarterfinal: Elves

Gioco contro uno oppo abbastanza forte, ossia Simon Nielsen con cui, fra l’altro, avevo giocato la finale della Challenge dove mi ero qualificato vincendo 2 a 0 contro il suo elfi.

G1
perderò col mio oppo che mi vomita pezzi sul tavolo e purtroppo senza carte come Electrickery non c’è nulla da fare.

Game 2: partita allucinate, io demotivato per aver perso il primo game mi dò già per morto.
Nielsen, dopo una Melody risolta, ha un tavolo pieno di pezzi ma senza timberwatch ed io ho un ninja e 2 fate a difendermi e questo basta per stallare il board.
Ad un certo punto arriva un miracolo, pesco Electrickery e mi dico: “Ora ho svoltato, sistemo la mana base prendendo rosso ed il prossimo turno wratto il tavolo”.
Lui però topdecka Spidersilk Armor e quindi mi devo inventare un piano alternativo, nel mazzo ho 3 modi per risolvere questo problema:
1) pescare il secondo Electrickery,
2) pescare la mono Echoing Truth
3) tirare electrickery, fare santuario per metterla in cima, ripescarla con un contrip e rifarla per la seconda volta in un turno.
Fortunatamente lo stallo proseguirà e con Lesson inizierò a fare un giochino di value che mi portera’ ad avere 2 Electrickery e 2 Counterspell open per 2 ipotetiche sue fanta-Hydroblast.
Vinto il g2 risale su anche il morale e mi preparo ad affrontare il g3.

Nel G3 troviamo la differenza di giocare sul pc e giocare sul cartaceo
Parte l’oppo con terra birchlore ranger, io terra delver, oppo arco viridiano , quirion ranger ed elfo visionario.
Qui arriva il giochino delver si flippa con Electrickery che è superbuono perché ho pescato una carta che wratta il suo tavolo, pero’ mi aspetto che il mio oppo giocherà attorno al mio Electrickery sapendo che l ho in mano: metto evolving wilds e passo.
Begin combat del oppo fetcho visto che ero rimasto basso di tempo e anziche prendere montagna prendo isola e gli scrivo in chat dei puntini per fagli capire che ho sbagliato a cliccare la terra da scegliere per la fretta: l’oppo quindi gioca tranquillo sapendo che non ho rosso per fare Electrikery.
Fine turno suo ciclo Ash Barrens e prendo il rosso, nel mio turno wratto e inizio ad attaccare col Delver lasciando l’oppo ad una terra e non permettendogli fra fate e removal di potersi riprendere. Finisce cosi 2 a 1 per me

.

Semifinal: Affinity

Ricapito contro il nostro amico brasiliano che in svizzera non ha avuto pietà, ma questa volta il discorso cambia.

G1 mulligo a 5: avevo una bella mano con doppio delver ma l’oppo tira due galvaniche e io, senza counter anche per colpa del mulligan, perdero’ il g1

G2 faccio la mia partenza classica di Delver, qualche cantrip e in breve tempo i delver diventano due e grazie a Hydro, Stutter e Skred chiudo a turno 6 con oppo che non può fermare i danni volanti.

G3 oppo mulliga a 6 e io apro mano con gorilla, la scimmia risolve e non credo debba raccontare altro: 2 a 1 per me.

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Final: Familiar

Sono in finale e neanche ci credo: dovrò solo applicarmi bene un game e si realizzeranno un sacco di splendidi eventi.
Il mio ultimo oppo è sadin.raken che, per chi non lo conoscesse, è un dragone del pauper che gioca sempre UW Familiar.

G1 combattuto: faccio Delver di secondo e cerco di rallentare tra stutter e counter il suo gioco prima che inizi a fare i suoi giochini di value.
Chiuderò turno 10 con l’oppo che, per cercare di fermare la mia race di Delver e fatine, resterà senza risorse.

G2 oppo mulliga a 4, io ho una mano a due terre piena di risposte tra cui Pyro, Relic e Counterspell, ma non ho minacce.
Pesco Delver e la maledizione del Delver a turno uno continua, per lui.
Sadin.raken, nonostante ciò, prova a starmi dietro facendo delle Deep Analisis e Snap, ma Delver è troppo forte contro questo tipo di mazzo e mi darà un clock rapido mentre Relic salterà per mangiargli il Flashback di una Deep.
Vincerò 2 a 0 con l’avversario che sportivamente mi fa i complimenti per questo traguardo.

.

Conclusioni

Penso che la partita più difficile da giocare sia stata contro elfi e riguardando il replay mi dico: “Ma vero sono riuscito a vincerla?!?”.
Per il resto, ragazzi del Pauper, non ho altro da dirvi a parte auguravi un buon Magic e spero che, aldilà del raccontino del torneo che ha scopo puramente di intrattenimento, io sia riuscito a darvi qualche consiglio utile sulle questioni stress e amicizia.

Un saluto a tutti i ragazzi del Pauper!

Report Top8 Paupergeddon Milano 2020: Elves di Matteo Manizza

Report Top8 Paupergeddon Milano 2020: Elves di Matteo Manizza

Report di Matteo Manizza
Revisione a cura di Alessandro Moretti

Introduzione

Questo Geddon per me è stato importante, importante per diversi motivi.

Sicuramente per la top8, un ottimo risultato; sicuramente per l’organizzazione del torneo e per il comportamento delle persone presenti, impeccabile; sicuramente per le dimensioni del torneo, il primo da 9 turni, dopo aver raggiunto un nuovo record di presenze; sicuramente per Milano stessa, piena di amici pronti ad accoglierci.

Nonostante tutto ritengo che il motivo più importante sia questo: ho iniziato, insieme al mio team storico, a giocare Pauper precisamente un anno fa, seguendo casualmente, in post sbornia, il torneo stesso su Twitch.

Siamo sempre stati giocatori di Magic, perlopiù Legacy, ma non toccavamo figurine da almeno 5 anni, stanchi di vecchi formati eternal dai prezzi improponibili.

È proprio grazie a questo evento se ora mi sto divertendo tanto in questo splendido formato, e son felice di aver potuto mettere la mia firma come top8 in questo torneo che ha innescato il mio interesse.

Detto ciò, mi sento di ringraziare le persone che mi hanno fatto compagnia in questo viaggio, e le persone che hanno reso questo evento così piacevole.

Ora, bando alle cazzate sentimentali, passiamo al report.

Il mazzo

Meme clou del torneo per Matteo e la LPM

Scelgo di giocare Elfi in quanto, non avendo minimamente testato a causa dell’imminente laurea, decido di prendere il mazzo che so giocare meglio, ed elfi è quello con cui ho indubbiamente ottenuto più risultati.

Perché Mono G e non con lo splash U per Distant Melody nonostante online si vedano soprattutto versioni con splash? Perché non solo preferisco la solidità del monocolore sopra le carte necessarie per lo splash, ma non amo ancor di più il fatto di avere dal G2 una carta che soffra immensamente sweeper, quando una carta come Winding Way permette di ripartire anche a board vuota.

Per il resto il maindeck è abbastanza standard, le uniche carte discutibili possono essere:

  • Trinket Mage: Aspettandomi una buona presenza di Tron ed Elfi, ho preferito inserire questa carta “tutorabile” da Lead the Stampede/Winding Way per poi poter prendere Viridian Longbow.
  • Lys Alana Huntmaster solo in 2 copie: Se non avessi avuto il Trinket Mage ne avrei giocate certamente 3, ma avendolo maindeck non voglio rischiare di trovarmi con troppe carte lente in mano, così ne ho tagliata una copia per inserirlo.
  • Land Grant: Scelta molto discutibile, in particolare ora che girano Force Spike in UB Delver, mazzo che in compenso non mi aspettavo di trovare. Se le copie di Force Spike dovessero aumentare nel meta, sicuramente tornerebbero ad essere 4 Foreste. Hanno il vantaggio di levare terre dal deck potenziando Lead the Stampede/Winding Way, ma hanno lo svantaggio di dare informazioni al vostro avversario: a voi la scelta.
  • Essence Warden: Carta inutile per tutto il torneo, side out facilissimo ogni match. Utile solo in meta dove Burn fa sentire la sua presenza, e non è questo il caso.

Per la side invece:


Turno 1: Bye

Come vincitore della Season Invernale della Lega Pauper Marche ho il diritto di prendermi  un’ora in più di riposo ed una colazione bella lunga.

G1: Cornetto e latte macchiato

G2: Cagata fortissima nel bagno dell’hotel, ma mentre sono nell’atto di pulirmi l’orello va via la luce. Inizio ad agitare le braccia nella speranza che ci siano sensori di movimento, ma nulla accade. Apro e chiudo ripetutamente la porta, ancora nulla. Decido di concludere l’atto con la porta spalancata, ma a quel punto entra il ragazzo delle pulizie il quale, scioccato dalle mie nudità, deciderà di tornare da dove è venuto, chiudendosi la porta alle spalle. Bella giocata.

In: Tanta vergogna

Out: Tutto l’alcool ed il sushi mangiati la sera prima

Spiegazione: I miei amici Milanesi mi hanno portato a far serata in un luogo splendido chiamato Il Picchio, dove un drink costa 3,50, in pieno centro di Milano. Grazie a The Fork ci siam fatti un sushi di lusso a metà prezzo, dove comunque ci siam giocati uno stipendio in pesce crudo. La combo sbornia + pesce crudo si è risolta solo di prima mattina, in risposta al caffè, con cornetto in pila.

Win 2-0

Total 1-0-0


Turno 2: Boros Bully di Franco Angela 2-0

G1: Non trova il mono Electrickery maindeck nonostante le diverse pescate, riesco a vedere Trinket Mage + Viridian Longbow e gli porto via tutta la board.

In: 3 Scattershot Archer, 3 Spidersilk Armor, 2 Wrap in Vigor

Out: 4 Elvish Vanguard, 2 Essence Warden, 1 Winding Way/Lead the Stampede, 1 Viridian Longbow

Spiegazione: Il side-in si spiega da solo, per il side-out ho levato le Elvish Vanguard in quanto deboli contro Journey to Nowhere/Oblivion Ring, e ho cercato di levare più spell non creatura possibili per non indebolire i miei peschini, vista l’entrata di ben 5 spell non creatura. Lascio 1 Viridian Longbow ed 1 Trinket Mage per Standard Bearer.

G2: Gioco a turno 2 una Spidersilk Armor tenendomene un’altra in mano, temendo un suo ipotetico Leave No Trace, che effettivamente mi rivelerà di aver inserito. Non riesce a starmi dietro sulla board, finirò aggrando.

Win 2-0

Total 2-0-0                                                     


Turno 3: Affinity Monster di Calissi Mattia 2-0

G1: Elfi parte molto avvantaggiato, difficile stargli dietro senza sweeper e con solo 4 Galvanic Blast, il game finisce velocemente.

In: 2 Caustic Caterpillar, 1 Gorilla Shaman, 2 Wrap in Vigor

Out: 2 Essence Warden, 1 Trinket Mage, 2 Viridian Longbow

Spiegazione: Caustic Caterpillar serve perlopiù per levare una terra/un colore/un fixer, mentre Gorilla se entra vince da solo. Wrap in Vigor non è troppo utile, visto che possono rispondere con Krark-Clan Shaman attivandolo di nuovo, ma è molto utile in caso giocassero Electrickery o Temur Battle Rage, permettendo di bloccare Atog con tutto e salvarsi comunque la board. Il side out son carte perlopiù inutili contro l’archetipo.

G2: Il judge seleziona il nostro tavolo per il deck check, sfortunatamente il mio avversario aveva inserito delle Pyroblast al posto delle Red Elemental Blast, o viceversa, prendendosi quindi game loss. Un po’ abbattuti ci andremo a fare un caffè insieme.

Win 2-0

Total 3-0-0


Turno 4: Affinity Monster di Cordeschi Nicola 2-1

Andiamo sotto la telecamera, qui il link del match, alla fine del quale ci sarà anche un’intervista dove mi faranno diverse domande sulla composizione del deck: https://www.twitch.tv/il_labirinto/video/552891097

G1: Molto simile ad altri game contro l’archetipo, parto fortissimo, mentre lui non vede Galvanica, chiudo a turno 4.

In: 2 Caustic Caterpillar, 1 Gorilla Shaman, 2 Wrap in Vigor

Out: 2 Essence Warden, 1 Trinket Mage, 2 Viridian Longbow

G2: Qui farò una cazzata atomica, probabilmente dovuta all’estrema stanchezza del momento: su un attacco di Atog + Gearseeker Serpent, sapendo del suo Temur Battle Rage in mano, mi dimentico di stappare con Quirion e bloccare serpe, perdendo. Sarò anche costretto a rivelargli Gorilla Shaman girato di Lead the Stampede, cosa che avrei volentieri evitato di fare, ma che sarebbe stato fortissimo con un topdeck seguente di Birchlore Rangers.

G3: Si sviluppa una situazione simile a quella vista nel G2, questa volta mi ricordo come si gioca a figurine e blocco bene, rispondendo post attivazioni di Atog con Wrap in Vigor, vincendo lì la partita.

Win 2-1

Total 4-0-0         


 Turno 5: Affinity Monster di Tusi Riccardo 2-1

Siamo al terzo Affo Monster di fila, per fortuna il ragazzo è estremamente simpatico e mi renderà la partita molto più piacevole. Scoprirò tra l’altro che sta 4-0 al suo primo torneo Pauper di sempre, me cojoni.

G1: Stessa storia di sempre, si vince facile.

In: 2 Caustic Caterpillar, 1 Gorilla Shaman, 2 Wrap in Vigor

Out: 2 Essence Warden, 1 Trinket Mage, 2 Viridian Longbow

G2: Non ricordo bene com’è andata, ma ad una certa io ero senza board e lui aveva 2 Atog + altri ciccioni poco simpatici, perderò velocemente.

G3: Arriva la carta della vittoria pescata con i soliti motori di vantaggio, Gorilla Shaman! Entra, spazza la board, la partita finirà poco dopo.

Win 2-1

Total 5-0-0


Turno 6: Aura di Chang Letian 2-0

G1: Scorre facile, MU poco ostico, il ragazzo farà un ottimo bluff attaccando con un hexproof + rancor nei primi turni sperando in un trade facile, avendo solo elfi importanti sulla board. Lo lascio passare, come previsto casta un secondo hexproof dalla mano.

In: 2 Caustic Caterpillar, 2 Wrap in Vigor

Out: 2 Essence Warden, 1 Lys Alana Huntmaster, 1 Viridian Longbow

Spiegazione: Caustic Caterpillar va usato sulla combat per gli incantesimi più rognosi, Wrap in Vigor per salvarsi da Electrickery. Per il side out levo Lys perché troppo lenta, mentre lascio Trinket Mage + Viridian Longbow per Standard Bearer.

G2: Lui avrà un ciccione pieno di zaini che gli darà 42 vite da turno, mentre io creerò un lock con doppia Wellwisher + Quirion Ranger. Infine arriverà un Timberwatch Elf a concludere la partita.

Win 2-0

Total 6-0-0


Turno 7: Boros Monarch di Macalli Federico 2-1

G1: Questo game sarà particolare, mi mostra sin da subito Electrickery maindeck, Faithless Looting e Battle Screech, autoconvincendomi quindi che il mio avversario stia giocando Boros Bully. Tirerò una Lead the Stampede da 0, ma un topdeck di Viridian Longbow mi permetterà di recuperare una partita iniziata nel disastro.

In: 3 Scattershot Archer, 3 Spidersilk Armor, 2 Wrap in Vigor

Out: 4 Elvish Vanguard, 2 Essence Warden, 1 Winding Way/Lead the Stampede, 1 Viridian Longbow

G2: Si rivela per essere Boros Monarch, chiudendomi con diversi volanti dopo avermi pulito la board con Krark-Clan Shaman.

In: 1 Gorilla Shaman                                         

Out: 1 Scattershot Archer

Spiegazione: Gli Scattershot Archer restano utili avendo 2 in salute, ma non tanto quanto lo sono contro Bully. Gorilla entra per rallentarlo levandogli terre e per poter calare il numero di artefatti sacrificabili per Krark-Clan Shaman.

G3: Qui accadrà una situazione surreale: faccio un topdeck di Gorilla Shaman in una situazione di gioco già bella avanzata. Guardo la sua board e noto con piacere che ha solo ed unicamente terre artefatto, 2 token clue e 3 creature poco importanti. Appoggio Gorilla, gli porto qualsiasi cosa, la partita finisce.

Totale ed assoluto rispetto per il mio avversario che, a pochi minuti dalla fine, pur sapendo di essere in una situazione senza vie d’uscita, deciderà di giocare normale senza fare slowplay per puntare alla patta.

Win 2-1

Total 7-0-0


Turno 8: Atogshift di Mazzola Matteo 0-2

Sono a punteggio pieno, sfortunatamente sono l’unico a punteggio pieno. Becco il futuro vincitore del torneo, il quale è costretto a giocare. Peccato, avrei voluto pattarla e riposare.

G1: Appoggio Timberwatch, ma temo ad attivarlo in quanto lui ha 7 carte in mano ed ha manipolato spesso la cima del deck, come tale mi aspetto almeno una Galvanic Blast. Appoggiando 2 Atog a tavola mi fa saltare le combat, prendendo tutto il tempo per incastrare Atog + Fling.

In: 2 Caustic Caterpillar, 1 Gorilla Shaman, 2 Wrap in Vigor

Out: 2 Essence Warden, 1 Trinket Mage, 2 Viridian Longbow

G2: Vedrà Krark-Clan Shaman in un buono spot, perdo velocemente ogni omino verde. Chiuderà picchiandomi con diversi serpentoni.

Loss 0-2

Total 7-1-0


Turno 9: UR Skred di Moretti Andrea 0-0

Patta intenzionale, stretta di mano veloce e gioia da parte di entrambi per la top8 assicurata. Mi faccio un’ora di meritato riposo con altri compagni di lega.

ID

Total 7-1-1


Top8: UR Skred di Moretti Andrea 1-2

UR Skred, soprattutto la versione controllosa senza Delver, è probabilmente il peggior MU per Elfi. Come tale già mi sento in svantaggio, ma essendo il primo Skred che becco in tutto il torneo, nonostante fosse il mazzo più giocato, mi dona non poca gioia.

G1: Stranamente vinco il G1, complice il fatto che il mio oppo terrà una mano con 3 Skred, ma nessuna fonte di mana rossa. I diversi cantrip tirati non lo aiuteranno, per mia fortuna.

In: 3 Scattershot Archer, 3 Spidersilk Armor, 2 Wrap in Vigor

Out: 2 Essence Warden, 1 Trinket Mage, 2 Wellwisher, 1 Lead the Stampede, 2 Viridian Longbow

Spiegazione: Side-in autoesplicativo, side-out life gain che risultano abbastanza inutili, Lead the Stampede e Viridian Longbow per calare le spell non creatura, visto che ne entrano ben 5.

G2 e G3: Arriva Swirling Sandstorm e mi stupra qualsiasi anfratto, non vedrò side e perdo facile.

Partita splendida, all’insegna delle cazzate e risate varie, uno dei match più piacevoli del torneo.

Loss 1-2

Total 7-2-1

Conclusioni:

Uno dei tornei più belli mai disputati, e la scelta di portare Elfi mi ha a dir poco ripagato. Col senno di poi avrei modificato qualche carta, forse levato i Land Grant visto UB Delver in top8 (nonostante l’assenza di Force Spike) e le Essence Warden son state veramente, ma veramente inutili. Al loro posto avrei potuto tranquillamente inserire la terza Nettle Sentinel e la terza Wellwisher. Il terzo Scattershot Archer in side forse è eccessivo, potrebbe diventare una Wellwisher o una Faerie Macabre, sconsiglio di inserire Ulamog Crusher visto il meta di Lock Tron.

Props:

  • All’accoglienza Milanese
  • Ai miei compagni di Lega presenti
  • A Spadina e Foxy che mi regalano una top4 alla Coppa del Mondo
  • A Yari che porta decklist splendide ad un torneo simile

Slops:

  • Al letto dell’hotel, duro come il mio cuore
  • Alla cagata mattutina in pieno Geddon
  • A Spadina e alle sue scelte orrende in fatto di sushi

Report Finalist Paupergeddon Milano 2020: Alessandro Moretti con Flicker Tron

Report Finalist Paupergeddon Milano 2020: Alessandro Moretti con Flicker Tron

Report di Alessandro Moretti

Rco2 non mi aspettavo di fare top8 e non volevo scrivere un report (sai che sbatta), però Luca Moroni e Pietro Bragioto mi hanno chiesto di farlo e mi sembrava scortese dirgli di no.

L’avventura magica della magic

inizia quando io e il mio team decidiamo, con un mesetto di anticipo, di partecipare al geddon di Milano e di iniziare a vagliare le possibili scelte da giocare.

Da parte mia il meta previsto vedeva come mazzi maggiormente presenti UR Fate, Affinity e forse Flicker Tron. Ho inoltre valutato che Boros Monarch sarebbe stato ben presente nonostante in molti si aspettassero un meta con un quantitativo, tra virgolette, ingestibile di tron perché semplicemente può giocarsela con i mazzi che gli italiani si aspettano di incontrare (ovvero Affinity, fatine, elfi e volendo anche Flicker Tron grazie ad hate abbastanza importante).

Di conseguenza Aura Hexproof, Elves, Affinity Monsters e Fog Tron diventavano i mazzi tra cui avrei pickato il cavallo vincente per la giornata del 16 febbraio.

In breve, non giocherò Bogles perché le ultime volte che l’ho giocato mi ha fatto tiltare e non sopporto l’idea di perdere dagli editti o dalle Duress di Bx midrange (un fattore puramente psicologico quindi) e non giocherò Affinity perché Gorilla Shaman è ritornato di moda anche IRL ormai.
Sceglierò Fog Tron anziché Elfi (con il blu per Distant Melody, Blue Elemental  Blast e la nera Gruesome Fate) perché riesco a giocarlo un pochino meglio. In testing contro Mattia Gallinaro o su MTGO noto che faccio troppi errori dovuti alla inattività con l’archetipo verde durante gli ultimi mesi e la scelta finisce quindi sull’altro mio pet deck.

Parte seria: tooning del team

Al via della fase preparatoria siamo io e Marco Casotto; Mattia Gallinaro joina il multiplayer e siamo in attesa del Nik che tirerà pacco all’ultimo spezzandomi il cuore.

Il Mattia, oltre ad introdurmi alla lolicore, riesce a convincere il Cas8 a giocare Aura Hexproof dato che quest’ultimo era in cerca di un archetipo da giocare.

Ad un certo punto si unisce alla macchinata il mio fra’ Matteo Acqua che punta ad una scelta solida: Red Deck Wins. Dato che la solidità di RDW è quella nel perdere, l’ho convinco a giocare Aura: archetipo più forte e che escludendo Elfi sarebbe dovuto andare a predare le scelte principali degli altri partecipanti dell’evento.

Slipery Bogle (Matteo Acqua) e la pedina di Cartouche of Solidarity (l’autore di questo report)

Il Matteo Acqua trova un sostituto per il Nik in Valentino Deganutti, persona simpaticissima che assieme al Matteo Acqua ci permetterà di spassarcela con i meme di Sonic e le carte a bordo bianco.
Il valente Valentino decide fin da subito di portare Flicker Tron, «fantastico! – penso – macchina autismo!», così alla fine su 5 giocatori portiamo solo Bogles e Fog Tron.

Parlando della mia lista, che potete vedere nella bellissima infografica che il Labirinto ha creato assieme ad Mtg The Nerding, il maindeck non ha ricevuto cambi, se non il +1 impulse, -1 Ghostly Flicker (che magari vi eravate persi) per una semplice questione di solidità: è forte con Prophetic Prism, ma devo avercelo in campo, Ephemerate è nettamente migliore di flicker che rimane una alternativa da late game per quando si ha abbondanza di mana o necessità di flickerare Dinrova Horror per liberare il board e infine nel keep non si vogliono mai avere troppi blinkanti perché non fanno nulla nei primi turni.

Dalla side ho droppato i Lone Missionary perché personalmente li ritengo un’ottima opzione contro Stompy e Burn (impediscono di chiudere al quarto turno, blinkabili, ecc.), ma slot sprecati per un torneo in cui mi aspettavo di incotrare esattamente zero copie a testa di questi due archetipi.
Al loro posto entrano 3 risposte contro mazzi midrange e/o grindy sotto forma di Weather the Storm, Afterlife e Fireball.

Weather the Storm è IMHO ottima contro Boros Monarch, MBC e BW Peste al posto di Moment’s Peace: effetto simile, ma permette di non morire in maniera sciocca da burn spells come Galvanic Blast e Gray Merchant of Asphodel. È inoltre un effetto fog addizionale e teoricamente dovrebbe migliorare il MU contro Affinity (perché è un counter per Fling).

Afterlife è una alternativa a Doom Blade, Rend Flesh e Ob Nixilis’s Cruelty che rimane in-color e mi permette di rimuovere qualsiasi bersaglio da Okiba-Gang Shinobi e Gurmag Angler a Ulamog’s Crusher.

Fireball è una alternativa senza troppe pretese di Rolling Thunder; non giocando terre rosse è meglio avere una spell che richiede un solo mana rosso e, soprattutto, i target delle palle di fuoco sono solitamente 1 o 2, per cui il costo per il target addizionale porta rolling thunder e fireball sullo stesso livello se guardiamo solo al cmc.
Questa carta ovviamente entra contro i midrange ed i tempo deck. È una rimozione extra e all’occorrenza una chiusura  contro i mazzi a base disruption.

Oltre a questo, mancano le due, ormai, consuete copie di Ulamog’s Crusher che ormai ho levato sia per stizza (ormai sono mainstream) e soprattutto perché relativamente mal performanti.
Cerco di spiegarmi meglio: crusher rimane un’ottima creatura, ma ormai è uno staple delle liste di Flicker Tron e quindi è un qualcosa di prevedibile. Oltre a questo, difficilmente riuscivo a rubare la partita contro UR Fate o Boros Monarch (i due match up principali in cui crusher è da giocare) grazie all’8/8, perché da una parte counterspell e race di ninja e dall’altra botti e race di kor e ninja nero mi impedivano spesso di grindare il board contro avversari che ormai tengono Skred e Journey to Nowhere per risolverlo.
Nel mirror invece è troppo randomico e rischia di non incidere soprattutto se tappando 8 mana fornisco all’avversario una finestra per grindarmi con Mulldrifter/Ephemerate o per rimbalzarmi l’avemaria con Dinrova Horror.

Nonostante questo, l’eldrazi con annientatore 2 rimane forte, ma la maggior parte delle volte cerca semplicemente di predare su liste di Flicker Tron prive di hate adeguato (Exclude e Doom Blade) e su un vantaggio iniziale dato un urzatron fast ed un avversario magari indietro a terre.

Tutto ciò quindi mi fa pensare che più che giocare una carta che stia fuori dall’hate avversario, sia ormai meglio giocare l’hate contro cui questa carta non può giocare.
Exclude quindi diventa il counter chiave del match up assieme a Pyroblast permettendomi di avere un approccio control migliore avendo più risposte che minacce, oltre a poterlo giocare anche contro MU come UR Fate, dato che senza Fire // Ice e simili posso tagliare post side molte carte poco influenti sul match.

Detto questo andrò al torneo pensando più che altro ad aiutare i miei fra’ a testare i loro mazzi, sia perché mi sento comfy con il mio, sia perché punto a divertirmi (ovvero a giocare al meglio ogni singolo turno) piuttosto che al risultato totale dato che non ha senso preoccuparsi troppo già da subito e vinco già da subito quando con il Mattia riesco a mettere sull’autoradio del Cas8 Molchat doma all’andata.

La svizzera

Arrivo in location ben preparato per divertirmi a perdere da Burn che mi fanno ghitu into doppio thermo e secondo ghitu e da allegre fatine del cazzo (cit.).

Con stupendo gioimento la hall del Novotel Milano Nord, la location di questo geddon milanese, ha messo haircuts for men come musica d’aspetto (in effetti è aesthetic) e tipo boh, mai fu un ingresso più gaudioso e amabile.

Allo start scopriremo che abbiamo raggiunto un nuovo record di partecipazioni con 246 giocatori per un totale di nove turni, il che mi fa felice: meno possibilità di fare top8 e comunque un buon numero di turni da giocare.
Non fraintendetemi: pur puntando a vincere non avevo chiesto un giorno di permesso dal lavoro per lunedì e fare top8 significherebbe rientrare a casa attorno alle 3 di notte. E così è stato sigh.

Turno 1: Boros Bully

G1 mano media da parte mia, l’avversario parte con pianura passo, per cui immagino possa trattarsi di Bully o Pisellini, entrambi MU molto favorevoli con poca o nulla interazione con il mio gameplan così da essere molto suscettibili al fog lock di Stonehorn Dignitary.
Il secondo turno arriva un Seeker of the Way, così come al secondo Seeker, al quale però non seguirà un terzo land drop. In pratica il mio avversario salta il terzo land drop, oltretutto quello del mana rosso, così da non poter sviluppare il board e da non poter scavare dandomi il tempo di scavare con Impulse fino a trovare i due pezzi del fog lock. A quel punto anche l’avversario ha visto mana rosso ed ha risolto anche dei  Battle Screech che non mi impensieriscono .

Essendo per me impossibile morire di danno da combattimento grazie ad un Mystical Teachings che protegge i pezzi della combo, picchio con Mulldrifter (un trade con due pedine 1/1 sarebbe comunque a mio favore e ho accesso a Pulse of Murasa.
Il mio avversario concederà quando sarà ben chiara la sua impossibilità di rientrare in partita.

Side in: 1 Ancient Grudge (3 Blue Elemental Blast se gioca Stone Rain o simili)

Side out: 1 Dinrova Horror o 1 fog effect (2 prohibit e 1 unwind se gioca gli slandi)

Dato che Bully non ha una disruption tale da impesierirmi e che chiude tra il sesto e l’ottavo turno quando ha partenze veloci, decido di mettere solo una risposta contro Relic of Progenitus. Blue Elemental Blast e Dispel mi sembrano eccessivi, preferisco dei counter utili sia contro Journey to Nowhere (unica rimozione per l’avversario  per Stonehorn Dignitary) che contro Palace Sentinels.

G2 partenza relativamente normale da parte dell’avversario, ma comunque nulla di impressionante, così posso permettermi di farmi esiliare Stonehorn Dignitary da un Journey to Nowhere avversario, per poi arrivare a sviluppare il mio lock con tranquillità grazie ad un muro ed il secondo dignitario mentre l’avversario non riesce a pescare assolutamente nulla di rilevante.
La partita arriverà in una situazione in cui neutralizzerò pure i Faithless Looting del mio avversario avendo counter infiniti grazie a doppio Ephemerate e per mettere pressione romperò un paio di Cave of Temptation su un Mulldrifter.

Win 2-0

Total 1-0-0

Turno 2:  Elves di Francesco Quagliata

Assieme al mio amico Francesco arriva il primo MU sfavorevole della giornata.
Spiegazione in breve: elfi ha molte più probabilità di ogni altro archetipo beatdown in meta di chiudere con regolarità di quarto o quinto turno e assieme a questo ha carte come Viridian Longbow e Gruesome Fate / Mob Justice / Harsh Sustenance. Mancando risposte come Fire // Ice le probabilità di risolvere un board state complicato (leggasi: Timberwatch Elf) aumentano.
Discutendo molto spesso sull’archetipo con Francesco sappiamo entrambi che nel meta attuale giocare il blu per Distant Melody è imperativo, per cui so che le minacce che lui può propormi differiscono lievemente dalla versione mono green e so pure che sono messo ancora peggio contro questa versione, dato che rispetto all’altra ha un topdeck migliore e può rubare la partita con una Distant Melody capace di fetchare un arco o una burn spell.

Potreste pensare che il mono per di Electrickery (o Holy Light) potrebbe migliorare il MU, ma personalmente lo vedo risolutivo solamente se giocato prima che elfi sia andato go-off, ovvero tra il terzo ed il quarto turno, motivo per cui ho deciso di non fare affidamento ad un 1x.

G1 ho la fortuna di costruire il fog lock velocemente e quando ho una la copertura di counterspell, Mystical Teachings e due Ephemerate e lui ha una Wellwisher in campo gli dico semplicemente «adesso devo solo capire se chiudere di Mulldrifter dopo aver trovato un Dinrova Horror o se farlo di Compulsive Research» per cui Francesco valuta correttamente di concedere ed andare al game numero 2.
Perdere ulteriore tempo a questo punto sarebbe potuto essere svantaggioso per entrambi, perché al contrario di MTGO non si può puntare al timing out dell’avversario e farmi perdere 30 minuti per vincere avrebbe potuto portare ad una patta (cosa ovviamente da evitare nei primi turni di un torneo così lungo).

Side in: 1 Ancient Grudge, 1 Moment’s Peace, 1 Weather the Storm, 1 Fireball

Grudge per rompere arco, weather per avere una ipotetica fog extra e per cercare di contrastare le chiusure di danno diretto. Fireball può guadagnare un po’ di tempo rimuovendo Timberwatch o un paio di Priest of Titania, Quirion Ranger e simili e può aiutare a chiudere prima, d’altronde questo è un match che finisce presto o molto tardi.

Side out: 1 Dinrova horror, 1 Prohibit, 1 Rain of Revelation, 1 Pulse of Murasa

Horror serve solo per risolvere Spidersilk Armor (side in avversario per contrastare Electrickery), counter preferisco tenerne pochi (servono per Gruesome Fate nella stragrande maggioranza dei casi), Rain è una carta che serve per fare vantaggio carte nei mu grindy, mentre qui devo solo settare un fog lock e successivamente essere coperto di counterspell contro gli sparetti.

Game 2 ho una partenza accettabile e riesco a stallare la partita per un paio di turni. Riesco a proporre uno Stonehorn Dignitary che successivamente verrà blinkato da un Ghostly Flicker tutorato con Mystical Teachings e forse sbaglio a cercare il blinkante blu anziché Ephemerate, ma avrei corso il rischio di perdere dignitario e l’ephemerate esiliato nel caso di un topdeck viridian longbow, motivo per cui ritengo più accettabile pescare 1 blincando rhino e prisma.

Con il mio avversario al topdeck decido di non tapparmi mai out nel mio avendo pescato un Unwind, sperando di giocare attorno ad una distant melody, piano che sembra vincente, solo che sono costretto a tapparmi il mana colorato per un flashback di teachings into Moment’s Peace e il Francesco ha giustamente in mano proprio quella Distant Melody che gli permette di pescare arco e spararmi quei 3 danni che separano lo zero dai miei punti vita attuali.

Il terzo game non differisce enormemente rispetto ai precedenti, solo che c’è una partenza decisamente più lenta da parte del mio avversario, senza giocate al turno 1 con 1 Elvish Vanguard al turno 2 che decido di neutralizzare con Prohibit per guadagnare ulteriore tempo. Decisamente una partita beffarda per il mio avversario che perirà principalmente per il mana flood mentre io potrò concedermi un beatdown di Mulldrifter, coperto dal simpatico fog lock di dignitario, ephemerate e Mnemonic Wall che riprende Prohibit giusto per minimizzare le chance di vittoria per l’avversario.

Win 2-1

Total 2-0-0

Turno 3: Izzet Faeries di Paride Tardiola

Mi mandano al tavolo dello streaming, prima volta che mi succede, che figata.

Paride: «È da molto che non gioco Pauper, ti chiedo di perdonarmi se dovessi fare qualche missplay»

Io: «Ma no, tranquillo. Sono contento se ne fai»

Il replay del match dovrebbe essere ancora disponibile cliccando su QUESTO LINKONE. In caso non vogliate, provo a riportare lo stesso il match qui sotto.

Game 1 inizio io tenendo una mano nella media: non esplosiva e non debole. Diciamo la mano che vogliamo tenere sperando che l’avversario giochi un archetipo che finisca al mid-/late-game.

La prima giocata dell’avversario è un t1 isola neve Delver of Secrets, per cui le possibilità sono inevitabilmente 3: Izzet Faeries, Mono U Faeries e Dimir Delver.
Potendo essere un mazzo con Force Spike o Spell Pierce, mio secondo turno stappo gainland, gioco urzaland e lancio subito Impulse: non ho Prohibit e simili e preferisco scavare per la migliore opzione, che sarà la terza terra di urza (la seconda era in mano ovviamente).

Al quarto turno ho l’urzatron completo in campo e decido di lanciare un precoce Stonehorn Dignitary. Avendo avuto un Mnemonic Wall ed un Mulldrifter in mano decido di giocare subito dignitario, ovvero, la giocata più debole, così da attirare un Counterspell nei migliori dei casi o eventualmente portarmi in avanti nel board mettendo un parante per un futuro Ninja of the Deep Hours che potrebbe arrivare anche perché l’opzione migliore per il turno successivo era tirare prima wall per riprendere impulse o baitare il counterspell, per poi far risolvere mulldrifter.
Ovviamente l’ultimo scenario sarà esattamente ciò che avverrà.

Per mia sfortuna Mulldrifter non regala delle pescate fortunate, ma almeno mi fa gioire con un trade con Delver of Secrets (scelta motivata dalla mancanza di rimozioni da parte sua), scenario migliore per me che a quel punto su 5 carte che avevo in mano, 4 erano terre e la rimamente era il secondo dignitario.

Successivamente l’avversario propone un paio di Augur of Bolas ed almeno 1  Faerie Seer.

In un mio turno successivo ho la fortuna di pescare Ghostly Flicker che fatto su doppio prisma mi premierà con la pescata di qualcosa come un Mulldrifter ed un Impulse, permettendomi di ritornare in partita con un value train tipico di chi gioca delle bilanciatissime creature che fanno un bilanciatissimo 3×1.

Con la partita stallata, con me che risolvo il blink engine di Mnemonic Wall e Paride al topdeck, passiamo al game numero 2 con la mia vittoria al g1.

Side in: 4 Red Elemental Blast, 1 Fireball, 1 Afterlife, 2 Exclude

Side out: 4 Stonehorn Dignitary, 1 Moment’s Peace, 2 Dinrova Horror, 1 ephemerate

Non credo ci sia molto da spiegare su ciò che tolgo: riduco il numero dei blink effect perché stanno sotto rimozione e Spellstutter Sprite e anche perché riduco il numero delle creature.

Per il side in invece preferisco avere un approccio molto conservativo giocando un ruolo molto marcato da control deck; Fireball in questo caso funziona sia da rimozione per Delver e Ninja che da chiusura in late game, mancando Ulamog’s Crusher.
La mia preoccupazione principale in questo MU è andare ai turni, dato che dai miei test è sempre stato quello che consumava più tempo e quindi quello che più facilmente costringe all’uso di Ulamog’s Crusher per chiudere in tempi brevi.

Ancient Grudge potrebbe benissimo entrare, ma con le liste attuali preferisco non inserirla senza avere la certezza di dover affrontare una Relic of Progenitus in questo MU.

G2 apro con una mano che mi piace, ma che non chiuderà l’urzatron prima del quinto-sesto turno; nonostante questo la presenza di una gainland, una miniera e di mulldrifter impedisce di mulligarla.

Detto ciò il mio avversario piazza in campo una Faerie Seer al turno 1, mentre le mie prime due pescate sono Expedition Map e Urza’s Tower, che giocherò per cercare di predare sulla possibilità che l’avversario si tappi out al suo terzo turno per un Ninja of the Deep Hours o un Augur of Bolas.

Come sperato arriva un tritone che occupa tutto il mana del mio avversario ed io al mio terzo turno faccio la partenza più rotta che possa fare un mazzo con le urzalands in questo formato: t3 prisma into mulldrifter.

Da qui in poi la partita comincia ad essere in discesa per me, che comincio a macinare value turno dopo turno, tant è che ad un certo punto per non andare in discard sfrutto due REB nella mia main phase per liquidare due Augur of Bolas che lasciano solo due giocavi fatine in campo, incapaci di rivaleggiare i massicci Mulldrifter del mio lato del tavolo.

La partita finisce quando riesco a risolvere Ephemerate su Mnemonic Wall, neutralizzando le due uniche risposte in mano ad UR Fate.

Win 2-0

Total 3-0-0

Turno 4: Izzet Faeries di Andrea Moretti

Il piccolo Moretz da Brescia gioca una versione meno aggressiva e più controllosa, con 3 o 4 copie di Exclude maindeck, il che lo rende probabilmente più difficile da affrontare dato che il numero di counter con cui può neutralizzare il mio value (ovvero le mie creature) è indubbiamente maggiore.

So cosa gioca perché camminando prima per la sala l’ho intravisto giocare, per cui posso provare a tenere una mano un po’ più preparata.

Game 1 apro una mano con tre terre di urza (2 power plant ed 1 tower), 1 prisma e carte che fanno value.

Inizio per secondo e decido di tenere.

Il mio avversario al turno due ha due mana open e mi si pone la scelta se passare e non fare assolutamente nulla, dando l’informazione all’avversario di non avere mana colorato in mano, cercando di giocare attorno a counterspell, oppure provare a far risolvere prisma. Conoscendo il piccolo Moretz e sapendo che non è uno sprovveduto, decido di sfruttare il bias cognitivo che dà giocare Prophetic Prism in bocca a Counterspell: se l’avversario ha 1 solo counter secco in mano e/o sa giocare contro tron, se si vede giocare un prisma in un game senza pyroblast in questo spot, da un giocatore che ritiene bravo, probabilmente non neutralizzerà il manafixer, pensando che debba esserci un’altra fonte colorata.
Ora, questa era una mera supposizione e quanto ho scritto potrebbero essere sciocchezze, fatto sta che il prisma ha risolto e sono riuscito a giocare senza troppi problemi fino a quando il piccolo Moretz non è riuscito a risolvere un Ninja of the Deep Hours che, tra lui che non salta un land drop ed io che ho solo due mana colorati, mi porterà a concedere il primo game quando lui avrà doppio counter in mano, di cui 1 Deprive che riprende Mystic Sanctuary.

Side in e side out come prima.

Game 2 apro una mano decisamente migliore, con mana colorato e cose belle da fare tipo Prohibit sulla Spellstutter Sprite che mi gioca il piccolo Moretz nella mia end phase al turno (avere counter per mappa è forte, ma farsi neutralizzare la fata al turno 2 da Condescend o simili non è peggio?).

Riesco a grindare il mio avversario fino a quando decide di concedermela capendo che non ha spazio per rientrare in partita e vedendo che avrei vinto a breve.

G3 funziona come precedentemente, grindo bene il mio avversario e riesco a seccare un Ninja con rimozione più forte del formato (Afterlife) ed un secondo ninja utilizzando due REB.

La partita diventa compromessa per sempre per il piccolo Moretz quando i miei Mulldrifter e Mnemonic Wall impediranno completamente a lui di fare ninjtusu ed io ballerò due fate con Fireball per poi combattere con un paio di drifter, di cui uno potenziato con Cave of Temptation.

Quando andiamo ai turni ed io devo fare il beatdown, faccio un paio di conti su quanti turni ho ancora disposizione, per cui decido di dimezzare le vite del piccolo Moretz con un Fireball da 6 danni e finirlo il turno successivo con la combat, così la partita finisce con la mia vittoria.

Win 2-1

Total 4-0-0

Turno 5: Dimir Delver di Andrea Lugli

Dalla mia esperienza giocando entrambi i mazzi il match up dovrebbe essere a favore di Flicker Tron. La partita si sviluppa in maniera uguale a quella contro Izzet Faeries, ma mancando Spellstutter Sprite e Ninja of the Deep Hour le carte più problematiche non ci sono, oltre al fatto che REB in sè è una carta talmente rilevante da cambiare totalmente alcuni MU.

Game 1 con fetchland, passo da parte del mio avversario, che sarà seguita da un delver al t2 ma non dalla seconda terra.

Al suo secondo turno topdecka un Mystic Sanctuary e propone il secondo delver, facendoli flippare entrambi il successivo turno.

Da qui in poi non c’è molto da dire: complice il fatto che perde alcuni land drop ed io che manipolo con impulse quando lui non può neutralizzarmi nulla, chiudo l’urzatron di quarto ed arrivo tutto sommato tranquillamente ad un late game in cui ho Stonehorn Dignitary, Mnemonic Wall, abbastanza mana colorato e blink effect per giocare attorno alle sue risposte e lockargli la combat, tanto è che quando andrò a prendermi counter con Mystical Teachings passeremo al secondo game.

Side in: 4 Red Elemental Blast, 1 Dispel, 1 Afterlife, 1 Fireball

Side out: 1 Moment’s Peace, 1 Prohibit, 1 Ephemerate, 4 Stonehorn Dignitary

Rispetto al MU contro UR Faeries, Dinrova Horror costituisce un elemento di difficile interazione per l’avversario  (per quanto il doppio mana specifico sia problematico), dato che può rimbalzare Gurmag Angler e delver, oltre al fatto che sia un parante quasi immortale se ci rompiamo sopra una Cave of temptation (Agony Warp e Echoing Decay sono side out, Snuff out non lo può bersagliare).

Game 2 molto più tranquillo dove l’avversario usa i primi turni per sviluppare la mano fino ad una Gurmag Angler di quarto.
Io al contempo sviluppo la mia manabase e mi preparo a sviluppare un match up di attrito.

Quando il mio avversario lascia un solo mana open nella mia end per lanciare una Tragic Lesson la mia mano comprende Afterlife e Mnemonic Wall e ne consegue che devo utilizzare quello spiraglio per tapparmi tutto il mana colorato con Afterlife per cercare di risolvere Gurmag Angler, dato che solamente Spell Pierce e Dispel avrebbero potuto neutralizzare la rimozione più forte del formato e che il turno successivo avrei potuto ripresentare il problema di Afterlife grazie al muretto.

Il mio avversario mi guarda stupito e stranito, come se avesse di fronte un pazzo psicopatico bastardo, però mette al cimitero Gurmag Angler.

Il turno successivo lei: la seconda Gurmag Angler. In mano ho Fireball e sufficienti counter, perciò anche lei muore.

Da qui il game procede a mio favore, con l’avversario che gioca una Thorn of the Black Rose ed io che riesco a rubare il monarch e a tenerlo per il resto del game dopo un paio di scambi, grazie al chumpblock di un paio di pesci magici, fino alla concessione da parte dell’avversario.

Win 2-0

Total 5-0-0

Turno 6: Izzet Faeries

Oh basta, io son stufo di giocare contro queste fatine.

La stanchezza comincia a farsi un poco sentire e provo a tenere un keep a 7 al buio costituito da doppio mulldrifter, teachings e mnemonic wall con 1 gainland ed 1 terra di urza.
Sfortuna vuole che salto il terzo land drop per un paio di turni così da morire per colpa di un ninja così che sarà troppo tardi per rientrare in partita attorno al settimo-ottavo turno, con soli 4 mana e letteralmente nessuna interazione.

Side-in/-out come abbiamo già visto con gli altri due, sigh, izzet fate.

Game 2 ho già una mano che mi permette di chiudere l’urzatron in tempistiche accettabili e l’avversario parte lento. Vedendo che si tiene sempre open per Spellstutter Sprite aspettando a giocare Expedition Map fino a quando al mio quarto turno ha solo due mana open, così da utilizzare Exclude per bruciare la fatina maledetta e chiudere l’urzatron il turno successivo.

Poi null’altro da dire: risolvo un eventuale ninja, incateno le big pescate coi Mulldrifter, chiedo al mio avversario se cortesemente possiamo giocare un po’ più veloci che non vorrei che la pattassimo e vinco di beatdown di Mulldrifter.

G3 ho una mano senza terre di urza ma la devo tenere potendo contare su sufficiente card advantage per non morire da solo. E fu così che morirò di flood.

In pratica la situazione si stalla un po’, ma il mio avversario riesce a pescare 2-3 Tragic Lesson e a risolvere un Ninja (tipo il secondo o il terzo) che gli permetterà di farmi danno letal in combo con Mystic Sanctuary. E vabbeh, capita.

Da notare che durante la partita ho fatto un errore di valutazione molto grossolano con Fireball: decido di cercare inutile di uccidere una Faerie Miscreant pensando “così non potrà fare ninja nel caso lo topdeckasse”, ma la partita era già sufficientemente inoltrata per cui l’avversario avrebbe potuto hardcastarlo comodamente.

Loss 1-2

Total 5-1-0

Turno 7: Affinity Monsters di Giulia Zanoli

Curioso il fatto di incotrare solamente ora Affinity, il match up contro questo Aggro lo potremmo definire bilanciato. Se arriviamo al late game solitamente è difficile che Affinity possa rimontare dato che non dovrebbe avere interazione maindeck oltre a Fling e max due counter come Dispel, Metallic Rebuke e Muddle the Mixture. Il big problemone è che se non ho una mano sufficientemente veloce o non pesco dei time walk entro il quinto turno, probabilmente sono morto.

Post side ovviamente diventa più difficile per me: l’hate che affinity propone varia da ulteriori counterspell come Dispel e Pyroblast a carte come Relic of Progenitus e Flaring Pain.

Game 1 sono evidentemente uno sculato. La mia avversaria decide di tenere una mano con una singola terre ed un Witching Well, mentre io chiudo l’urzatron di terzo.
Oltre a questo lei non vedrà mai la seconda terra e dopo che avrò fatto Mulldrifter di quarto tenendomi mana open per cose varie (avevo doppio Prophetic Prism), concederà quando alla sua galvanic blast su pesce magico giocherò in risposta Ephemerate.

Side in: 3 Blue Elemental Blast, 1 Dispel, 1 Ancient Grudge, 1 Weather the Storm

Side out: 2 Prohibit, 1 Unwind, 2 Dinrova Horror, 1 Rain of Revelation

La sidata contro Affinity tende ad essere molto problematica. Se da un lato dobbiamo cercare di migliorare il piano Prison, dall’altra dobbiamo pure cercare di avere sufficienti risposte per gestire le risposte e la combo di Atog dell’avversario (cioò spiega Dispel, Weather the Storm e BEB).

D’altro canto dobbiamo decidere quali possano essere le carte meno utili o quelle che possiamo tranquillamente tagliare: i counter diventano di fatto risposte migliori, riducendone il costo convertito a 1, Rain of Revelation può uscire, non è esattamente il tipo di MU dove necessitiamo di pescare, Dinrova Horror è overcosted e costa due mana specifici, troppo per una carta che viene neutralizzata da Red Elemental Blast (se volete tenere 1 orrore, tagliate 1 pulse o 1 compulsive).

Game2 Giulia mulliga a 5, ma tutto sommato riesce a mettere una pressione sul campo di battaglia che non è indifferente, portandomi a soli due punti di vita grazie ad una scurvata ideal di doppio Carapace Forger ed un Myr Enforcer.
Di fatto riesco a salvarmi pescando Stonehorn Dignitary in tempo e tutorando a velocità sorcery, con la mia avversaria tapped out, un Dispel/BEB per cercare di proteggermi da una burn spell. Da qui in avanti la partita è influenzata dal suo mana flooding, mentre io ho tutto il tempo di pescare Mnemonic Wall e Mulldrifter che mi permetteranno di squalare sulla sfortuna avversaria.

Win 2-0

Total 6-1-0

Turno 8: Boros Monarch

Avversario capace, io sono il terzo Flicker Tron che trova in questo torneo (contro gli altri due ha vinto) e sappiamo entrambi cosa gioca l’altro dato che abbiamo giocato su due tavoli vicini un paio di turni prima.

Game 1 tengo una mano buona contro Boros, con doppio Mulldrifter, gainland e due urzaland.
Io attorno al quinto turno ho l’urzatron e riesco a giocare il terzo Mulldrifter, mentre l’avversario non ha messo alcun minima pressione.
Dopo una rimozione into Bojuka Bog al turno 4, pero 3 dei miei Mulldrifter, che mi porta a considerare l’opzione di vincere di mill con Compulsive Research nel caso non dovessi pescare Dinrova Horror in tempi abbastanza brevi (ovvero prima che lui possa affollare il board).

Il piano beatdown che potrei proporre diventa inattuabile quando il mio avversario risolve Palace Sentinels il turno successivo e riesce a sviluppare il board, sfruttando appieno la Bojuka Bog pescata in early game con le successive copie di Kor Skyfisher, così decido di lockare la combat avversaria cercando di proteggere il muro ed il dignitario pescati nel frattempo, sicuramente un piano attuabile in g1 senza la presenza di Pyroblast da parte dell’avversario.

In breve giochiamo per una ventina di minuti circa e il game finisce con lui che concede quando è chiaro il mio gameplan e che lui perderà di macina grazie a Monarch.

Side in: 1 Ancient Grudge, 1 Weather the Storm, 1 Afterlife, 1 Fireball, 1 Dispel, 2 Exclude

Side out: 4 Stonehorn Dignitary, 1 Moment’s Peace, 1 Prohibit, 1 Ephemerate

Mirco Ciavatta e Pietro Bragioto mi hanno detto che si possono tagliare le fog, per cui, grazie a Weather the Storm che mi implementa il lifegain voglio provare a cercare un approccio più distruttivo con Exclude e Fireball. Afterlife contro questo archetipo può essere rilevante per uccidere Seeker of the Way o Okiba Gang Shinobi.

Dato che sido in 2 exclude provo a swappare un Prohibit per un dispel, giusto per avere la possibilità di avere un counter economico in quei pochi casi in cui può essere neccessario.
Non voglio oversidare con le BEB perché neutralizzare creatura e Relic è indubbiamente più forte, soprattutto sidando out le fog.

Game 2 mano ottima da parte mia, mentre l’avversario parte con Relic of Progenitus al turno 1 o 2.
Avendo Fireball molto presto nella partita decido di iniziare a rimuovere subito le creature avversarie prima di subire un topo ninja, per cui elimino preventivamente una Kor Skyfisher.

L’avversario riesce a risolvere una Palace Sentinels al turno quattro, il che ovviamente mi complica la partita, ma cercando di costringere l’avversario a tapparsi il mana al momento giusto riesco a riprendermi in mano per ben due volte Fireball dal cimitero, così da rimuovere prima la coppia Kor Skyfisher e Palace Sentinels e successivamente due Thraben Inspector: in questo game non ho necessità di vincere, mi basta che l’avversario non mi faccia arrivare a zero vite.

Riesco a stallare la partita in maniera tale che quando riesco a risolvere un Mulldrifter, per evitare che l’avversario entri in combat con Kor Skysher decido di rompere una cave of temptation sul mio volante e, dopo aver costretto l’avversario a rompere relic comincerò a guadagnare vite con Pulse of Murasa e Weather the Storm fino a portarmi ad una trentina di vite e a rendere praticamente impossibile per l’avversario uscirne, tanto è che arriviamo ad i turni addizionali senza che nessuno dei due possa azzerare i punti vita dell’avversario.

Win 1-0

Total 7-1-0

Turno 9: Atogshift di Matteo Mazzola

Intentional Draw

Si che bello, ad inizio turno sono secondo per rating, easy patta per entrare in top8.

Total 7-1-1

Top8

Quarti di finale: Elves di Riccardo Bonato

Non sono molto contento di giocare contro Elfi di nuovo, ma sapendo che il Bonny non gioca Distant Melody e quindi non dovrebbe giocare Mob Justice), ho più chance di sopravvivere, salvo nut starts da parte sua.

Game 1: sono più alto in classifica: inizio io. Keep a 7 superforte con l’urzatron, 1 prisma, 1 mystical teachings, 1 mnemonic wall e probabilmente pure 1 ephemerate.

Bonny presenta qualcosa come letal di quarto grazie alla combo di Timberwatch Elf + Quirion Ranger, ma grazie al topdeck di Tranquil Cove scurvo come se avessi impilato la cima del mazzo a mio piacimento e lo locko dalla combat con Moment’s Peace ed Ephemerate, vincendo di beatdown di Mulldrifter qualche minuto più tardi.

Game 2 tengo un’altra mano imbarazzantemente forte: mappa, miniera, centrale, prisma, 2 dignitari e mnemonic wall.
Tra l’altro pesco subito il terzo dignitario, cosa può andare storto?

T1 Arbor Elf, T2 Birchlore Ranger, Quirion Ranger e Timberwatch Elf, T3 Quirion Ranger e Arbor Elf: 20 danni di terzo (due creature 1/1 e +6/+6 x3).

Il terzo game diventa già movimentato: Riccardo riesce a proporre un board ragguardevole, condito da Timberwatch e Lys Alana Huntmaster, con un letal per turno 5 praticamente, ma rimane con zero carte in mano, motivo per cui, avendo chiuso l’urzatron al quarto con Prophetic Prism, facendo un paio di conti noto di potermi permettere di giocare il singolo Dinrova Horror rimasto post side per rimbalzare Timberwatch e guadagnare un turno, costringendo il mio avversario se scegliere di sacrificarsi l’unica terra che ha, riprendendola con Quirion, oppure di sacrificarsi l’elfo a costo 3, e quest’ultima opzione sarà la sua scelta.

A questo punto della partita sono in una situazione in cui riesco a guadagnare sufficientemente tempo grazie a Moment’s Peace e Stonehorn Dignitary, ma per vincere devo giocare attorno a Faerie Macabre, rivelata da un Winding Way e con l’avversario con 3-4 carte in mano so che può esserci la possibilità concreta di perdere da una seconda faerie macabre se mi faccio fumare l’unica blink spell.

Se pesco Mystical Teachings ho automaticamente vinto dunque. E ciò avverrà nel giro di un paio di un paio di turni, anche grazie a Mnemonic Wall che invece di riprendere Moment’s Peace al cimitero prende impulse che mi andrà a prendere impulse che a sua volta troverà il tutore.

Da qui si fa presto: teachings prende teachings ed ephemerate, mentre il secondo teachings prende altri due ephemerate (Ghostly Flicker era stato esiliato nel frattempo) e da qui, solo un Mob Justice potrebbe uccidermi. Viridian Longbow posso rimbalzarlo blinkando almeno due volte Dinrova Horror.

A questo punto posso sfruttare almeno 1 dei tre Ephemerate per scavare nel mazzo riprendendo Impulse al cimitero, così arrivo a piazzare in campo 2 Mulldrifter, un turno dopo l’altro, e quando domando a Bonny «sei a 8 giusto?», per poi spaccare due cave of tempation sui pescioni, mi stringe la mano e la vittoria è mia.

Semifinale: Dimir Delver di Andrea Lugli

Rematch contro l’ottimo giocatore della Lega Pauper Emilia, che sale alle semifinali dopo aver sconfitto, e spero umiliato, il mio amico Heisein01 alias Mirco Ciavatta.

Sono ancora io il più alto in rating, per cui partirò per primo di nuovo.

Oh si dai, flippami quei 3 delver al buio. E quindi in g1 arrivo basso di vite tipo a 1 e penso di poter perdere il game, però tra carte bilanciate come Stonehorn Dignitary, Mulldrifter ed Ephemerate riesco a rientrare in partita e taglio fuori lui che, senza sufficiente mana, o risposte, non riuscirà a starmi dientro, concedendo in seguito a teachings che prende counter.

Game 2 è per me stata una partita strana, dove sembrava impossibile perderla, ma dove giocherò essattamente in maniera da perderla facendomi neutralizzare due mulldrifter e 3 muri lol.

Il game si è sviluppato con lui che non fa nulla fino al turno 10 circa, salvo picchiarmi con Augur of Bolas ed io che, esattamente come lui presumo, non facevo altro che accumulare counter e vantaggio carte in mano.

Perdo perché tra la stanchezza ed il panico derivante dal saltare land drop colorati, tiro male i miei counter e gioco in bocca a Deprive+Mystic Sanctuary senza nemmeno capire dove fosse il tavolo o cosa ci facessero quei Deprive in gioco.

Partendo con il game numero 3 riesco, capendo come mai ho perso, a riacquistare un po’ di concentrazione e sangue freddo e punto a grindare l’avversario che, ahilui, vede peggio di me e non riesce a mettere pressione sufficiente, così che alla fine della partita lui non avrà carte in mano ed io avrò almeno due Mystical Teachings e non mi ricorderò manco per scherzo che cacchio è successo in questo game.

Finale: Atogshift di Matteo Mazzola

Curioso di scoprire contro chi sto per giocare, sono contento di poter andare in finale. Alché arriva teomazzola che mi dice «oh, la splittiamo vero?» ed io, che in mente avevo solo Ephemerate e Mulldrifter prima di tutto penso “ah, figo, grande teomazzola che sei in finale con atogshift” e poi non avendo capito cosa mi ha appena detto teomazzola chiedo a Marco Casotto, consigliere esperto, che cosa devo fare perché era l’una di notte ed io dovevo ancora cenare accidenti a quei bastardi di Valentino, Matteo Acqua e Gallinaro che sono andati dal kebabbaro senza chiedermi cosa volessi mannaggia al bogle.

Dopo averci messo un paio di minuti per capire come pensare, gli dico di sì e dopo una attenta valutazione decido che sia meglio che il mazzo vincitore sia Atogshift, sia perché è un mazzo più figo, sia perché così l’intervista con Frucile per il Pauper Players Podcast l’avrebbe fatta lui dato che mi mette a disagio cercare di conversare in inglese (spoiler: teomazzola non farà l’intervista perché gli pesa il culo).

Conclusione

Mi è dispiaciuto non giocare la finale.

Oltre a questo mi sono stradivertito, quindi non mi è dispiaciuto come sia andata a finire, anche perché ormai era l’una di notte e non ero da solo in macchina.