Inside the Challenge #75: Formato a 2 Mazzi

Inside the Challenge #75: Formato a 2 Mazzi

Continuiamo con il settimanale appuntamento di Affinity VS Storm, Storm VS Storm, Affinity VS Affinity e qualsiasi altro mazzo contro uno dei primi due.
Il meta delle challenge, così come la presenza dei giocatori continua a restringersi, probabilmente non solo a causa dell’estate.

Da X-0 a X-2

Sabato 10 luglio, 48 giocatori

https://magic.wizards.com/en/articles/archive/mtgo-standings/pauper-challenge-2021-07-11

Domenica 11 luglio, 57 giocatori

https://magic.wizards.com/en/articles/archive/mtgo-standings/pauper-challenge-2021-07-12

Analisi

Beh, non c’è molto da analizzare in realtà XD

Affinity e Storm stabili, seguiti da Dimir Fate e Dimir Delver come principali contendenti per il titolo.

Diamo una occhiata alle liste di Affinity di Mogged e di LeoBertucci, che ci portano sotto la nostra attenzione carte come Vedalken Certach (che non credo sia valida come inclusione) e poi semplicemente la lista di Leobertucci mi sembra sufficientemente ottimizzata tanto che la indico senza problemi come lista di Affinity da consigliare per chi vuole giocare in Challenge. Duress è una risposta migliore di Dispel contro Storm.


Abbiamo poi, teoretico, un anti-meta nel riadattamento di Mono White Tokens che, con l’aggiunta di Suture Pries e altre 8 soul sisters cerca di puntare di unire l’aggro dello swarm di mono bianco alle vite guadagnate dalle sorelle (o fatte perdere da Suture Priest) per fare da palo a Chatterstorm.

Teoricamente Souls Sisters dovrebbe avere un MU favorevole sia contro Storm che contro Affinity, perché aggro con lifegain teoricamente dovrebbe essere superiore al beatdown di Storm e a quello di Affinity, però purtroppo Soul Sisters può essere facilmente predabile da hate come Echoing Decay, Echoing Truth, Fiery Cannonade e Krark-Clan Shaman.

A questo aggiungete il fatto che Storm può eventualmente rubare il game giocando attorno alle sorelle o 1)scombando troppo velocemente o perché 2) può lanciare più di una copia di First Day of Class per aumentare il danno senza troppe copie di Chatterstorm aggiuntive.

Simpatico inoltre l’approccio di hetare_ane che, aggiungendo il nero ha il prete nero e Trespasser’s Curse come copie extra di Suture Priest come pali per i token, oltre a Echoing Decay come vera e propria risposta.


Infine trovo molto curiosa quella lista di Affinity senza Atog che qualche giocatore continua a giocare, cercando di giocare come fosse un Midrange. Dubito che la presenza di 8 Enforcer e 3 Gearseeker Serpent lo renda un midrange, ma alla fine della fiera non si tratta altro che dell’ennesima, ma più aggressiva, Metalcraft Pile che il Pauper ha sempre avuto.

Non credo che, giocando quello che chiaramente è solo un Affinity che taglia la parte combo per aggiungere una decina di creaturine value si possa parlare di un midrange, o di un altro mazzo, ma in ogni caso vedo tagliare Atog più come un difetto, dato che Atog in sé fornisce spesso un out necessario nei MU negativi o in cui bisogna andare di velocità.

Inside the Challenge #74: Non ha importanza il titolo, non c’è nulla di nuovo

Inside the Challenge #74: Non ha importanza il titolo, non c’è nulla di nuovo

Non ho davvero molto da aggiungere questa settimana: il meta risolve attorno ad Affinity e Storm e in challenge questi due mazzi corrispondo a più del 50% del meta.
In lega Storm è quasi sparito perché è il mazzo Pauper più costoso di sempre, 160 tix di spesa sono giustificati dallo sproporzionato prezzo di mercato dei Lotus Petal su MTGO che variano dagli 80 ai 100 tix al set.

Da X-2 a X-0

Sabato 3 luglio, 41 giocatori

https://magic.wizards.com/en/articles/archive/mtgo-standings/pauper-challenge-2021-07-04

Domenica 4 luglio, 58 giocatori

https://magic.wizards.com/en/articles/archive/mtgo-standings/pauper-challenge-2021-07-05

Tra periodo estivo e metagame limitante, il numero di giocatori delle due challenge si è striminzito, circa 20 giocatori in meno per evento.

Analisi

Quello su cui vorrei farvi riflettere oggi, è il dato di fatto che gli archetipi più vincenti e/o dominanti del formato sono talmente più efficienti e più performanti rispetto agli altri mazzi del formato che rendono inutile il cercare di migliorare ulteriormente la shell, la lista.


Con Storm vediamo che i flex slots non sono altro che il numero di peschini, terre e Chromatic Sphere ; ogni tanto vediamo Duress , in 1 o 2 copie maindeck, ma vediamo anche scelte più drastiche, orientate all’esplosività sopra alla solidità: vedasi liste a 12 terre con 3-4 copie di Seething Song . Storm è già un mazzo sufficientemente esplosivo, per cui tagliare carte come Galvanic Relay o le terre per giocare più copie di Duress o chi può dirlo è una scelta che dovrebbe punire, ma a quanto pare non abbastanza perché semplicemente il mazzo è forte.


Affinity è stato per anni tier1, ma poi con la nascita e la rovina di quel Dimir Delver con Gush , Daze e Foil è sparito perché semplicemente facilmente hate-abile da Gorilla Shaman e privo di una curva di mana esplosiva quanto oggi. Carapace Forger è l’unica carta verde che abbia senso di essere giocata, mentre Gearseeker Serpent, grazie al doppio blu specifico spaventava la gente, impegnata a giocare Thraben Inspector per Of One Mind e a chiudere di Atog + doppio Disciple of the Vault .

Ora Affinity è standardizzato per il meta di Storm con 8 enforcer, 4 atog e 2 serpi come minacce, 4 thoughtcast e 3 Witching Well per scavare e da 4 a 5 risposte maindeck tra Krark-Clan Shaman , Echoing Truth , counterspell vari.

Da notare che c’è chi pensa che anche Affinity necessiterà di un ban .

Penso che per ora sia sensato che rimanga intoccato nell’eventualità Storm venisse bannato, nonostante la presenza delle dual artefatto si può interagire comunque con questo mazzo e avere Affinity, nuovamente, come Aggro più forte del formato, può orientare il formato verso strategie diverse da “turno 4 Monarch gg wp”.


Vincitori e Vinti

Possiamo parlare di Flicker Tron, Orzhov Pestilence e Burn.

Fondamentalmente questi 3 archetipi cercano di occupare lo slot che i Dimir Tempo hanno in questo meta, in due modi diversi.

Burn cerca di giocare sul fatto di essere un mazzo stupido, che necessita di lifegain o counterspell per interagirci bene. Può predare su Storm e Affinity SE sono sfortunati o se non prevedono un gameplan contro Burn. Nella fattispecie penso che il gameplan standard di Storm e Affinity abbia già un MU sufficientemente buono contro Burn, però le liste stock di Storm giocano da 2 a 4 Sign in Blood al posto di Faitless Loothing o Ransack the Lab , rendendo quindi carte come Weather the Storm quasi necessarie.

Non fatevi illudere da Fiery Cannonade o Martyr of Ashes , perché lasciare sempre due o tre mana open può risultare inconcludente quando il gameplan migliore è solamente cercare di andare più veloce dell’avversario.

Orzhov Pestilence, soprattutto la versione brutta, inconcludente e inefficiente (quella control di Amoras27 per intenderci) e Flicker Tron possono essere facilmente metagamizzati per interagire contro Storm. Affinity penso sia un MU negativo per entrambi in ogni caso, salvo partenze fortunate grazie a Dust to Dust o simili.

Massimizzare il numero di Duress , Castigate, Echoing Decay e Trepasser’s Curse può essere un buon gameplan per vincere contro Storm, però Galvanic Relay consente di aumentare la massa critica e giocare attorno alle risposte avversarie, grazie a Duress, Echoing Truth o Introduction to Annihilation. Oltre al fatto che si può giocare attorno alla Curse senza troppe preoccupazioni, soprattutto pescando più copie di First Day of Class.

Indubbiamente però Guardian of the Guildpact + Pestilence è difficile da risolvere se Storm vede molto male.

Penso che Flicker Tron abbia gli stessi vantaggi di Jeskai Ephemerate contro Storm, ma è meno costante. Molto di questo dipende dal ban di Expedition Map, che forza a mulligare con più frequenza, ma nonostante questo i principii rimangono identici: il control deck cerca di massimizzare le risposte e montare il lock Ephemerate + Mnemonic Wall, mentre Storm deve vincere entro il terzo turno, altrimenti Duress e Flaring Pain potrebbero essere insufficienti. Stonehorn Dignitary non viene risolto tranne che da Introduction to Annihilation e, mal che vada, regala comunque un turno extra (se blinkato).

In pratica, se la partita va per le lunghe Storm perde perché non ha sufficienti risposte. E, nonostante possa chiudere anche a turno 1 o 2, non sempre Storm ha la chiusura entro turno 3 o 4.

Affinity Monsters Pauper League

Affinity Monsters Pauper League

di Alessandro Moretti

Affinity Monsters è una alternativa più solida e meno esplosiva della classica lista di Affinity con Frogmite e Springleaf Drum; l’ottica è sfruttare creature e spell migliori per stabilizzare il mid-/late-game contro Removal.dek.

Altro aspetto negativo della lista più classica di Affinity è la mancanza di stabilità: solo 4 copie di Thoughtcast non sono sufficienti! Le alternative sono Perilous Research, Witching Well e Preordain.
L’instant richiede di sacrificare pezzi inutili, per cui non sarà sempre buono in early o mid.
W.Well è certamente la miglior scelta se pensiamo al t4 in poi, ma non fa pescare subito la carta (per cui è peggiore in early o se stiamo cercando di scavare per pezzi specifici).

Di seguito trovate la playlist composta da una breve intro più 5 match in lega MTGO.

Affinity Monsters by Alessandro Moretti

Creatures (15)
Atog
Gearseeker Serpent
Myr Enforcer
Carapace Forger

Spells (27)
Prophetic Prism
Chromatic Star
Terrarion
Navigator’s Compass
Preordain
Galvanic Blast
Thoughtcast
Fling
Lands (18)
Vault of Whispers
Seat of the Synod
Tree of Tales
Great Furnace
Darksteel Citadel

Sideboard (15)
Dispel
Krark-Clan Shaman
Reaping the Graves
Hydroblast
Pyroblast
Flaring Pain
Nausea
Affo Monsters: la nascita del mostro

Affo Monsters: la nascita del mostro

Salve a tutti! Sono Pietro Bragioto, giocatore Pauper conosciuto nella penisola nostrana principalmente per due motivi: la gloriosa cavalcata con UW Tribe dello scorso anno e la creazione di Affo Monsters arrivato alla vittoria nel Pauperwar 2018 (https://www.daltenda.com/report-winner-pauperwar-2-affo-monsters/).
In questo articolo parlerò proprio di quest’ultimo, dalla sua nascita all’evoluzione attuale, dalle sue sidate ai vari Tips&Tricks; dato che l’archetipo non è più un segreto da custodire ed è diventato una presenza stabile nel meta italiano, il momento di un articolo introduttivo del mazzo è finalmente giunto!

In realtà, l’articolo sarà diviso in due parti: questa volta si parlerà della nascita e dell’evoluzione del mazzo con uno spicy paragrafo Bonus che scandaglierà il gatherer per trovare delle tech da tutorare di Muddle teh Mixture, nella seconda parte si tratterà dei Mu del mazzo, delle sue possibili build di side e delle relative sidate che sono un punto davvero controverso per i player dell’archetipo.

 

La nascita

Tutto è nato a fine Maggio dello scorso anno in un meta infestato da UR Delver con il sottoscritto in cerca di un antidoto e qualcosa di diverso da giocare rispetto alla mia versione tunnata di Tribe.
Da tempo vagheggiavo su un Affinity diverso e più solido e la stampa di Navigator’s Compass in Dominaria mi ha dato il fixino che cercavo per riprendere il deckbuilding; il discorso è che Affinity è sempre stato storicamente sopra a UR Delver ma presentava i seguenti problemi:

  • Troppa aria:
    i manzi sono 8 più gli atog e massimo 2 serpi, spesso troppo pochi in un formato pieno di midrange come Boros e i vari Bx; in un formato dove Augur of Bolas stava salendo in auge, le Frogmite si riducevano spesso ad essere un enabler di tamburo o bloccante vs Ninja.
    In poche parole, erano troppe le volte nelle quali il mazzo si spegneva pescando l’ennesimo tamburo extra o un’altra inutile ranella in un board stallato: non proprio quello che vorresti in un meta di Boros Monarch e UR Delver.

 

  • Muore da solo:
    una delle peggiori esperienze in Magic è quella di non poter letteralmente giocare per mana screw o color screw: puoi anche essere contro uno dei tuoi migliori Mu ma se in un game lui vede l’hate non risposto e in un altro tu ti inchiodi da solo, hai perso.
    Affinity è sempre stato il cavallo pazzo del Pauper poichè capace di partenze ingestibili da chiunque e partenze dove non fa nulla per i primi 4 turni perchè inchiodato: può andare bene nel torneo di 4 turni del negozio, ma quando si affronta un evento da 6 o più turni, i mazzi migliori non sono quelli che stra-vincono ma quelli che perdono poco.

 

  • Atog-dipendente:
    Troppe volte l’Affinity normale si ritrova a fare affidamento su Atog, anche post side dove le contromisure tra COP Red, spacca artefatti vari e Prismatic Strands lo rendono un innocuo vanilla in attesa di tempi migliori.
    Uno degli obiettivi della shell Monster è quello di poter fare a meno di Atog affidandosi ad un buon numero di manacce con 4 serpi, scavando più velocemente nel mazzo per minacce con preordain ed avendo delle vie di fuga post side come Reaping the Graves.

 

Affo Monsters 1.0, PauperWar 2018 Winner

MAINDECK: (60)
Atog
Carapace Forger
Myr Enforcer
Gearseeker Serpent
Krark-clan Shaman
Galvanic Blast
Thoughtcast
Preordain
Muddle the Mixture
Fling
Prophetic Prism
Chromatic Star
Navigator’s Compass
Darksteel Citadel
Great Furnace
Seat of the Synod
Tree of Tales
Vault of Whispers

SIDEBOARD: (15)
Krark-Clan Shaman
Pyroblast
Hydroblast
Doom Blade
Reaping the Graves
Dispel

 

Questa era la lista embrionale dell’archetipo nella quale emergono alcune scelte salienti:

  • Manabase Drum-less:
    levando enabler per tamburo come Husk">Flayer Husk Frogmite presenti nella lista classica, si deve compiere un’eresia, ossia rinunciare ai tamburi.
    Questo comportò un cambio del land count, abbandonando la rischiosa manabase con 16 lande ed aggiungendo 3 Vault of Wispers che andavano a supportare Doom Blade e Reaping the Graves post side.
    Questa manabase rende lo sviluppo del board più lineare, togliendo la possibilità delle partenze esplosive che sorgono da Tamburo+ranella, dove gli affo-players vomitano la mano di terzo turno.
    Oltre alle partenze esplosive, si rinuncia al mana boost che tamburo fornisce nell’early  permettendo di gestire partenze aggressive degli oppo grazie a galvaniche e Pyro/Hydro, mantenendo il nostro sviluppo board: Affo Monsters non può fare tutto ciò in early, o fa un turno di sviluppo board oppure uno difensivo, per questo è molto hungry di spell a basso costo reattive come i set di Hydro e Pyro.

 

  • il compasso indica la via:
    al posto dei tamburi, cerchiamo di far quadrare il fixing con un altro artefatto che deve costare uno per ragioni di curva: la scelta non è vasta e Navigator’s Compass è la scelta strictly better.
    Inoltre il suo bonus di lifegain contribuisce a limare le partenze a rilento del nostro mazzo nei confronti di archetipi più veloci ed è un buon metacall visto la forte crescita di Burn dell’ultimo periodo.
    Perchè 3? Inizialmente ne giocavo 4 per essere ancora più sicuro sul fixing, tuttavia spesso vederlo in molteplice copia non era cosa gradita contro midrange e talvolta risultava superfluo anche visto dopo un prisma di secondo.
    Dopo aver letto alcuni articoli illuminanti sull’argomento e dopo un po’ di esperienza personale, ritengo che 3 sia il numero giusto per una carta fondamentale ma che se vista in multipla copia è quasi sempre un peso per il nostro gameplan.
    Con 3 compassi e il set di prismi, abbiamo 7 fixer permanenti che con le 4 terre per colore ci danno 11 fonti teoriche per il nostro arsenale Temur, le quali sono un numero risicato ma accettabile, tranne per quanto riguarda l’uso del blu che a volte procede a rilento in quanto non sempre riusciamo a far doppia spell blu in un turno.
    Ho provato a buildare un affo più stabile con l’aggiunta di fixini ad uso singolo come Terrarion e/o Chromatic Sphere, oltre al set di Chromatic Star, ma mi ero ritrovato con un mazzo ancora più chiodoso ed incline al flood in midgame.
    Pescare carte non è un valore assoluto, in quanto pescare inutili terre o spell a basso impatto non fa vincere le partite ma prolunga solo un’agonia.
    In parole semplici, va bene pescare tanto ma più peschiamo più terre e spell inutili vediamo: pescare troppo senza card selection è una strategia che raramente paga.

 

  • il set di Serpi:
    seguendo la fliosofia solo bombe che sta alla base del mazzo, ho deciso di adottare il set delle serpi blu come top di curva e perchè ingestibili per UR Delver che all’epoca era il Tier 1 di riferimento o, comunque, molto difficili da fronteggiare per tutti gli altri.
    Con le serpi il mazzo passa da 12 creature di spessore a 16 che, a mio parere, è un salto di consistenza indispensabile per un livello competitivo; per di più la serpe è la creatura di base più grossa del Pauper Competitivo, se si esclude Ulamog’s Crusher di side in Tron, riuscendo perfino a tenere testa a Gurmag Angler che ultimamente è il metro di misura della minaccia

 

  • Preordain è un lampo di genio:
    Affinity ha sempre avuto il problema della consistenza e di finire il gas attorno al turno 5 perchè ad un certo stage del game troppe pescate sono inutili come l’ennesimo compasso, un’altra terra o una galvanica indesiderata.
    Affo Monster si presuppone già di ovviare a questo problema giocando solo manzi di qualità, tuttavia il mazzo ha bisogno di spell come Thoughtcast capaci di far girare il mazzo impedendo turni morti: per il sacrosanto limite del 4x dobbiamo trovare un compagno alla nostra Giara dell’Avarizia legalizzata.
    Inizialmente consideravo le note Perilous Reasearch, usata spesso nell’Affo classico per riciclare la spazzatura, tuttavia in Monsters non c’è molta spazzatura da utilizzare perchè la card quality è maggiore: non si ha a disposizione pezzi da sacrificare come il germe di Flayer Husk oppure una ranella non impattante, per di più il costo due della spell, anche se instant, non è supportabile da un mazzo che cerca cheap spell come un nomade cerca l’oasi nel deserto.
    In assenza di shuffle effect, Preordain è davvero efficace in quanto le carte indesiderate resteranno in fondo al nostro grimorio e non potranno essere ripescate: per questo in mid/late game, dove si ha una discreta probabilità che almeno una delle due carte non ci serva, Preordain è affiancabile ad uno Thoughtcast, con l’eccezione che non contribuisce a far massa critica di terre per una flingata.
    L’upside del Preordain rispetto ad una carta come Thoughtcast è nell’early game: nei primi turni di gioco, Preordain aiuta a scavare per il fixer o per la terra mancante, cosa fondamentale per far girare il mazzo soprattutto post side dove saremo sommersi da artifact hate ed uscire dall’ early con delle terre è la priorità numero uno.
    Early a parte, la lista gioca di media 12 bestie che non sono tantissime e carte come Thoughtcast e Preordain fanno in modo di avere un continuo afflusso di creature nel corso dei turni senza calarne 2 e finire la benzina sperando che l’oppo non le gestisca.
    Oltre a tutte queste belle parole vige il concetto di fondo, Affo Monsters è un mazzo di bombe che ha estremo bisogno di CMC1 per ragioni di curva e flessibilità: Preordain è un pezzo fondamentale per riempire la curva e per far girare il tutto.

 

  • Split Muddle/Fling:
    ho sempre amato Muddle The Mixture nonstante sia un grande costo opportunità, quindi potrei essere affetto da un bias nella valutazione della carta.
    Fling è una carta indispensabile che fornisce un game plan alternativo alla combact, dando un out in situazioni altrimenti inespugnabili; tuttavia in duplice copia è inutile in quanto sacrificare l’Atog è un costo addizionale o risulta utile in
    casi marginali come flingare un manzo per letale con l’oppo basso e flingare in risposta ad una removal.
    Muddle è un tutore lento e mana hungry ma è una copia addizionale di fling che non è un fling, non solo, in certi Mu è meglio di fling ed in alcune situazioni salva la partita: Muddle su Counter dei delver.deck o Muddle su nebbia di un trono sono giocate che non hanno davvero prezzo, anche per il notevole effetto sorpresa sull’oppo che non si aspetta un counter da Affinity.
    Muddle non è solo questo, ma apre un ventaglio di possibilità potento tutorare mono per metagamizzabili di Main o di side dei quali parleremo in seguito: un tutore oneroso che dà più flessibilità e consistenza ad un mazzo che non punta più sulle partenze a strappo ma che apre nuovi orizzonti.

 

  • il metacall di Krark-Clan Shaman md:
    per lenire ulteriormente il problema delle lentezza del mazzo nei primi stage del game, 
    avevo deciso di fare un azzardato metacall, ossia un duo di Krark-Clan Shaman di main.
    Una scommessa che non ha performato durante il torneo ma che mirava a rispondere a Tribe ed Elfi già di main visto che sono MU quasi impossibili che allora erano in forte crescita.
    Il goblin che wratta è carta morta in molti altri MU, forse troppi, tra i quali Delver, Boros e Affinity.
    Nel meta attuale, dato il calo di Tribe per l’ascesa di Bully e UB Angler unito all’assestamento di elfi dopo il boom iniziale post downgrade di Lead the Stampede, il gorilla meno famoso non è più necessario di Main.

 

  • Reaping the Graves MVP da side:
    dei Mu dell’archetipo parlerò in seguito, ma penso sia ovvio che Monsters ha grande difficoltò verso archetipi a base nera con troppe removal ed editti, come UB Alchemy che ora è caduto in disuso.
    Per cercare di rimediare a questo problema, ho voluto dedicare due slot di side a Reaping the Graves: carta inaspettata che risolve da sola una selva di removal riprendendo di colpo 3 o più creature dal nostro cimitero e proponendo una race ingestibile nel giro di due turni.
    Come vedremo nella seconda parte dell’articolo, Reaping è sidata dentro anche in Mu nei quali post side ci si aspetta una guerra grindy per le troppe risposte tra counter e removal: sto parlando di mazzi come UR Delver e Boros Monarch che possono tranquillamente gestire un afflusso medio di manzi con delle buone mani.
    All’inizio era solo un esperimento greedy, ma dedicare due slot ad uno carta che da sola risolve degli interi Mu ribaltando situazioni di svantaggio è d’obbligo, come rinunciare ad un MVP così?

 

L’evoluzione

Affo Monsters 2.0, Versione Solida

MAINDECK: (60)
Atog
Carapace Forger
Myr Enforcer
Gearseeker Serpent
Galvanic Blast
Thoughtcast
Preordain
Muddle the Mixture
Fling
Terminate
Prophetic Prism
Chromatic Star
Navigator’s Compass
Darksteel Citadel
Great Furnace
Seat of the Synod
Tree of Tales
Vault of Whispers

La lista del PauperWar era un esperimento riuscito, tuttavia aveva bisogno di essere cambiata con il test; la lista 2.0 è quella che consiglio come riferimento di test prima di qualsivoglia adattamento al meta e techate varie, perchè questo Maindeck 2.0 è davvero solido e quadrato.

  1. il 4° Preordain era d’obbligo per far girare al meglio il mazzo, vederne anche 2 in mano può essere chiodoso a volte ma è un compromesso accettabile per quello che fa la carta per Monster;
  2. la 4° stella aggiunta per dare una consistenza alla manabase ed al numero di drop a 1 incolori che passa ad 8 riempiendo la curva bassa del mazzo, come ciliegina c’è il fatto che le stelle sono il cibo preferito di Krark-Clan Shaman;
  3. le terre sono scese a 18 perchè con il quarto Preordain ed il rallentamento del formato dovuto in parte a Augur of Bolas, il mazzo non vuole assolutamente floddare in midgame, si può tranquillamente affermare che ci sia stato uno swap tra la 19esima terra ed il Preordain finale;
  4. i 2 Krark-Clan di main sono stati tolti per i motivi soprascritti, ossia per essere un metacall troppo azzardato ed anti-sinergico che era carta morta contro troppi mazzi Tier;
  5. il mono Terminate come silver bullet addizionale principalmente per Gurmag Angler ed in secondo luogo per carte problematiche come Atog nel mirror e Guardian of the Guildpact; una carta difensiva come removal numero 5 non si disdegna mai in Monsters nonostante sia mana intensive, perchè il mazzo necessita di difesa contro i mazzi più aggressivi.

Come dicevo, questa è la lista di riferimento che si può modificare in base al meta, queste sono le modifiche che ho trovato più competitive:

  • 2 Flayer Husk: 
    il piccolo equip che era stato tolto nell’idea iniziale del mazzo, potrebbe venire inserito per dare un out in più ai board stallati da Gurmag Angler data la creascente popolarità di UB: spesso ci troviamo con 2 o anche 3 4/4 sul board tenuti a guinzaglio da una singola Rana e dobbiamo fare scelte rischiose come cercare di sacrificare un pezzo su rana per finirla con galvanica sperando che l’oppo non abbia counter.
    Mettendo 2 gusci, le risposte dedicate a rana diverrebbero 4 contando anche i mono Terminate e Muddle: il guscio, ci tengo a precisarlo, non è una risposta 1×1 al 5/5 ma ci dà l’opzione di andare all’attacco con un nostro 5/5 dando all’oppo il trade, impedendo stalli di board a noi svantaggiosi.
    Per far spazio a questo ritorno al passato bisogna limare dei 4x, parlando con altri player dell’archetipo, abbiamo convenuto che le scelte migliori al momento siano togliere il 4° atog e una stella, dato che in un meta pieno di Prismatic Strands, Snap e Snuff Out, Mr. Sorriso è spesso quando si vede la duplice copia.
    Vero che Atog può tradare Rana, ma ciò solo in mid/late game quando potremo sacrificare quasi a cuor leggero 3 artefatti senza abbassare troppo la metallurgia e considerando il rischio di uno Snuff Out disastroso da parte del delver-player: vederne 2, contro UB Delver, non è quasi mai una buona pescata.
    Bisogna anche ammettere che Flayer Husk è in altri MU un semplice artefatto che aiuta con la metallurgia e qualche volta strappa un danno o un chump-block, come contro Mono U e Boros, risultando essere un metacall da valutare ogni volta e che risulta decisivo in meta di UB Delver, mazzi Bx e Mirror.

 

  • 2 Muddle + 2 Terminate:

    versione provata per la prima volta da Alessandro Moretti, il quale mi ha aiutato nel definire i dettagli di Affo Monsters durante la sua creazione; anche qui si tratta di un setting verso i mazzi UB massimizzando a 4 le risposte teoriche a rana.
    La differenza dalla build precedente sta nel rifiutare carte altalenanti nei vari MU come Flayer Husk per puntare su scelte greedy come il mazzo si propone, abbassando pericolosamente a 2 in numero di Atog ma mantenendo solido il mana fixing necessario a supportare quest’ennesima scommessa sui costi specifici.
    Devo dire che scendere a 2 Atog mi fa chiedere se il Fling sia supportato adeguatamente nonostante il secondo Muddle sia un Atog teorico in midgame, oltre ciò mi preoccupa il creature-count che scende a 14: tuttavia la scelta è senza dubbio interessante e potrebbe essere ideale e difensiva per meta aggressivi come su Mtgo o per particolari meta più settati contro la combo.

 

  • 2 Spidersilk Net:
    altro cheap equip suggeritomi tempo fa da Paolo Mazzola, la tela va a rimpiazzare le stesse carte di Flayer Husk: il costo 0 dà un buon boost per quanto riguarda la metallurgia e lo stare fuori da Daze, il reach è ottimo vs Delver.deck e Boros Bully mentre il bonus in difesa è decente in mirror e stalla vs Rana bloccando anche attacchi aerei.
    Il mio problema con questo metacall è che contro UB non ci permette di attaccare ma solo di stallare: mi spiego meglio, anche se abbiamo un 4/6 in board non ha senso attaccare into Rana salvo Galvanic Blast, inoltre saremo costretti a stare in difesa se il nostro oppo ha una Rana ed un Augur of Bolas in quanto il nostro 4/6 avrebbe un trade sfavorevole.

 

Muddle & Friends

In questa Bonus track, parliamo di tutti i target sugosi per la nostra all-star Muddle the Mixture, oltra al già citato Terminate ed ai sempreverdi Atog con Fling; se volete personalizzare la lista con un mono per pazzo senza rovinare il mazzo, questo è il posto giusto per voi!

  • Resourceful Return:
    carta molto greedy da giocare MD che cantrippa e fornisce una bestia di qualità alla mano, questo ritorno dà il meglio di sè nei Mu Grindy ma per il fatto che necessiti di un target la rende carta morta nei MU che domandano un’interazione in eraly come Elfi, Tribe, Burn e Mono U.
    Bisogna dire però che nelle grindate è un’ottimo traget di muddle a mano vuota e board stallato quando una bestia ed una pescata sono sicuramente meglio di tutorare un Atog: consiglio questa tech solo se si sa per certo di giocare in un meta pieno di UB e Boros.

 

  • Circle of Protection: Red:
    si sa che i circoli sono una delle carte più devastanti del Pauper post side, avere la possibilità di tutorarli è enorme anche se cluncky; per Monsters il circolo da utilizzare è senza dubbio quello dal rosso data la crescente popolarità di Burn, quello dal verde non mi fa impazzire perchè contro Stompy sta sotto a Gleeful Sabotage e contro Aura preferisco altre soluzioni altrettanto drastiche ma one-shot.

 

  • Serene Heart:
    soluzione one-shot dedicata all’annientamento di Aura, una carta per risolvere un MU decisamente ostico mi sembra un affare, considerando anche la crescente presenza di aura ai tornei in quanto ottimo anti-meta.
    Non fate l’errore di sidarla anche contro Boros perchè wratta solo le auree e non gli incantesimi normali per quanto la vecchia dicitura “local enchantment” possa trarvi in inganno.

 

  • Scouring Sands:
    la versione scarsa di Electrickery con l’upside della tutorabilità e del non star sotto stutter a 1 volendo! Resta comuque il fatto che giocare a sorcery è un malus gigantesco che non può essere mitigato da un umile Scry 1.
    Un’opzione abbastanza narrow che fa comodo conoscere ma non è il massimo avendo accesso di Krark-Clan Shaman vs Elfi e perchè Bully dispone di carte come Prismatic Strand e Lumithread Fields.

 

  • Ray of Revelation/Aura Blast
    una soft side vs Aura ma soprattutto un mono per che fa comodo per fronteggiare Mu con Journey come Boros e WB Pestilence che indeboliscono un eventuale piano Reaping.
    Tra le due opzioni attualmente preferisco avere l’opzione flashback che fa fronte a tutti gli enchant che un midrange player vede mediamente nel corso di una partita ed in secondo luogo è una sidata più risolutiva contro Aura che è in aumento.
    Per gli hater più accaniti e con spazio libero di side, non vedo male uno split 1-1 delle due alternative.

 

  • Echoing Decay:
    Risposta molto convincente per Bully dove spesso la partita si traduce in una race e controrace il cui ritmo va a suon di Prismatic Strands e Rally the Paesants: Decay, anche se leggermente off color, ha il pregio di aggirare sia strands che le probabili Lumithread Fields post side.

 

  • Obsidian Acolyte:
    Altro odio profondo contro UB Delver che sposta decisamente il MU contro altri mazzi a base Bx contro i quali speriamo nella sorte.
    Questo santo protettore non solo blocca una rana per un periodo indefinito ma fornisce protezione dal nero e quindi dalle removal alle nostre bestie in mid quanto potremo lasciare open un mana filtrato.
    Un notevole upside sta nell’entrare negli stessi Mu di Reaping the Graves: sogno un mondo di accoliti counterati da Foil solo per essere poi ripresi con Reaping!

 

  • Temur Battle Rage:
    carta che dà una svolta per i Mu veloci, con quel partner in crimine di Atog Temur chiude regolarmente di quinto e con un po’ di fortuna anche di quarto: potrebbe non essere un out banale in g1 visto che l’oppo non può quasi mai permettersi il lusso di giocarci attorno con mazzi aggressivi.
    Tuttavia se il meta è dominato da mazzi Delver o Midrange, giocare Temur non sembra una grande idea come lo sarebbe in un meta equilibrato senza l’oppressione di Monarch e Augur of Bolas.

 

  • Death Denied:
    svolge un ruolo simile a Reaping the Graves con il difetto di essere molto onerosa in termini di mana e counterabile, ma per i giocatori Greedy che vogliono tutorare c’è anche questa potente opzione.

 

  • Return to Nature:
    la classica stampa funzionale che la wizzard ci propone negli ultimi tempi di BO1, ossia tanti effetti mediocri in una carta leggermente overcosted per dare una flessibilità al giocatore.
    In effetti, la flessibilità in questa carta è buona: oltre al classico effetto Naturalize abbiamo un esilia carta dal cimitero abbastanza utile contro Trono con i suoi Pulse of Murasa e le sue Moment’s of Peace che sballano la nostra race.
    Sarà abbastanza per far vedere a questo Naturalize con steroidi la luce delle side?
    Onestamente lo considererei solo se mi ritrovo con problemi di spazio e non posso giocare una combinazione più efficace tipo 1 Flaring Pain e 1 Ray of Revelation, oppure se il mio odio per trono sale così tanto da giocare una carta subottimale al posto di un hate per enchant più forte.

  • Feed the Clan:
    Per chi odia Burn ma vorrebbe qualcosa più flessibile di un circolo di protezione dal rosso, feed the clan è un’aggiunta classica visto che il nostro è il mazzo feroce per antonomasia.
    Personalmente non sono un gran fan di questa carta al di fuori del Mu vs Burn perchè spesso mi sembra un posticipare la morte piuttosto che rispondere ai problemi.

 

  • Night’s Whisper:
    per una pescata aggiuntiva di main per chi non dovesse apprezzare il mono per di Terminate; pur essendo una persona abbastanza golosa, specialmente in Pauper, non gradisco questa inclusione per il downside dei 2 danni unita che non si presta bene a fronteggiare i nostri peggiori nemici più rapidi di noi oltre all’ovvio Burn.

 

  • Tangle/Moment’s of Peace:
    Non ho mai colto il senso delle nebbie in Affinity o forse l’ho sempre sospettato ma preferisco altro, in ogni caso vi lascio questa opzione senza aggiungere altro.

 

  • Devour Flesh:
    i sac.effect non stanno di certo vivendo un periodo felice in Pauper ma questo, oltre a mettere i bastoni tra le ruote ad Aura in certi spot, risulta utile in caso di necessità vs Burn se fatto sul nostro board.
    Una mezza misura che cito anche se prediligo risposte più nette.

 

  • Nausea/Shrivel:
    classico hate vs mono U e mazzi sciame come Elfi e Bully, a differenza di Scouring Sands ha il pregio di aggirare Strands ma il difetto di essere nera quindi leggermente off-color.

 

  • Flaring Pain:
    risolutiva contro il classico e noioso loop di paci del tron di turno, vero che la pace la possimao counterare di Muddle ma è altrettanto vero che l’oppo può avere counter o flashbackare Moment’s of Peace.
    Tutorare una spell che impedisce di nebbiare e deve essere counterata due volte è un’ottima win con, soprattutto perchè in late è la nostra unica via d’uscita al loop considerando che l’oppo avrà probabilmente un counter per Muddle.
    L’unica pecca è che la tech non interagisce con il loop di Stonehorn Dignitari, Muro e Flicker; ma quest’ultimo tra Muddle, Pyro e qualche Galvanica superstite non dovrebbe rappresentare un problema frequente, sicuramente non più delle continue paci tutorate o riciclate.

 

  • Fleetfeather Sandals:
    includo questa carta troll per i più coraggiosi, il costo è proibitivo quanto una Vulshok Morningstar ed quindi sconsiglio di giocarlo in questo mazzo, tuttavia dare volare e rapidità ai nostri mostri è davvero goloso.
    Penso sia superfluo ricordarlo ma il volare dà sia elusività in Mu come UB Delver sia una difesa contraerea contro i vari Delver Deck, in più con rapidità fornisce degli interessanti spot per un attacco one-shot con i nostri Atog.

 

Spero che questa prima parte dell’articolo sia stata utile e gradita.
Speriamo nel futuro, magari stamperanno Prophetic Prism con un nome diverso così Affo Monsters può godere di una maggiore stabilità di mana.
La seconda parte parlerà della Side di Affo Monsters con le controversie sulle sidate e sui MU con allegati vari Tips and Tricks!