Report Top 8 Paupergeddon Pisa: Snow Pestilence di Cecchetti

Report Top 8 Paupergeddon Pisa: Snow Pestilence di Cecchetti

Report di Francesco Cecchetti
Revisione a cura di Pietro Bragioto

Intro

Buongiorno a tutti, sono Francesco Cecchetti!
In questo articolo cercherò di descrivere come meglio potrò il mazzo e le partite con cui sono riuscito a raggiungere la Top 8 al Paupergeddon Pisa 2019.
Innanzitutto ci terrei a raccontarvi qualche antefatto per farvi capire meglio chi io sia e come sia
arrivato alla lista del fidato Pestilence che ho portato al torneo.

Ho iniziato a giocare a magic in modo competitivo con Khans di Tarkir esordendo nel Formato
Modern, che è tuttora il formato che gioco più spesso.
Un giorno nell’unica fumetteria presente a Rovigo che si interessi vagamente di Magic vedo due ragazzi che giocano da soli tutto il pomeriggio.
All’inizio pensai che stessero giocando Legacy ma ad una occhiata vagamente più attenta mi accorsi che giocavano solo carte comuni; uno dei due era evidentemente più sveglio
dell’altro e vinceva quasi tutte le partite: fu cosi che conobbi Pietro Bragioto.

La sua passione per quelle carte comuni senza reale valore economico, fatto che non può che accentuarne la poesia, mi convinse ad iniziare a giocare questo splendido formato che è il Pauper.
Sono sempre stato amante dei mazzi Midrange: remare, soffrire e poi di nuovo remare per poi solo alla fine strappare una partita che sembrava ormai persa.
Questo è l’emblema di ciò che più mi piace di questo gioco.
Per darvi un’idea passerei interi pomeriggi a testare in Modern Jund contro UWR control,
mentre in pauper i mirror infiniti a base di piccioni e sassi che tanto stancano molti giocatori, sono invece le partite che io affronto con più serenità e che più mi danno soddisfazione.

A onor del vero c’è un’altra vittoria che ancora di più mi fa godere: quella contro il trittico.
Da buon giocatore di Midrange, provo un odio profondo e viscerale per i mazzi a base trittico di Urza, emblema dell’ unfair che più mi disgusta e da cui tristemente tutti i mazzi che prediligo succhiano miseramente.
Ecco, non succede spesso quanto vorrei, ma battere trono con un mazzo dove 1+1+1 fa 3 per me è il massimo del godimento, per quanto riguarda le figurine, ovviamente.

 

Il mazzo

Dopo avervi tediato con questa sfilza di pensieri personali di cui giustamente potrebbe anche
fregarvi poco, passerei ai motivi che mi hanno spinto a portare Pestilence al Paupergeddon Pisa
2019 e alle relative scelte di build.
Un mazzo che dalla prima volta che lo vidi mi intrigò da subito ed è facile capire il perché: paranti, removal e addirittura una wratta per il pauper sono un lusso che quasi nessun’altro archetipo si può permettere.

Creatures (20)
Aven Riftwatcher
Crypt Rats
Arashin Cleric
Kor Skyfisher
Guardian of the Guildpact
Thraben Inspector
Palace Sentinels

Spells (17)
Unmake
Chainer’s Edict
Castigate
Doom Blade
Pestilence
Prismatic Strands
Lands (23)
Scourred Barrens
Basilica Orzhov
Ash Barrens
Bojuka Bog
Mortuary Mire
Secluded Steppe
Swamp
Plains

Sideboard (14)
Relic of Progenitus
Duress
Standard Bearer
Kor Sanctifiers
Okiba-Gang Shinobi
Custodi Squire

Prima di Modern Horizons il mazzo cercava di guadagnare tempo e a stallare il board con removal e creature come Arashin cleric e Aven Riftwatcher.
La stampa di Arcum’s Astrolabe ha subito stimolato qualcosa nel mio immaginario: una versione di Pestilence più Kitty e proattiva con l’aggiunta di Prophetic Prism e Glint Hawk.
Speravo che la build non sarebbe stata solo un Boros monarch più clunky ma che, al
contrario, la velocità delle giocate permesse dal nuovo sassetto innevato poteva rendere il mazzo un’evoluzione del cugino più titolato.

Orzhov Pestilence by Francesco Cecchetti, Top8 Paupergeddon Pisa 2019

Creatures (17)
Glint Hawk
Palace Sentinels
Kor Skyfisher
Okiba-Gang Shinobi
Guardian of the Guildpact
Thraben Inspector

Spells (21)
Arcum’s Astrolabe
Chainer’s Edict
Unmake
Pestilence
Prismatic Strands
Prophetic Prism
Doom Blade
Echoing Decay
Lands (22)
Radiant Fountain
Orzhov Basilica
Ash Barrens
Bojuka Bog
Mortuary Mire
Snow-Covered Swamp
Snow-Covered Plains

Sideboard (15)
Okiba-Gang Shinobi
Crypt Rats
Kor Sanctifiers
Leave no Trace
Relic of Progenitus
Standard Bearer
Castigate
Prismatic Strands

Senza perdere troppo tempo a cercare di spiegarvi perché Kor Skyfisher è la creatura più sinergica del mazzo o perché Guardian of the Guildpact non muoia con Pestilence, vorrei invece ragionare su alcuni punti chiave di questa lista:

  • 3x Glint Hawk:
    l’assenza delle terre artefatto da riprendere come target alternativo, rende il rischio che sia carta morta più alto; all’occorrenza si può sempre sacrificare un clue pur di giocarlo, cosa che in genere eviterei se non in MU dove è assolutamente necessario creare una controrace veloce, Burn ad esempio.
    D’altra parte è la creatura che più rende evidente l’evoluzione della lista con i nuovi astrolabi, perché firmerei ad occhi chiusi per poter partire ogni partita con terra innevata ed astrolabio, terra Falco rigioco Astrolabio.
    Le 3 copie derivano dall’esigenza di solidità che il mazzo vuole assolutamente avere.
  • 3x Thraben Inspector:
    nelle settimane a cavallo tra l’uscita di Modern Horizon e il Geddon il mio
    problema più arduo è stato trovare lo spazio nel mazzo a questa carta.
    Com’è possibile vi chiederete.
    Il suo power level è evidente e ne ero ben conscio; tuttavia inizialmente non ero pronto a rinunciare definitivamente ad Aven Riftwacher, compagno di molte battaglie e parante di Delver per eccellenza.
    Il mazzo pesca già abbastanza tra piccioni che riprendono sassi, mi dicevo; non ero pronto a rinunciare definitivamente al bye contro burn che il mazzo offriva in precedenza.
    Ciò che avrei dovuto chiedermi da subito era: che mu ti aspetti di trovare al geddon?
    Sicuramente Boros e probabilmente anche altri midrange come mono nero o il mirror, elfi in abbondanza e, purtroppo, anche tanti troni.
    Quale delle due carte avrei voluto avere a quel punto tra le mie 60?
    Sicuramente l’ispettrice, ma perché non in 4 copie?
    Banalmente, perché non avevo abbastanza spazio, il resto del mazzo era già deciso.
  • 3x Guardian of the Guildpact:
    Pietro insiste nel dire che lui ne giocherebbe 4, troppo forte a suo
    dire.
    Non ho alcun dubbio al riguardo, l’unico motivo per cui ne gioco è la curva a 4 del mazzo è tristemente satura di altri pezzi a cui non si può rinunciare.
  • 2x Palace Sentinels:
    il vantaggio che questa carta crea in Pauper è paragonabile a quello che i
    Planeswalker creano nei formati dove sono legali.
    La meccanica monarca è stata probabilmente un errore in buona fede: ideale per un draft di Conspiracy ma sbagliata per un formato eternal come il Pauper dove spesso vince partite veramente da sola.
    Perfino in Legacy il suo fratello più grande, ossia Palace Jailer, viene giocato ed è in grado di pareggiare il vantaggio carte creato da un mazzo control.
    Purtroppo Pestilence non è in grado di difendere la corona altrettanto efficacemente di Boros perché è costretto a giocare rimozioni più lente, alcune delle quali sorcery speed, per questo ne giocherei massimo 2 copie.
  • 2x Okiba-Gang Shinobi:
    l’unica carta oltre a Palace Sentinel che ci permette di strappare con
    consistenza delle vittorie a Trono, risultando allo stesso tempo utile in quasi tutti gli altri MU.
    Contro altri mazzi midrange al 90% si beccherà una removal, ma già il fatto di poter rifare la creatura sninjata che crea vantaggio è più che accettabile.
    Ovviamente, quando fronteggiamo mazzi aggro è il primo side out.
  • 5 Paludi innevate, 4 Pianure innevate e 2 Ash Barrens:
    11 potenziali fonti di terre neve, il
    minimo indispensabile per sostenere 4x del nuovo astrolabio, da quanto è risultato durante i miei test.

Il resto del mazzo rimane invariato o quasi dall’ultima lista che ho giocato prima dell’astrolabio,
essendo abbastanza “stock” e quindi difficilmente modificabile, passerei dunque ad analizzare la
Sideboard:

  • 1x Okiba-Gang Shinobi:
    il terzo ratto che voglio avere contro Trono ma che non posso permettermi di giocare di main;
  • 3x Relic of Progenitus:
    hate contro il cimitero, nel numero minimo per poterne vedere quasi sempre
    nei mu dove è indispensabile;
  • 4 x Castigate:
    carta che chiude il pacchetto anti-Tron per riequilibrare il mu post side.
    Fortissima anche contro mazzi combo, control o in generale mazzi che giocano Permission spell.
    Da notare che, come ogni scartino in ogni formato, Castigate risulta più forte se partiamo noi, a maggior ragione per l’esoso costo di 2 mana.
  • 1x Crypt Rats:
    wratta addizionale, più veloce di Pestilence ma ad uso singolo, a meno di attivazioni
    in pila alla prima mantenendo la priorità, particolarmente utili in certe situazioni.
    Ne sentivo la necessità contro elfi, per essere sicuro di trovarne una tra le prime 10/15 carte.
  • 2x Standard bearer:
    hate versatile che fare la differenza contro molti mu: aura in primis, ma anche
    elfi, stompy, affinity e anche burn.
  • 1x Prismatic Strands:
    fog effect aggiuntivo indispensabile contro affinity, mu abbastanza ostico,
    fortissima per guadagnare tempo o sopravvivere un turno in più contro Burn e aggro in generale.
  • 2x Kor Sanctifiers: creatura estremamente versatile, entra contro Affinity, Aura, Burn e contro Boros, dove molti avversari spesso non sidano out i journey to nowhere.
  • 1x Leave no Trace:
    carta specifica contro aura che in qualche copia è sempre presente ai tornei
    grossi e contro cui ritengo quasi offensivo perdere.

 

Il torneo

Quest’anno al Geddon parteciperà tutto il Muddlers Pauper Team di cui faccio parte tranne Nicola, Pietro verrà giù da Torino mentre al gruppo si aggiunge Mattia Gallinaro, un ragazzo simpatico che prima non conoscevo ma che purtroppo decide di portare Aura.
Arriviamo a Pisa il giorno prima, facciamo un giro in centro e andiamo vedere qualche partita del Pauper Invitational a cui del nostro gruppo partecipano Pietro e Ale.
Stranamente Pietro le vince tutte e Ale invece no.
Noto una quantità preoccupante di troni. 

Segue il report del Paupergeddon 2019 Pisa con Winter Pestilence.

 

Round 1: Rossano Donati, Infect 2-0

Vinco il dado, parto terra tappata passo. Lui pesca e fa foresta Glistener Elf: guardo la mia mano che comprende una doom blade e un chainer’s Edict e capisco che il torneo è iniziato nel verso giusto. A turno 4 il mio avversario non ha un board, io risolvo monarca e poi pestilence e il mio oppo concede.

Side in: 1 crypt rats, 2 standard berear, 4 castigate, 1 prismatic starnds
Side out: 2 palace sentinels, 2 okiba-gang shinobi, 3 guardian of the guidpact, 2 pestilence.

Post side tolgo tutto ciò che potrebbe risultare troppo lento per gestire le sue partenze a strappo in favore scartini e di un po’ di sano hate anti pompini sulle creature.

Io tengo a 7 mentre lui mulliga a 6 e dalla sua faccia vedo che non è molto soddisfatto della mano che ha tenuto. A turno 2 capisco il perché: lui si ferma a una terra e dopo un castigate rivela una mano con due creature a costo di mana due. Le sue speranze si estinguono quando salta di nuovo land drop il turno successivo mentre io gioco il secondo Punire. 

1-0-0

 

Round 2: Alessandro Saponara, Elfi 2-1

Anche questo turno vinco il dado e tengo una mano a 7 che mi sembra molto buona: due terre, due piccioni, un sasso e due removal.
Il mio avversario al primo turno propone un elfo di Llanowar e capisco subito di giocare contro Elfi e in cuor mio sono contento: il mu è positivo ed è uno dei motivi per cui ho portato il mazzo al geddon.
Tuttavia la partita va per le lunghe: io tengo le removal per l’unica carta che davvero ci fa male, Timberwatch Elf, e scavo nel mazzo alla ricerca di Pestilence ma non la trovo.
Il mio avversario risolve prima una Distant Melody da 6 e poi una da qualcosa tipo 21, evidentemente si sta mettendo molto male per me.
Nel mio ultimo turno ancora non pesco Pestilence e muoio nel turno successivo con una combo di un’aura, della quale non ricordo il nome, che assegnata a Priest of Titania, permette di stapparla pagando 6 mana: in sostanza con almeno 7 elfi sul board il mio avversario ha mana infinito e mi uccide di arco.

Side in on the play: 1 Crypt Rats, 2 Standard Bearer, 2 Kor Sanctifiers
Side out on the play: 2 Palace Sentinels, 2 Okiba-Gang Shinobi, 1 Guardian of the Guildpact.

 Decido, partendo io, di lasciare nel mazzo i Chainer’s Edict che, per quanto brutti, se risolti nei primi turni potrebbero comunque rallentare il mio avversario.
Tengo una mano a 7 e al secondo turno risolvo una Standard Bearer, target obbligatorio per le sue Quirion e Timberwatch.
Anche questo match va per le lunghe con il mio avversario che piano piano riempie il board.
Alla fine pesco i Crypt Rats che puliscono completamente il campo di battaglia, e dopo qualche turno in cui gioco un paio di creature che mi ero tenuto in mano anche Pestilence e dopo poco il mio avversario concede.

Side in on the draw: 1 Crypt Rats, 2 Standard Bearer, 2 Kor Sanctifiers, 3 castigate
Side out on the play: 2 Palace Sentinels, 2 Okiba-Gang Shinobi, 1 Guardian of the Guildpact, 3 chainer’s edict.

Per quanto gli scartini ,come accennavo precedentemente, siano nettamente migliori on the play, un sacca effect contro uno swarm deck che parte fa davvero schifo, inoltre i castigate hanno il pregio di togliere pezzi chiave come Timberwatch, Leade the stampede o Distant Melody.

La prima mano a 7 non fa nulla per i primi 4 turni quindi decido di prendere un Mulligan.
A 6 la mano è nettamente migliore, con due due piccioni, un sasso e Pestilence.
La partita dura relativamente poco con il mio avversario che non trova mana blu per counterarmi Pestilence con i Prohibit che mi rivelerà avere in mano al termine del match.

2-0-0

 

Round 3: UR Delver 1-1

In g1 parte il mio avversario che mulliga a 6 mentre io tengo a 7 una mano molto buona: lui parte giocando una fetch, mentre io terra innevata astrolabio.
Nella mia Eot fetcha per isola innevata e a turno 2 gioca un Augur of Bolas che se non ricordo male missa.
La partita si risolve abbastanza velocemente in mio favore quando a turno 4 risolvo un Guardian of the Guildpact seguito a ruota da una Pestilence. 

Side in: 1 Crypt Rats, 3 Castigate, 1 Relic of Progenitus
Side out: 2 Palace Sentinels, 2 Okiba-Gang Shinobi, 1 Prismatic Strands.

Noto come il mio avversario giocasse la lista con le Accumulated Knowledge, ed aspettandomi anche degli Stormbound Geist opto per rinunciare ad un Castigate in favore di una Relic.

Tengo una mano che mi sembrava promettente ma nel corso della partita floddo pesantemente.
Il mio avversario invece sviluppa un board di tutto rispetto, mi sninja un paio di fate e vede tutti i counter che non aveva visto in g1.
Alla seconda Pestilence che si becca Counterspell concedo e passiamo a g3.

Nel terzo game del match entrambi i mazzi decidono di affrontarsi al meglio delle loro possibilità, come due pugili che riconoscono un rivale degno di rispetto.
Nei primi turni uccido tutto ciò che il mio avversario mi propone e a partita va per le lunghe. Approfitto di un turno in cui il mio avversario gioca Augur of Bolas rimanendo aperto di sole due isole innevate per giocare un castigate che toglie Counterspell  e risolvere una Pestilence.
Purtroppo il mio avversario non sbaglia la play uccidendosi la sua stessa creatura per farmi sacrificare la mia carta.
La partita si decide ai turni addizionali dove io riesco infine a risolvere un’altra Pestilence, ma il mio avversario tra pescate di Ninja e di Accomulated Knowledge ha la mano piena.
In sostanza al mio ultimo turno disponibile io sono a 7 di vita e lui a 4; potrei vincere wrattando tuttavia noto come il mio avversario, con 7 carte in mano, sia aperto di due mana rossi: controllo il suo cimitero e il suo esilio e in tutta la partita non mi ha giocato un singolo Bolt.
Alla fine decido pavidamente di non rischiare di morire stronzo in un mu che tutto sommato considero positivo e mi accontento della patta.
Al termine della partita un paio di miei compagni di team mi hanno fatto notare come negli ultimi turni abbia probabilmente commesso qualche errore nell’ordine del giocare le lande e forse con Basilica che riprende fontana le cose sarebbero andate diversamente, ma alla fine siamo umani e qualche piccolo errore è inevitabile, per quanto si sia pratici di un determinato archetipo.
Non mi resta che mettermela via ed augurare il massimo della fortuna ad un avversario molto forte contro cui nonostante tutto ho giocato 3 game estremamente divertenti.
Ps: ovviamente i bolt in mano non li aveva.

2-0-1

 

Round 4: Mattia Bin, Dinrova Tron 2-0

Come avevo pronosticato era troppo ottimistico sperare semplicemente di schivare l’odiato nemico, non il mio oppo ovviamente, ma solo quella cosa brutta che tiene per le mani.
Tuttavia questa si rivelerà la mia partita più veloce di tutto il torneo.
Com’è possibile?
Al suo quarto turno il mio avversario salta il land drop mentre io vedo perfetto: sninjo Okiba e dopo un altro turno senza land drop il mio avversario concede.

Side in: 1 Okiba-Gang Shinobi, 3 Relic of Progenitus, 4 Castigate
Side out: 1 Echoing Decay, 3 Doom Blade, 1 Guardian of the Guildpact, 2 Pestilence, 1 Prismatic Strands. 

G2  sembra la copia del primo game: lui non si blocca a terre ma io nei primi due turni risolvo due Relic e alla mia sninjata sempre al quarto turno il mio avversario si altera, concedendo subito.
Per quanto mi dispiaccia per il mio avversario che in pratica non ha giocato, dentro di me non posso che godere ripensando a tutte le volte che è toccato a me stare a guardare trono giocare per 40 minuti su 60. 

3-0-1

 

Round 5: Fabiano Mariani, Dinrova Tron 2-1

Il destino ha deciso di giocarmi un brutto scherzo con la complicità di un avversario davvero forte, sportivo e simpatico.
Appena seduto al tavolo il mio avversario tira fuori il deck box dallo zaino e noto come con il nastro adesivo abbia attaccato un foglietto con scritto “Pauper elfi”: vabbé dai, la mia fortuna oggi sembra continuare.
Tengo una mano senza infamia e senza lode ma con Pestilence ma il troll che il mio avversario mi aveva rifilato si rivela fin da subito con lui che parte Swiftwater Cliffs.
Dentro di me penso a quanto pollo sia stato a credere al trucchetto anche solo per un secondo e mi ritrovo costretto ad affrontare di nuovo il mio acerrimo nemico, ma questa volta la mia mano non è minimamente adatta al mu.
Dopo un paio di Mulldrifter e qualche Capsize di troppo, concedo.

Side in: 1 Okiba-Gang Shinobi, 3 Relic of Progenitus, 4 Castigate
Side out: 1 Echoing Decay, 3 Doom Blade, 1 Guardian of the Guildpact, 2 Pestilence, 1 Prismatic Strands 

Da qui in poi il mazzo si nutre del mio odio verso trono e decide di mostrare come la partita sia tutt’altro che finita.
I miei primi turni saranno: relic, castigate che esilia Ancient Grudge, Astrolabio into Skyfisher, monarca e a turno 5 ninja.

In g3 la partita è molto più interessante: io mulligo a 6 e a doppia reliquia il mio avversario risponde con Ancient Grudge + flahback.
Sviluppo un buon board, compreso Okiba-Gang shinobi sninjato ma viene tutto spazzato via da un Rolling Thunder.
Alla fine vincerò questa partita molto bella grazie al monarca e ad un paio di Skyfisher che mi permettono di rigiocare Bojuka Bog.

Stringo la mano al mio avversario e gli auguro il meglio per il resto del torneo.
Tra l’altro ho visto che alla fine è arrivaro 9° per rating, mi dispiace davvero per la sfortuna ma in ogni caso complimenti per il risultato.

4-0-1

 

Round 6: Marco Casotto, Snow Boros 2-1

Il destino decide di appaiarmi con il mio compagno di team ed il suo collaudatissimo Boros: da una parte sono contento, dai miei test sono sopra a boros con questa lista, dell’altra è sempre un peccato affrontare un compagno sapendo che chi perderà sarà fuori dalla top 8.

Il primo game del match si chiude rapidamente in mio favore: ho pescato pescato più piccioni e più removal di Marco che tra l’altro aveva pure mulligato a 6.

Side in: 1 Crypt Rats, 2 Kor Sanctifiers, 2 Relic of Progenitus
Side out: 2 Okiba-Gang Shinobi, 1 Prismatic Strands, 2 Unmake.

 

In g2 tengo una mano fortissima ma con solo due lande, salto il terzo land drop per due turni e Marco sfrutta la situazione prendendo il controllo del board e diventando il monarca.
Quando riuscirò a giocare Crypt Rats e a wrattare nello stesso turno sarà ormai troppo tardi.

Il terzo game segue lo stesso canovaccio del primo, prendo il controllo del board e porto il mio avversario basso di vite.
Gioco una Pestilence che tuttavia viene risolta immediatamente da Leave no Trace, ma il turno successivo Marco deve arrendersi ad un Crypt Rats post combact con il mana nero necessario ad essere letale.

5-0-1

 

Round 7: Boros Monarch 2-1

So che mazzo gioca il mio avversario perché il game precedente giocava al tavolo affianco al mio, di nuovo sono contento di aver portato il mio mazzo al torneo, essendo un vero e proprio predatore di altri midrange.
La partita come avevo pronosticato volge a mio favore quando annullo la race del mio avversario tolgliendo tutte le pede uccello create con Battle screech con un singolo Echoing Decay; vinco picchiando con l’intoccabile Guardian of the Guildpact.

Side in: 1 Crypt Rats, 2 Kor Sanctifiers
Side out: 2 Okiba-Gang Shinobi, 1 Prismatic Strands.

Del secondo game del match ricordo solo di aver mullato a 5 e tenuto una mano discutibile per non dover scendere oltre di numero di carte nella mano iniziale.
Sin dai primi turni mi rendo conto che la partita è totalmente appannaggio del mio avversario e appena risolve un monarca che non potrò mai riconquistare concedo.

Nell’ultimo game del match apro una mano con quasi solo drop a 4 e decido di prendere un mulligan sperando che il mazzo non abbia deciso di spegnersi sul più bello.
Con 6 carte la mano è decisamante migliore: due terre due Guardian of the Guidpact e due removal; faccio scry tengo on the top una Orzhov Basilica per essere sicuro di raggiungere i 4 mana.
Alla fine le mie scelte pagano: il mio avversario non vede molte creature, la mia race di Guardiani lo porta basso di vite e un topdeck fortunato di Pestilence la porta a casa.

6-0-1

 

Round 8: Mirco Ciavatta, Dinrova Tron ID

Chiudo l’ultimo round di svizzera da imbattuto e a tavolo 1.
Con il mio avversario che conosco per fama decidiamo di pattare essendo entrambi sicuri di accedere alla top 8.,
ci mettiamo a chiacchierare del più e del meno e ben presto mi rendo conto che, oltre ad essere fortissimo, è anche davvero simpatico.
Purtroppo di lì a poco succede l’inaspettato e dal nulla inizio a sentire la testa che gira, la nausea mi fa correre in bagno dove, neanche a dirlo, sbocco l’anima.
Al mio ritorno, il mio avversario mancato si accorge che sono un po’ spento e verde in faccia, così mi offre un pò di Red Bull. 

Alla fine entro in top 8 come 6° con 20 punti, purtroppo sono l’unico del mio team a farcela con Pietro e Marco che perdono all’ ultimo turno.
Marco Casotto compie un gesto nobilissimo, a mio parere, concedendo al suo avversario Simone Riccitelli una partita finita patta, nonostante avesse lui il rating più alto e di conseguenza le maggiori chance di entrare in top.

Ovviamente a causa dei giramenti di testa e della nausea che non se vuole andare ero a favore di splittare il premio tra la top ma qualcuno degli 8 preferiva giocarsela e quindi è giusto giocare; mi butto un paio di bustine di zucchero giù per la gola e mi siedo al tavolo dove mi aspetta Lorenzo Sbrilanci con il suo Stompy.

6-0-2

 

Quarti di Finale: Lorenzo Sbrilanci Stompy 0-2

Perdo la mia prima partita del torneo quando più conta, non mi ricordo granchè di quelle due partite, l’unica cosa di cui sono sicuro è che non ho mai visto una removal diretta.

Avessi rigiocato altre 20 venti volte quella partita in uno stato migliore avrei sicuramente perso in ogni caso quindi onore al mio avversario che poi arriverà fino in finale dove solo Mirco Ciavatta e un g3 dove mulliga a 5  riusciranno a fermarlo.

 

Conclusioni

Fare top con un mazzo che si ha ideato e testato da soli è sempre fonte di grande soddisfazione. Il deck durante il torneo ha davvero performato bene, avendo trovato di fronte quasi solo mu per cui lo avevo preparato e settato.

Ringrazio tutti i miei compagni del Muddlers Pauper Team che ad ogni Geddon riescono a piazzare un membro in top, questa volta è toccato al sottoscritto:

  • Alessandro Moretti, il Capitano;
  • Pietro Bragioto, Vice e Mastro Deckbuilder;
  • Gian Paolo Masiero;
  • Nicola Marangoni;
  • Marco Casotto.

Un grazie speciale ad Alessandro per avermi prestato le foil mancanti e a Pietro che mi ha rotto le scatole fino all’ultimo per il determinante swap tra Aven Riftwatcher e Okiba-Gang Shinobi!
Mi scuso se sono stato un po’ lungo ma credo che ciò sia inevitabile quando si parla di qualcosa a cui si tiene molto. 

Il fair alla fine trionferà sul male ragazzi, ne sono sicuro!
Buona serata a tutti e buon Pauper!

Paupergeddon Pisa 2019 – Top16 & Meta

Paupergeddon Pisa 2019 – Top16 & Meta

Players: 214

Location: Pisa

Organizers: Dungeon Street, Lega Pauper Italia

Date: 23/06/2019

8 swiss rounds + top8

Top8

Dinrova Tron by Fabiano Mariani, #9

Creatures (10)
Mulldrifter
Mnemonic Wall
Sea Gate Oracle
Dinrova Horror
Stonehorn Dignitary

Spells (27)
Fire // Ice
Capsize
Forbidden Alchemy
Rain of Revelation
Moment’s Peace
Prohibit
Pulse of Murasa
Ghostly Flicker
Mystical Teachings
Exclude
Condescend
Rolling Thunder
Crop Rotation
Prophetic Prism
Prismatic Lens
Expedition Map
Lands (23)
Cave of Temptation
Swiftwater Cliffs
Thornwood Falls
Bojuka Bog
Island
Urza’s Tower
Urza’s Power Plant
Urza’s Mine

Sideboard (15)
Moment’s Peace
Stonehorn Dignitary
Circle of Protection: Red
Circle of Protection: Green
Electrickery
Ancient Grudge
Pyroblast
Dispel
Hydroblast
Relic of Progenitus
Maul Splicer
Ray of Revelation

Elves by Vyacheslav Skripnik, #10

Creatures (38)
Quirion Ranger
Priest of Titania
Timberwatch Elf
Elvish Vanguard
Birchlore Rangers
Lys Alana Huntmaster
Nettle Sentinel
Llanowar Elves
Elvish Mystic
Fyndhorn Elves
Wellwisher
Essence Warden
Trinket Mage

Spells (14)
Viridian Longbow
Lead the Stampede
Winding Way
Land Grant
Lands (8)
Forest

Sideboard (15)
Spidersilk Armor
Gleeful Sabotage
Scattershot Archer
Spore Frog
Faerie Macabre
Gorilla Shaman
Ulamog’s Crusher
Viridian Longbow

Aura Hexproof by Andrea Bastardo, #11

Creatures (12)
Heliod’s Pilgrim
Silhana Ledgewalker
Slippery Bogle
Gladecover Scout

Spells (30)
Abundant Growth
Spider Umbra
Armadillo Cloak
Ancestral Mask
Cartouche of Solidarity
Cartouche of Strength
Ethereal Armor
Unbridled Growth
Utopia’s Sprawl
Relic of Progenitus
Rancor
Lands (18)
Crumbling Vestige
15 Forest

Sideboard (15)
Crimson Acolyte
Gut Shot
Flaring Pain
Electrickery
Dispel
Lifelink
Gorilla Shaman
Standard Bearer
Young Wolf

Dinrova Tron by Pietro Bragioto, #12

Creatures (9)
Mulldrifter
Stonehorn Dignitary
Mnemonic Wall
Dinrova Horror

Spells (27)
Prohibit
Expedtion Map
Prophetic Prism
Impulse
Rain of Revelation
Forbidden Alchemy
Condescend
Exclude
Moment’s Peace
Mystical Teachings
Pulse of Murasa
Ghostly Flicker
Fire // Ice
Rolling Thunder
Lands (24)
Urza’s Tower
Urza’s Power Plant
Urza’s Mine
Thornwood Falls
Swiftwater Cliffs
Remote Isle
Island
Cave of Temptation

Sideboard (15)
Ulamog’s Crusher
Pyroblast
Hydroblast
Doom Blade
Moment’s Peace
Stonehorn Dignitary
Fire // Ice
Ancient Grudge
Rolling Thunder

Elves by Luca Masseroni, #13

Creatures (35)
Llanowar Elves
Elvish Mystic
Lys Alana Huntmaster
Priest of Titania
Wellwisher
Quirion Ranger
Birchlore Ranger
Elvish Vanguard
Nettle Sentinel
Timberwatch Elf

Spells (11)
Spidersilk Armor
Viridian Longbow
Mob Justice
Winding Way
Lead the Stampede
Lands (14)
14 Forest

Sideboard (15)
Magnify
Mob Justice
Viridian Longbow
Spidersilk
Scattershot Archer
Wrap in Vigor
Moment’s Peace
Tangle
Essence Warden
Gleeful Sabotage
Relic of Progenitus

Dinrova Tron by Pietrangelo Manco, #14

Creatures (11)
Dinrova Horror
Mnemonic Wall
Mulldrifter
Trinket Mage

Spells (26)
Arcum’s Astrolabe
Condescend
Expedition Map
Forbidden Alchemy
Ghostly Flicker
Impulse
Moment’s Peace
Mystical Teachings
Prohibit
Prophetic Prism
Pulse of Murasa
Rolling Thunder
Lands (23)
Bojuka Bog
Remote Isle
Snow-Covered Forest
Snow-Covered Island
Urza’s Power Plant
Urza’s Mine
Urza’s Tower

Sideboard (15)
Ancient Grudge
Electrickery
Hydroblast
Pyroblast
Relic of Progenitus
Stonehorn Dignitary
Ulamog’s Crusher
Weather the Storm

Boros Monarch by Luca Rinaldi, #15

Creatures (17)
Thraben Inspector
Glint Hawk
Kor Skyfisher
Palace Sentinels
Okiba-Gang Shinobi

Spells (22)
Arcum’s Astrolabe
Prophetic Prism
Alchemist’s Vial
Galvanic Blast
Lightning Bolt
Prismatic Strands
Battle Screech
Journey to Nowhere
Oblivion Ring
Lands (21)
Boros Garrison
Great Furnace
Ancient Den
Forgotten Cave
Secluded Steppe
Radiant Fountain
Ash Barrens
Snow-Covered Mountain
Snow-Covered Plains

Sideboard (14)
Pyroblast
Ancient Grudge
Reaping the Graves
Electrickery
Lone Missionary
Leave no Trace
Standard Bearer
Relic of Progenitus

Abzan Slivers by Davide Fierro, #16

Creatures (30)
Plated Sliver
Sidewinder Sliver
Crypt Sliver
Gemhide Sliver
Muscle Sliver
Predatory Sliver
Sentinel Sliver
Sinew Sliver
Spinneret Sliver

Spells (6)
Lead the Stampede
Reaping the Graves
Lands (20)
Ash Barrens
Blossoming Sands
Evolving Wilds
Forest
Jungle Hollow
Plains
Scourred Barrens
Swamp

Sideboard (15)
Lone Missionary
Standard Bearer
Faerie Macabre
Holy Light
Hallow
Patrician’s Scorn

Top 8 Pauper Horizons

Top 8 Pauper Horizons

Articolo di Pietro Bragioto e Matteo Duchj

Questa nuova espansione fu presentata come uno stravolgimento del panorama Modern attuale, ma tutto sembra tranne quello: delle carte giocabili in Commander si è perso il conto e lo stesso vale per le comuni giocabili in Pauper.
E’ la prima volta che mi trovo in difficoltà nello stilare questa top 8 di comuni promettenti, non perchè faccia fatica a trovare delle giocabili bensì mi si spezza il cuore a limare una dozzina di carte fuori dalla classifica!

Per una volta la Wizzard ha tenuto fede alla parola data due anni fa tenendo un occhio di riguardo per la stampa di comuni che supportassero il formato troppo a lungo ignorato.
Dalla scorsa espansione, con la stampa di Ob Nixilis’s Cruelty, la Wizzy aveva asserito che avrebbe cominciato a stampare le comuni con una logica diversa; “Una rondine non fa primavera” avevo pensato, scettico perchè abituato al dimenticatoio.
Questo scetticismo si sta diradando perchè queste steampe, insieme ai discussi e discutibili ban, sono un segnale che alla casa madre incomincia ad importargliene qualcosa del Pauper.

Oggi, finchè gli spoiler sono ancora freschi, farò questa top 8 con l’aiuto di una personalità di spessore del panorama Pauper nostano: il sig. Matteo Duchj, vincitore del Paupergeddon Firenze 2018 e reduce da una top 8 nello scorso Geddon milanese.

Per riuscire a stilare a 4 mani questa classifica, abbiamo adottato la media delle nostre due valutazioni che seguono queste linee guida:

  • Voto 6: possibile inserimento in qualche archetipo Tier 3 o peggio;
  • Voto 7: ha un buon Power Level e la potremo vedere in qualche Tier;
  • Voto 8: ha un ottimo Power Level e si inserirà in archetipi Tier 1 o 2;
  • Voto 9: fa fare il salto di qualità ad un archetipo;
  • Voto 10: carta esagerata che vedremo nelle prossime Banlist.

 

8) Treetop Ambusher: Voto 6/7

Bragioto: Voto 7.5

Consultando l’esperto di Stompy Diego Morgera, ho avuto conferma delle mie speranze per questa carta: si prospetta un’aggiunta davvero interessante per il nostro aggro verde.

Innanzitutto condizione necessaria per un drop a due di questi giorni è il non avere il doppio costo specifico in stile Garruk’s Companion, perchè è troppo importante l’essere castabile dopo una Burning-Tree Emissary di secondo.

L’unicità della carta sta nel non essere un 3/2 ma nel poterlo diventare, è vero che un 2/1 in difesa è inutile e che la carta aumenta la vulnerabilità del mazzo ad eventuali Electrickery, ma ci sono dei grandi vantaggi:

  • prendere il bonus del +2/+2 da Savage Swipe avendo 2 di Power;
  • splittare i danni su più creature dà un grande vantaggio strategico e forza l’oppo a rimuovere questa carta a sorcery speed per non prendere un danno in più;
  • Dash che pusha gli ultimi danni in caso di race combattuta oppure quando abbiamo un board vuoto ed inoffesivo con l’oppo tapped out, oltre che a girare in modo egregio attorno ai Chainer’s Edict dei vari Bx Midrange e Control.

Non sono un esperto dell’archetipo ma la carta potrebbe prendere il posto di River Boa dato il calo dei vari Ux nel formato oppure di qualche copia rindondante di Silhana Ledgewalker, restituendo a Stompy un volto più aggressivo.

 

Duchj: Voto 6

Una carta molto carina per Stompy, entrambe le abilità sono molto forti in determinati momenti della partita. Sorprendere i conti del nostro avversario mettendo una creatura rapida può fare la differenza, idem pompare una creatura attaccante per permettere ad un 2/x di non essere bloccato da un Augur of Bolas fastidioso è altrettanto bello. Peccato sia un 2/1, bisogna solo vedere se e come entrerà in stompy, essendo gli slot di quest’ultimo mazzo molto poco variabili.

 

7) Faerie Seer: Voto 7+

Bragioto: Voto 7.5

Un altra fatina decente a CMC 1, dopo gli ultimi ban ci voleva un contentino per gli archetipi Ux Faeries che sono stati sradicati dal Pauper che conta, eccezion fatta per Skred che è sopravvissuto in una shell Midrange.

Onestamente per mono U avrei preferito una stampa di una fata 2/1 vanilla a 1 per ridare a Mono U una impronta ancora più aggressiva e meno Delver-dipendente, ma mi rendo conto di pretendere forse troppo.

Tengo il voto basso perchè non sono sicuro che questa fatina troverà gioco in UR Skred, dato che non vedo facile rimpiazzare Faerie Miscreant e non troverei posto per l’eventuale affiancamento delle 2 a discapito di altri slot: la lista è molto serrata e non è sicuramente disposta a diminuire il count di Instant & Sorcery, count che supporta Augur of Bolas che resta un caposaldo di ogni Ux Midrange.

Il confronto tra le due fatine è comunque interessante in quanto l’abilità Scry 2 non è da sottovalutare nè in early nè in late dove il buon Ben Stark insegna che una terra di troppo scryata bottom è come una pescata in più; potrei dire una eresia ma, se nel meta dovessero abbondare le removal con la crescita dei Midrange come Boros e Pestilence, l’abilità della Miscreant potrebbe essere troppo difficile da attivare e si potrebbe optare per rimpiazzarla con il nuovo Seer.

Per quanto riguarda Mono U il discorso cambia radicalmente, in quanto stiamo parlando di un tempo decaduto che può fare a meno di Augur of Bolas per una maggiore aggressività; immagino già una build con 12 fatine e supporti al loro piccolo body come Bonesplitter e il nuovo combact Trick che vedremo in seguito.
Questa eventuale build darebbe un maggior supporto alla meccanica ninjae si potrebbe quindi salire anche a 6 ninja, approfittando del nuovo ninja che sembra abbastanza promettente.

Quello che non immagino è come Mono U possa dire la sua in un meta di Boros Monarch e con elfi che subirà una inevitabile impennata; spero di sbagliarmi perchè dopo gli ultimi ban si sente davvero la mancanza di un vero tempo.deck nel formato.

 

Duchj: Voto 7

Un’interessante fatina che bene si inserirebbe nell’attuale monoU Faeries. Avere altri 4 drop a 1 oltre a Delver e Faerie Miscreant permette di riuscire a fare Ninja di secondo con più probabilità, giocata che di solito mette in crisi la maggior parte dei mazzi del formato.
Come se non bastasse la nostra amichetta blu ci fa fare un ottimo Scry 2, utile per far flippare Delver o semplicemente manipolare la pescata successiva, che male non fa.

 

6) Weather the Storm: Voto 7.5

 Bragioto: Voto 7

Il Pauper abbonda di lifegain e hate per Burn di ogni sorta, quindi questa carta può sembrare a prima vista un’aggiunta inutile ed un Nourish migliorato che resterà sempre sotto al nostro Feed the Clan nelle eventuali side si Stompy ed Affinity.

La svolta c’è quando si parla di elfi e del suo MU difficile da Burn: gli omini delle foreste possono benissimo riuscire a castare 2 o 3 elfi/spell prima di questa new-entry, dando ad essa il senso di esistere nella side visto che guadagnare 9 o 12 è appetibile.

Se dobbiamo trovare il pelo nell’ uovo, questa opzione di Lifegain non è una creatura come Wellwisher e Essence Warden, di conseguenza non sarà prendibile da Lead the Stampede e dalla sorellina appena stampata.

 

Duchj: Voto 8

Dopo anni è tornata la meccanica storm, e questa volta viene proprio in soccorso di noi giocatori di comuni, in particolare di quelli che odiano la tabellina del 3 di Burn quando ce lo troviamo contro.
Questa fortissima carta permette di fare game da sola contro Burn e di tenere botta contro quei mazzi aggro/all in come Kiln, RDW e Stompy. Poter fare 6-9 vite minimo con soli due mana è davvero troppo bello per non sfruttarlo a dovere, soprattutto se il meta prevederà tanti Burn.deck da quando ormai l’ultimo ban è stato effettuato.

 

 

5) Phantasmal Form 7.5

Bragioto: Voto 8

Mi sembra davvero un tipo di effetto di cui il blu mancava e necessitava, soprattutto la build Mono U che necessita di un modo all’ infuori dei counter per risolvere dei bloccanti problematici, in primis Kor Skyfisher; il fatto che questo trick cantrippi pure è una ciliegina sulla torta.

Questa aggiunta cambia completamente il modo di giocare il mazzo dandogli un nuovo angolo di attacco; questa carta, insieme alla nuova fatina, potrebbero portare ad una resurrezione di Mono U che potrebbe tornare un’ipotesi competitiva se il meta dovesse diventare troppo Tron-heavy.

una piccola curiosità che potrebbe esservi sfuggita: questo trick potrebbe essere utilizzato come un trade 1×1 contro mazzi con creature oversized come Affo, dato che possiamo bersagliare anche le creature avversarie.

 

Duchj: Voto 7

Al costo di 3 mana, due creature (anche dell’avversario) diventano dei 3/3 volanti con sottotipo illusione. Utile per poter fare combat Trick che permetterebbero alle fatine di sovrastare i Kor Skyfisher altrui, di far passare un Ninja of the Deep Hours come 3/3 volante, e all’occorrenza far diventare un Myr Enforcer o una Gurmag Angler dei più piccoli 3/3, per permettere doppi blocchi o semplicemente seccandoli con un Bolt.

E in tutto ciò, si cicla anche.
Una carta con davvero tanti utilizzi possibili questa.

 

4) Defile: Voto 7/8

Bragioto: Voto 7.5

La giocabilità della nuova removal a 1 è ovviamente limitata a MBC e va a contendere uno slot che da tempo immemore è esclusivo di Disfigure e Dead Weight; il punto forte di Defile sta nello scalare man mano che prosegue la partita andando a rimuovere in Mid-game i 4/4 di Affo oppure in Late le Gurmag Angler avversarie.

Anche considerando il fatto che nelle liste si giocano utility lands come Bojuka Bog oppure Barren Moor, lo scaling dovrebbe essere ugualmente apprezzabile e per la grande maggioranza dei casi dovrebbe essere un upgrade a Disfigure arrivando a spodestarla in MBC.

 

Duchj: Voto 8

Un’ottima aggiunta per i mazzi a monocolori a tema nero. Una rimozione in curva per MBC che può finalmente dire addio a Disfigure per avere una rimozione pressocchè a tutto già da turno 4, al semplice costo di un mana nero. Sicuramente un’aggiunta che rafforza MBC, mazzo molto amato dalla community e che sicuramente avrà fatto già breccia nei cuori di coloro che amano il nero.

 

3) Arcum’s Astrolable: Voto 8

Bragioto: Voto 7

Pur intuendo il notevole potenziale di questo Prisma CMC 1, non riesco a farmi venire in mente una lista che possa contenerla, da qui il voto molto cauto che le ho riservato.

Questo cimilelio innevato potrebbe rivoluzionare la build di Pestilence rivoluzionandone la manabase ed insieme ai Prophetic Prism dandole un’impostazione più Kitty che creda nella filosofia del “sasso into sasso”.

Il problema principale di questa carta sta nella sua ingiocabilità nei mono-color aggressivi e nel richiedere uno stravolgimento della manabase e del parco creature nei midrange bicolor: ad esempio non vorrei mai rinunciare alla manabase artefattosa di Boros Monarch che serve a supportare Galvanic Blast.

Si parla di UR Sred splashato, di un Boros Monarch rinnovato, di uno Skred control rinnovato o, addirittura, della nascita di nuovi archetipi; io rimango scettico e fedele a San Tommaso: non ci credo finchè non ci metto il naso.

Duchj: Voto 9

Per me una delle vere bombe di questa nuova espansione. Un classico sasso che si cicla e filtra il mana, proprio come il nostro Prophetic Prism tanto abusato in parecchi mazzi, che però costa 1 mana qualsiasi neve. Potrebbe essere la rivelazione dell’espasione, che permette a tanti mazzi di fare splash consistenti senza perdere troppa velocità.

In passato già si erano provati degli esperimenti con Skred Control, ma la manabase è sempre stato il problema principale dei mazzi control con 2+ colori, questa potrebbe aiutare e non poco. Ovviamente richiede una shell con almeno 12-14 basiche innevate, ma l’Astrolabio ha davvero tutte le carte in regola di farn nascere nuovi archetipi.

 

2) Savage Swipe: Voto 8+

Bragioto: Voto 8.5

Questa carta è un upgrade ad un upgrade passato, ossia ad Epic confrontation e rappresenta un design geniale che la Wizard dovrebbe continuare ad adottare per le common future.
La grande maggioranza delle creature presenti in Stompy ha power 2 e quindi usufruisce del bonus di questa carta rendendola più forte di Epic Confrontation ad un mana in meno che in Magic, e per un aggro soprattutto, è una differenza abissale.

La genialità del design di questa carta sta nel dare una restrizione, ossia del bonus per i power 2, che sia effettiva in limited ma facilmente aggirabile in Pauper: in Draft preferisco un effetto lotta che faccia da pseudo removal su un suo pezzo grosso, quindi l’idea è di far lottare il mio alpha monster con il suo ed in questo caso il bonus sarebbe troppo andando a pushare la carta ad uncommon.
Lo stesso ragionamento possiamo portarlo all’estremo con la meccanica Delve prendendo Gurmag Angler come esempio: in Limited è una common che entra in media attorno al turno 5, ma in Pauper entra benissimo anche al Turno 3 rendendo Delve una meccanica pushabile nei formati eternal, la cui rarità non racconta appieno il Power Level.

 

Duchj: Voto 8

Una carta da side per stompy, che quasi sicuramente vedrà gioco subito. Tutte le creature di stompy, a meno di pompaggi vari, sono 2 di forza praticamente. Al costo di un mana verde la faremo diventare 4/x e poi lotterà con una creatura avversaria.

Il basso costo di mana permette di fare altre giocate nel turno, come mettere un’altra creatura e aumentare la pressione, laddove le altre fight spell che si giocavano avevano tutte un costo di mana convertito di 2, questa entra in curva e fa il suo bel lavoro quasi sempre, promossa.

 

1) Winding Way: Voto 8.5

Bragioto: Voto 9

Quando me l’hanno mandata su WhatsApp, pensavo che fosse un fake, ci speravo davvero che lo fosse fino all’ultimo, fino a quando l’ho vista negli spoiler ufficiali ed ho dovuto accettarlo.
Qualcuno potrà vagheggiare nominando qualcosa tipo Slivers o improbabili creature-deck, ma la verità è una ed evidente: questa baby-Stampede da un boost esagerato ad Elfi che, avendo 13/14 terre e dalle 7 alle 10 non-creature spell, ne può abusare e la giocherà sicuramente.

L’unica domanda è come si evolveranno le liste di elfi per quanto riguarda la sezione delle spell non-creatura: si potrebbe assestarsi sulle 10 giocando, oltre ai set delle gemelle diverse stampede, 2 Distant Melodie come finisher; oppure si potrebbe abbandonare del tutto lo splash blu potendo vivere “solo” del value dell’ 8x delle spell verdi.

Lascio ai giocatori degli omini dei boschi l’ardua sentenza, io mi limito solo ad asserire che questa bombetta ha fatto fare un’ulteriore salto di qualità ad Elfi facendolo entrare di diritto nell’ Olimpo dei Tier 1, forse addirittura ponendolo come boogeyman del formato, ruolo rimasto vacante dopo l’ultima banlist.

Duchj: Voto 8

Potenzialmente una mina in mazzi come elfi, che giocano dalle 35 alle 40 creature tranquillamente. Se Lead the Stampede aveva già dato un boost notevole all’archetipo, permettendo di non splashare di blu per Distant Melody, questa potrebbe definitvamente togliere il secondo colore per aumentare ulteriormente la stabilità, e si inserisce ancora meglio in curva costando solo due mana.
Potrebbe essere anche un’ottima carta per tutti i Tortex.deck. permettendo di avere terre e al contempo mettere le creature nel cimitero.

 

Honorable Mentions

Anche qui, come vedete, la quantità di comuni buone abbonda; faccio un elenco sbrigativo di considerazioni non rischieste per non allungare troppo l’articolo:

  • Bladeback Slivers:
    dare a tutti gli slivers l’abilità di pingare face è ottima in stalli di board e, soprattutto, contro fog.deck come Tron; il grande ostacolo alla sua effettiva giocabilità rimane il colore rosso, visto che slivers è storicamente GW e splashare il terzo colore in un aggro è proibitivo in Pauper.
  • Igneous Elemental:
    il fatto di avere un piccolo Flametongue Kavu per il Pauper è emozionante visto che la restrizione è facilmente aggirabile da Faithless Looting e terre ciclo, tuttavia non riesco ad inserirlo con convinzione in una shell.
  • Geomancer Gambit:
    pseudo-slando cantrippante molto interessante che potrebbe tenere sotto controllo Tron e Bounceland varie post side, oltre ad essere uno slando effettivo vs Affo; bisogna valutare se può trovare spazio in un Boros visto che lo spazio è scarso e la concorrenza agguerrita.
  • Orchish Hellriser:
    non l’ho messa in top 8 solo perchè ho paura di sottovalutare il costo di echo in mazzi come Burn e RDW, rimane un’opzione molto interessante che merita un testing.
  • Ephemerate:
    Cloudshift con steroidi, un buon salto di PL ma temo manchi una shell competitiva.
  • Enduring Sliver:
    stavolta siamo nei colori giusti e questa abilità risolve gli stalli in board, ma il fatto che costi 2 e sia utilizzabile solo sorcery non mi convince del tutto e penso sia troppo chiodosa per trovare stabilmente gioco nell’archetipo.
  • Martyr’s Soul:
    un potenziale 5/4 con delle condizioni tutt’altro che proibitive, rappresenta una bomba per i mazzi WW e pede in particolare ma, parlando del competitivo, non saprei come inserirla in un bully perchè il gioco non vale la candela.
  • First-Sphere Gargantua:
    la vedo ingiocabile in MBC ma in un Rakdos reanimator non la vedo male, non come target da rianimare ma come extra value dalle carte che scarto con Looting o Cathartic Reunion.
  • Putrid Goblin:
    sembra che BG sacrifice abbia avuto un nuovo giocattolo, il PL è mediocre ma forse ha le carte in regola per entrare in lista.
  • Ransack the Lab:
    fornisce card selection in MBC accelerando Gurmag Angler ma subisce la concorrenza di Sign in Blood e Night Whispers; dà la possibilità di far Rana di terzo in UB Angler ma soffre anche cui la concorrenza di Thought Scour e dei peschini classici; cantrippa e fa cimitero ma forse non le fa abbastanza bene da essere giocata.
  • Trumpeting Herd:
    PL interessante ma il problema è sempre quello: no shell found!
  • Rain of Revelation:
    potrebbe essere un 1x per il value in Tron oppure essere un’alternativa a Gush (RIP) in UR Skred a 20 lande ma forse un costo 4 si rivelerà troppo oneroso?
  • Smoke Shroud:
    se mono U dovesse assumere una conformazione più Weenie con 8 Ninja e trick di lusso, questa simpatica aura potrebbe trovare spazio nei meandri dei Tier 3.
  • Moonblade Shinobi:
    un altro ninja molto interessante che potrebbe essere affiancato al capostipite in Mono U, il costo 3 di sninjata potrebbe sembrarere al limite ma i punti a favore sono buoni, dallo snoball che popola il cielo di pedine a 3 di forza che permette di attaccare into Augur of Bolas o piccioni vari di Boros.
  • Winter’s Rest:
    parliamo ancora di Mono U, tanto per cambiare, questa è un upgrade a Narcolepsy perchè tappa la creatura subito dandoti la possibilità di attacare, al contrario di quello che accadeva in passato, ossia il dover aspettare l’ upkeep avversaria perchè la creatura iniziasse ad essere permanentemente tappata; la pulce nell’ orecchio sta nel fatto che Curse of Chains continua ad essere l’unica opzione per tappare Guardian of the Guildpact che è sempre più presente per l’ascesa delle liste Pestilence su MTGO.