Guida Spaziale per Pauperisti – Paupergeddon Pisa 2019

da | Giu 20, 2019 | Game Analysis

Articolo di Fabrizio Pucci

Breve presentazione: Fabrizio Pucci, Xardian7 su MTGO, sono tornato a giocare il formato da poco dopo 1 anno di stop dovuto alla monotonia.
Questa guida è per tutti coloro che andranno al Paupergeddon di Pisa questo weekend a cui ho dovuto tristemente rinunciare pur essendo ad un passo dall’andarci.
Perché questa guida? Magari siete indecisi su cosa giocare, su cosa potreste trovare lì o magari volete semplicemente qualcosa da leggere mentre siedete sul “trono” di casa vostra. In ogni caso incominciamo.
Non perderò tempo a farvi mini-descrizioni dei deck, se andate a Pisa sono consapevole che sappiate almeno cosa facciano tutti i deck listati. Lascerò qualche suggerimento o trick per i deck che ho giocato.
DISCLAIMERS: 1) Il meta del geddon è sempre 60% tiers deck (1,1.5,2) e 40% Homedecks. Quindi quando scriverò cose tipo “mi aspetto di vederne molti” intendo buona parte nel 60%. 2) Userò inglesismi. Scusatemi.

I deck saranno valutati secondo i seguenti parametri:

  • Popolarità: quanto è alta la probabilità che il vostro avversario domenica avrà proprio questo deck.
  • Affidabilità: Se stiamo parlando di un deck tier del formato che ha molte probabilità di fare risultato il punteggio sarà alto, se invece ha bisogno di un giusto meta per esprimersi o è un rogue deck avrà un punteggio più basso.
  • Adattabilità: Quanto il deck è capace di adattarsi al piano avversario. ATTENZIONE non significa che un punteggio alto corrisponda ad un deck oggettivamente migliore. Significa semplicemente che è più o meno facile cambiare il modo di giocare il deck per avere più chances di vincere. Ad esempio, Burn è un mazzo straightforward, il che significa che non è capace di cambiare piano. UR Faeries è un deck che può benissimo ballare tra un piano di gioco Tempo ed uno Control.
  • Punishing: Quanto il deck punisce il proprio conducente quando prende delle decisioni subottimali. Maggiore è il valore del punteggio più il deck tende a punire chi lo gioca peggio. ATTENZIONE: non si parla di errori grossolani che causano la perdita della partita, ma di piccole decisioni prese durante il game.
  • Time consuming: quanto il deck tende a giocare partite lunghe. Più il punteggio è alto più è lento il deck a chiudere.

Per una migliore lettura i deck andranno in questo ordine:
– Aggro
– Midrange
– Control/Tron
– Combo

Ovviamente, il meglio è alla fine.

Aggro

Burn 

Popolarità: 3/5  Affidabilità: 4/5 Adattabilità: 1/5 Punishing: 0.5/5 Tempo: 0.5/5

Deck da sempre buono, dopo la stampa di Skewer the Critics e il ban di Daze il deck è competitivo come non mai.
Mi aspetto di vederne abbastanza, è un ottimo deck, a mio avviso un tier 1.5 molto vicino ai primi.
Il valore di punitività praticamente nullo è dovuto al fatto che gli unici errori che si possono commettere giocando Burn sono gravi e portano alla sconfitta quasi immediata. Il deck non da molte scelte da fare tranne in quei matchups tipo elfi, dove è necessario giocare in modo diverso ma anche il quel caso è molto chiaro il da farsi.
Deck che vi lascerà sicuramente tantissimo tempo per cazzeggiare al geddon.

MonoG Stompy

Popolarità: 0.5/5   Affidabilità: 1/5    Adattabilità: 1/5      Punishing: 3/5   Tempo: 1/5

Burning-Tree Emissary e la sua gang non sono in uno splendido momento di forma. I tiers del formato sono praticamente tutti midrange carichi di rimozioni e bloccanti. La stampa di Augur of Bolas e l’utilizzo di Skred in Fate ha trasformato una passeggiata sulla spiaggia in un viaggio della speranza attraverso il Sahara. Non mi aspetto di vederne molti, non solo per il meta, ma soprattutto perché è un deck non molto apprezzato dalla community italiana.
Il mazzo fa molto bene un’unica cosa, post side ha armi interattive migliori, ma resta un aggro puro.
Alcune partite possono andare per le lunghe ma è tipicamente un deck che non punta al late game.
In un meta come quello attuale è un deck estremamente punitivo, va giocato con esperienza e attenzione.

Bogles/GW Aura

Popolarità: 0.5/5   Affidabilità: 2/5    Adattabilità: 1/5    Punishing: 0.5/5    Tempo: 1/5

Poco da dire su Aura che non sia già stato detto per Burn. Perde da carte di side differentemente dal mono rosso, ma è sempre un deck affidabile che va dritto per dritto.
Anche qui gli errori possono essere solo grossolani e con poche scelte minimali. Anche sbagliare una terra qui è un errore macroscopico e non una scelta subottimale.
Se porterete i vostri ragazzi a scuola carichi di zaini sicuramente avrete tempo di stare attenti a non farvi rubare il vostro.
Suggerimento: Cartouche of Strenght è una bella carta. Così come Gut Shot in side.

MonoW Heroic

Popolarità: 0.5/5   Affidabilità: 1.5/5     Adattabilità:  1/5      Punishing: 1.5/5    Tempo: 1/5

Deck che ha sostituito stompy come “hate” aggro del formato. Mazzo che punisce il meta dove si giocano prevalentemente removal rossi, difatti Heroic di Lightning bolt et similaria semplicemente se ne sbatte il Drifter.
Come tutti gli aggro, un deck molto straightforward, veloce da giocare, ma più punitivo del suo cugino GW, per il semplice fatto che i tuoi avversari possono interagire con le tue creature ponendoti di fronte a più scelte da ponderare.

Boros Rally

(Boros Bully e Kuldotha Rally; anche la versione con Searing Blaze e Seeker of the Way può rientrare in questa categoria. ndr.)

Popolarità: 2/5    Affidabilità: 3.5/5   Adattabilità: 3.5/5 Punishing: 2.5/5 Tempo: 2.5/5

Il cugino di Boros monarch è uno dei mazzi più difficili da inserire in questa guida. Ci sono svariate versioni ognuna con delle peculiarità e delle debolezze diverse.
In generale affidarsi a un deck aggro che può adattarsi alle situazioni è cosa buona e giusta in un meta vario come solitamente è quello del geddon. Me ne aspetto molti meno rispetto alla versione Monarch, ma sono sicuro che il numero sarà comunque buono.
Il deck non cicla e non ha una meccanica di vantaggio carte come Monarch, ma può minacciare lethal molto più rapidamente e in modo molto più inaspettato. Questo lo porta ad essere un avversario temibile ma anche un deck abbastanza punitivo non avendo le stesse possibilità che ha Monarch di pescare e risolvere situazioni complesse. Le risorse che avete sono minori e vanno usate con più attenzione.
Trick: Non è necessario tenere Rally nel cimitero come prima carta per ricordarlo all’avversario, magari se lui se lo dimentica è meglio per voi!

MonoU Delver

Popolarità: 2/5   Affidabilità: 3.5   Adattabilità: 4/5   Punishing: 3/5   Tempo: 2/5

Il Pacchetto Fate+Ninja+Delver+Counters resta uno dei migliori del formato e la manabase monocolore permette di giocare un perfetto Tempo deck, in stile sempre più aggroso. Il ban di Daze ha indebolito molto l’archetipo, quello di gush ha costretto a giocare sempre più aggro senza avere un vero e proprio motore di card advantage.
Aspettatevene abbastanza, è un deck che piace molto in Italia.
Deck perfetto contro i mazzi fatti in casa o non proprio ottimali, punisce qualsiasi tipo di strategia strana, difatti è un deck che si adatta molto bene alle strategie dell’avversario semplicemente impedendogli di svilupparle.
Disponendo di molti cantrip, MonoU riduce l’impatto degli errori che potreste fare, ma essendo un deck quasi privo di removal, paga caro un counter non messo a segno.
Sicuramente non un grande deck contro UR o Boros Monarch, ma anche contro questi ha le sue chances.

Affinity

Popolarità: 3/5    Affidabilità: 3/5   Adattabilità: 1/5    Punishing: 1/5  Tempo: 2/5

Praticamente sparito online, sicuramente sarà un deck giocato e molto al geddon. Capace di un gameplan aggro ma con una combo letale. Non rispettarlo può essere per voi un gravissimo errore domenica, abbiate una side adeguata.
Il deck è solido e forte, soprattutto nella versione Monster (tutti i crediti a Pietro Bragioto) che ha molto più draw di quella normale, ma che soffre di più contro il nero.
Deck che per sua stessa natura è poco adattabile all’avversario perché non ne ha bisogno, ha 2 solidissimi piani di attacco a cui è l’avversario a doversi adattare.
Punitivo più che altro al mulligan, dove si nota l’esperienza del pilota.

Midrange

Boros Monarch

Popolarità: 4/5    Affidabilità: 4.5/5    Adattabilità: 3/5    Punishing: 2/5 Tempo: 4/5

Uno dei perni del formato. Basato su una meccanica borderline tra il legale e il ban, Boros Monarch è l’essenza del midrange nel Pauper.
Uno dei deck che maggiormente mi aspetto di vedere al geddon. Tutto sommato un deck migliore del suo cugino Boros Rally, ma leggermente meno adattabile.
Se avete un brutto MU da Monarch o giocate un altro Midrange che non ha assi nelle maniche (es. Reaping the Graves) è una buona idea provare a vendere i vostri biglietti ed andare al mare domenica.
Il mazzo non è molto punitivo, fondamentale è la scelta di quando e se giocare Palace Sentinel.
Le partite sono tipicamente lunghe e vi costringeranno a pensare rapidamente le giocate da fare.
Suggerimento: Vi prego Monarch contro UR/MonoU Faeries sidatelo OUT!

UR Faeries

Popolarità: 5/5    Affidabilità: 5/5   Adattabilità: 4.5/5    Punishing: 0.5/5 Tempo: 3/5

Bannata Gush, UR Faeries (in versione Delver o Delverless) resta uno dei tier 1 del formato. Praticamente è bastato presentarsi ai tavoli con un AK47 per continuare a vincere. Pardon, ovviamente intendevo Accumulated Knowledge, ma suppongo che un bel fucile di manifattura russa resti comunque convincente.
Il deck ha risposte a tutto il formato, giocato scientemente è un missile al pari del sopracitato Boros Monarch. Il deck ha il vantaggio di essere il meno punitivo del formato grazie agli infiniti cantrip di cui dispone che permettono di trovare molteplici soluzioni ai problemi. UR faeries è anche il deck che meglio si adatta all’avversario, nello stesso modo di MonoU Delver, ma avendo i botti dalla sua.
Come detto sopra per Boros Monarch, se avete un deck che ha un brutto matchup da UR Faeries vi consiglio di andare a visitare la Torre Pendente e di lasciar perdere il Geddon, avrete certamente utilizzato meglio il vostro tempo.
Trick: Ricordatevi che AK controlla tutti i cimiteri non solo il vostro. Se sapete che l’avversario le gioca non ciclatele subito se non ne avete necessità.

MonoBlack

Popolarità: 4/5     Affidabilità: 2/5  Adattabilità: 2.5/5   Punishing: 1.5/5    Tempo: 3/5

Il deck più amato dagli italiani, sicura la sua presenza in svariate copie. La stampa di Defile lo renderà ancora più presente anche se non basterebbe come motivo valido per giocarlo. Il pochissimo Card Advantage, che resta tutto nelle mani di Thorn of the Black Rose, non regge quello degli altri midrange.
Il deck però ha una grandissima peculiarità: È praticamente un mazzo di Heartstone. Giocato in curva MBC è un missile. Pochi deck possono permettersi una curva del tipo T1: Defile/Cicloland T2 Cumbajj/peschino, T3 Ratto (uno dei due), T4 Monarca/2 Removals/Wipe board, T5 Mercante “Gayo” di Asfodelio. Tenendo a mente quanto detto, il vero motivo per giocarlo al posto dei midrange citati in precedenza è semplicemente uno: Vi sentite la chiappa così calda che vi si scioglierà la sedia sotto domenica.
Il deck non si adatta bene come MonoU o UR delver, ma eliminando qualsiasi cosa abbia scritto “Creature” sotto l’immagine copre bene molti archetipi.

Rakdos Monarch

Popolarità: 1.5/5   Affidabilità: 2/5   Adattabilità: 2/5    Punishing: 1.5/5   Tempo: 3/5

Archetipo che potrebbe vedersi come no. Versione diversa di MonoB che rinuncia a scurvare come su Hearthstone e che ha un gameplan del tipo: Rimuovo ogni cosa che si muove, faccio monarca e vinco. (Come ben sapete Monarch è una meccanica che valorizza match e deck molto interattivi e “oggettivamente divertenti” ®)
Alternativo a Boros ma inferiore date le creature che Boros può giocare e la side Bianca che è da sempre molto forte.
Suggerimento: Non diventate monarca se non siete sicuri al 100% di potervelo tenere. Rappresenta la vostra win condition, se la perdete sono “hazzi hamari”.

BW Pestilence

Popolarità: 1/5     Affidabilità: 2.5/5   Adattabilità: 2/5    Punishing: 2.5/5   Tempo: 4/5

Deck sempre più presente online e che probabilmente si vedrà al geddon in qualche copia.
Sto parlando della versione con le creature che oltre ad avere molte risposte alle minacce proposte, ha anche un gameplan che può vincere contro archetipi diversi.
Abbastanza punitivo soprattutto nelle scelte di side e nel decidere cosa far scartare all’avversario.
Non un deck veloce a chiudere, se non avete familiarità con l’archetipo meglio evitare perché porta a partite molto lunghe.
Suggerimento: 1 Crypt Rats è meglio della 4° pestilence.

Control/Tron

Dimir Control

Popolarità: 2/5     Affidabilità: 3/5   Adattabilità: 2.5/5    Punishing: 4/5   Tempo: 4/5

Esistono 2 principali versioni quella con AK e quella con Alchemy. La principale differenza è che AK ha più card advantage di Alchemy, ma Alchemy può fare Gurmag più velocemente.
Per il resto sono 2 classici control deck a base nera. Certamente non veloci ed estremamente punitivi.
Se giocate la versione con Alchemy siete più adattabili contro diversi MU, per esempio avete qualche chance contro Tron, mentre le versioni con AK se la giocano meglio contro i Midrange.
L’orologio dei judges non sarà dalla vostra, siate capaci e preparati oppure giocate altro.

Rainbow Tron

Popolarità: 2/5    Affidabilità: 4/5   Adattabilità: 3/5   Punishing: 5/5 Tempo: 5/5

Tron è sempre un ottimo deck da giocare se siete giocatori esperti dell’archetipo. Un grave errore sarebbe quello di andare a giocare il geddon senza conoscere a memoria le vostre 75 ed avere molte ore di testing alle spalle.
Un mazzo estremamente punitivo e sicuramente non amico del cronometro. Per queste ragioni penso sarà anche inferiore alle 2 stelle come presenze, ma è pur sempre un tier e deve essere rispettato.
Il deck se saputo giocare è uno dei migliori del formato, differentemente da Boros e UR però non è così adattabile nello sviluppo della partita ma ha la possibilità di usare carte devastanti post side contro vari archetipi.
Suggerimento: Post side tentate di avere le terre colorate, entreranno sicuramente Shenaningans/Ancient Grudge. Evitate di rimanere senza colori come i fessi.

BW Control

Popolarità: 1.5/5   Affidabilità: 1/5   Adattabilità: 0.5/5     Punishing: 3.5/5   Tempo: 5/5

Sinceramente, non so perché abbiate scelto di giocare questo archetipo. Altro deck che può vivere solo grazie alla meccanica “oggettivamente divertente®” (Monarch n.d.a.). Gioca 6 creature di cui 4 Guardian of Guildpact e 2 Palace Sentinel e il resto sono solo scartini, removal e mass removal (Pestilence ed Evincar’s Justice).
In pratica va in grande difficoltà dopo il primo 2×1 che subisce e non ha nessuna possibilità di avere un game plan proattivo. Ovviamente un deck del genere è molto lento a chiudere.
Se siete così ballzy (coraggiosi) da portare questo deck di certo il vostro avversario non sarà contento di giocare, tranne se dovesse avere Urza’s Tower nelle sue 75, in quel caso buona fortuna!

Combo

Elfi (anche noto come Gli_Amici_di_Moretti.deck)

Popolarità: 1.5/5    Affidabilità: 3.5/5   Adattabilità: 0.5/5     Punishing: 3/5   Tempo: 2/5

Rispondo subito: Sì, elfi è un combo deck. Non ha nessuna possibilità di imbastire un piano aggro senza le carte chiavi del deck. Un deck che necessita di trovare e risolvere determinate spell per portare il board state ad uno stato ingestibile (che significa sia propriamente il tavolo sia la situazione di gioco) è certamente un combo deck, non nel senso classico “but still”.
Deck che si è rinforzato parecchio con MH1 grazie a Winding Way che gli permette di tagliare il blue ed avere 8 peschini per ripartire o trovare le carte chiave.
Da sempre snobbato per la sua difficoltà a reagire a carte di side, resta sempre un avversario temibile ed ingestibile per molti deck. Il meta attuale non è proprio dalla sua parte ma avere 8 carte che ti fanno ripartire dopo un paio di removals possono cambiare molto.
Chiaramente poco adattabile essendo un combo e abbastanza punitivo se non saputo giocare correttamente. Vi è molta differenza tra un giocatore bravo di elfi e uno nella media.
Suggerimento: La mattina prima del Geddon ripetete davanti allo specchio per 3 volte ad alta voce “Sono forte come Moretti!”. Porterà fortuna.

UW Familiars

Popolarità: 0.5/5    Affidabilità: 1.5/5   Adattabilità: 1/5    Punishing: 4/5   Tempo: 3/5

<Please, press F to pay respect to Cloud of Faeries.>

Deck simpatico e affidabile se sapete giocarlo con maestria, estremamente punishing se giocato male, ma un buon deck ne meta odierno anche se ha alcuni MU difficilmente vincibili.
Per fortuna IRL è possibile usare gli shortcut e non dovrete farvi venire un crampo alla mano per i troppi click durante la combo.
Come tutti i combo poco adattabile e segue il suo piano, ha un ottimo card advantage ma non è abbastanza veloce per competere con i tiers del formato in modo costante. Sicuramente sottovalutato, ma non un deck che vi darà alte probabilità di arrivare in top.
Personalmente vi consiglio di giocare Reaping the Graves nelle 75, possibilmente main deck. Il meta che mi aspetto è molto midrange ed è una carta che vince quelle partite da sola.
Suggerimento e Trick: Se sapete che siete contro Midrange è inutile fare famiglio di 2° per farselo uccidere. Ricordatevi che 2 Muro + GF + 2 Famiglio (o 1 famiglio e 2 Karoo) + Snap = win.

UR Kiln (Anche noto come Izzet Blitz e Orbitello.deck)

Popolarità: 0.5/5    Affidabilità: 1/5   Adattabilità: 1/5     Punishing: 4/5   Tempo: 3/5

Glass Cannon combo del formato che dopo il ban di Gush tenta ancora di resistere all’estinzione. Il deck è capace di chiudere in modo molto veloce e Gush era sicuramente un’ottima carta ma non essenziale come in Tribe.
Attualmente il meta non lo favorisce per nulla ed ogni scelta sbagliata vi porta molto vicino alla sconfitta.
Sconsigliato, ma se è il vostro pet deck allora portatelo e divertitevi!
Suggerimento: Se arrivaste in Top8/16 con questo deck chiamatelo “Orbitello.deck”, voi magari non sapete nemmeno perché, ma fareste me e lo zio Dozio molto felici.

Conclusioni

Spero di avervi ben intrattenuto e magari aiutato nella scelta di cosa portare al geddon o su quali MU prepararvi al meglio. Per chiunque voglia discutere di Tron o Familiars più approfonditamente basta che mi cerca.

Gli ultimi consigli che posso darvi sono i seguenti:

  • Vestitevi leggeri
  • Portatevi dell’acqua.
  • Un taccuino su cui scrivere i punti vita e le carte note sono sempre meglio dei dadi.
  • Lo zaino mettetevelo tra i piedi, non dietro alla sedia.
  • Attenti a cosa fa il vostro avversario, non tutti giocano solo per divertirsi.
  • I judges sono sempre a vostra disposizione, se non siete convinti o non vi ricordate anche di cose banali chiamateli.
  • Divertitevi. Alcuni, se non molti, andranno là per la top8/16, ma se dovete giocare un mazzo che vi fa schifo solo perché è forte non fatelo. Magic è un gioco e 20 euro per un torneo sono il giusto prezzo per passare una domenica divertendosi con tanta bella gente che gioca questo formato!

Dal vostro Puccy è tutto,
Vi auguro un bellissimo torneo e tanta tanta fortuna!