Brainstorming against Tron

da | Feb 7, 2020 | Senza categoria

Articolo di Pietro Bragioto,

 

Intro

In questo articolo farò una brainstorming su ogni potenziale antidoto a questo meta di Troni dei giorni nostri, da soluzioni sul mercato a espedienti soltanto ipotetici.
Che lo si ami o lo si odi, penso che ormai sia innegabile che il meta graviti attorno al trittico: lo si può notare benissimo dai setting delle versioni di Tron per il Mirror come l’adozione di Reap and Sow da parte di Mathonical nella scorsa Challenge o l’aumento in molte liste dei Dinrova di main e dei Crusher di side, ma soprattutto è innegabile se si guarda la scelta degli altri mazzi con il drastico calo di aggro mono dimensionali come Stompy a favore di versioni spinte di Affo con 2 Dispel MD, dalla carestia dei Boros all’ascesa dei mazzi a base santuario, il tutto contornato da qualche temerario con slandi nelle versioni Mono B o Mono G.

Gli approcci a questa situazione che vedo all’orizzonte sono fondamentalmente 4, in ordine sparso come si conviene ad un brainstorming:

  • Nulla cambia Vs Banhammer
  • Metacall
  • Downgrade Funzionali
  • Unban 

Nulla cambia Vs Banhammer

Ribadisco il mio punto di vista: la Wizard segue poco il Pauper dal punto di vista della giocabilità e dell’evoluzione del meta, da questo punto di vista infatti il formato povero si porta dietro l’alone di esemplare più bistrattato della storia magica recente.
Con questo non intendo dire che la Casa Madre banni meno possibile per il poco interesse nel formato, perchè nell’ultimo anno e mezzo ha fatto una delle più grandi serie di ban in tutti i formati sanzionati quindi dovrebbe essere molto reattiva sul tema ormai: quello che penso è scritto in questo articolo, ossia bannare con poca lungimiranza e conoscenza del formato, basandosi sui meri numeri spinti dalla pancia rivoltosa della community.

Provando a seguire la logica povera della Wizard sul Povero, ho dato un occhio alle winrate di Tron ed al suo meta share nelle Top8 di cui si può lamentare la community negli ultimi 5 eventi ossia dal 12 Gennaio in poi:

  •  12 Jan Challenge 58,8% (5 in Top8)
  • 12 Jan Championship 53,7% (4)
  • 19 Jan Challenge 52,5% (3)
  • 26 Jan Showchase 46,3% (1)
  • 2 Feb Challenge 56,1% (3)

La soglia che cita ultimamente la Wizzy nelle sue banlist è il 55% di winrate nei non-mirror, dati a cui non abbiamo accesso e ci limitiamo alla grezza Win Rate, tenendo a mente che la win rate globale appiattisce la statistica verso il 50% rispetto a quella non-mirror, in misura maggiore quanto più il mazzo è popolare: detto questo, in tutti i casi eccetto showchase, questo limite sembra essere stato superato, tenendo conto della considerazione soprascritta.

Il dato in controtendenza sembra essere il Pauper Showchase del 26 Gennaio, dove Tron ha avuto una sola apparizione in top8 ed un winrate crollata sotto il 50%, alcuni, tra i quali Ullman, hanno mosso la seguente critica in cui trovo del senso: nello Showchase ci sono dei player non familiari con il formato ma con uno skill level maggiori del livello medio delle normali challenge, che riescono a spikare con Elfi o Affinity dimostrando che il dominio di Tron può non essere tale se la competitività sale.
Tradotto: se il livello del formato e del deckbuiding fosse più alto, non ci sarebbe il problema Tron che potrebbe avrebbe addirittura winrate sotto il 50% come nello Showchase.
Opinione forte che può lasciare in bocca uno sgradevole gusto cospirazionista, personalmente non concordo del tutto ma penso ci sia un fondo di verità.
Ma anche se condivido parzialmente questa teoria, non penso che questo fattore influenzi le decisioni della Wizard in materia di Ban: se un mazzo ha la famosa winrate dei non-mirror al 58% ad esempio, lo bannano anche se quella percentuale deriva da leghe ed in parte da Challenge, dove il livello medio è decisamente inferiore rispetto ad uno showchase.
Non sono convinto che i ban dovrebbero essere fatti basandosi sul livello medio di un formato, ma sul livello più competitivo di questo.

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Metacall

Tron, pur con tutti i pregi del mondo, ha il piccolo difetto da essere facilmente attaccabile da mazzi Tier 2 o 3 a differenza di Tier del passato come UB Angler, Jeskai o UR che erano davvero solidi e quasi impossibili da espugnare con strategie fringe o combo strani.
Tron, avendo il reparto removal inesistente e quello counter ridotto all’osso, è molto esposto a mazzi marginali come i due ponza monocolor, Muri Combo, UW Familiar, UW Tribe, RDW, oltre che ad un mazzo in forte ascesa come Elfi.
La difesa contro gran parte delle strategie fringe è la presenza in alto di mazzi come UB e UR che tengono sempre sotto scacco questo tipo di strategie rendendo un serio rischio portarle a torneo, anche se il meta è pieno di Tron.

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Downgrade funzionali

So che ognuno ha la sua lista di downgrade da sogno per il Pauper, sognare non costa nulla; tuttavia vorrei concentrarmi a downgrade funzionali, ossia capaci di dare una direzione salutare al meta, che vadano sì ad attaccare le strategie Loop ma allo stesso tempo non siano abusabili in strategie Tier 1 andando a peggiorare quindi il meta.
Un’osservazione del tipo “Ephemerate ha potenziato il mio UW Acid homebrew che non fa risultato dal 2015…” non è funzionale perchè Ephemerate è andata a potenziare in maniera significativa l’attuale Lock Tron, quindi inutile avere la carta bomba per un Tier 3 se poi questo non fa lo stesso il salto competitivo e la suddetta aggiunta va a peggiorare la situazione tra i Tier 1.
I due esempi che ho portato spiegheranno meglio quello che intendo con direzione salutare.

Questa carta potrà essere utilizzata in tutti gli Aggro bisognosi di un boost contro Tron e di una risposta giù di Main contro il lock, visto che gli aggro a base rossa come RDW sono ben posizionati nel Mu grazie alla loro velocità e alla reach dei botti.
Sarebbe una carta utilizzabile da Stompy e da Pisellini facendo fare a questi un salto competitivo nell’attuale meta, visto che il Tron attuale può rispondervi momentaneamente solo con Dinrova di main e considerando che farebbe dei bei danni collaterali contro i mazzi Santuario.
Potrebbe vedere gioco anche in Elfi come metacall di main, prendibile con Stampede ma davvero antisinergica con Melody ed ogni effetto che conta gli elfi come Titania e Timberwatch, in Bully cozzerebbe troppo con le spell aventi flashback dell’archetipo mentre in Boros Monarch resterebbe un’opzione probabilmente inferiore a Relic.
La parte importante è che sarebbe una carta che va a potenziare gli oppressi senza andare a potenziare i Tier 1 come i mazzi santuario e Tron perchè ingiocabile da questi, questo è ciò che intendo come esempio di downgrade funzionale che dia una direzione salutare al meta, costringendo Tron ad adattarsi con qualche removal di main in stile Fire//Ice.

Questo downgrade andrebbe a potenziare tutti quei Midrange che vogliono evitare le partenze a strappo di Tron per portare a casa la partita con hate e monarca: sto parlando di MBC e Boros Monarch in primis, visto che in aggro è molto pesante e sarebbe troppo onerosa nei mazzi con santuario davvero troppo affamati di mana colorato per includerla.
Field of Ruin potrebbe essere un importante stress test per la manabase di Tron che dovrebbe includere minimo due basiche ed aumentare la card engine.

Non è da sottovalutare il danno collaterale verso il resto del meta, che personalmente ritengo salutare:
– andrebbe a fermare i loop di Mystic Sanctuary che tanto hanno incominciato ad affliggere i Midrange che non possono includerla;
– metterebbe pressione alla manabase di Affinity costringendolo ad includere la mono Isola e wastandolo altrimenti;
– metterebbe in seria discussione l’utilizzo e/o la misura delle Bounceland che sono divenute ormai una auto include nei Midrange non santuario.

Anche in questo caso, ritengo che il downgrade indirizzi il meta in una direzione diversa, portando a più varietà, indebolendo il potere dei Tier 1 ed intaccando le strategie Loop; salutare anche perchè utilizzabile in primis da mazzi in caduta libera come i Midrange non-santuario.

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Unban

Tasto dolente e che tocco diretto, esponendovi il mio pensiero, condivisibile o meno che sia: vorrei lo sban di Gush per rilanciare tutti quei mazzi combo e tempo che un tempo erano ben presenti nel meta e che Tron soffriva.
Non sono convinto che l’interazione Gush e Santuario sarebbe un problema perchè non le trovo minimamente sinergiche dal momento che se vado indietro di 2 lande non avrò santuario subito attivo un un mazzo bicolor, preferisco di gran lunga l’interazione Santuario e Lesson in mazzi come UR CaCo dove non giocherei assolutamente Gush: in poche parole ritengo la paura di molti ingiustificata e l’interazione eccessivamente chiodosa e subottimale in un control/Midrange come lo sono gli attuali UR e UB.

Nella mia visione sarebbero contrapposti i control con Santuario e Lesson come UR CaCo ed i tempo senza santuario ma con Gush come il vecchio UR Delver, riaffiorerebbero i combo come Kiln e Tribe con Mono U di nuovo giocabile anche se senza Daze ma che potrebbe essere competitivo senza snaturarsi per giocare santuario.
Gush darebbe una nuova alternativa al meta e con santuario nell’equazione, non sarebbe l’unica direzione possibile per i mazzi a base Blu.

Volendo essere cauto non sbannerei Daze con non dar troppo potere ai mazzi tempo e consentendo al meta di giocare con tranquillità Aggro e midrange chiodo con Lesson e Santuario senza troppa paranoia.
Onestamente il ban di gush poteva essere chiamato in quel periodo storico dove le alternative erano poche ma ora le alternative ci sono con un Tron più forte che mai, mazzi santuario,  tribali come elfi pushati ed aggro che aspettano solo un meta meno fog per esplodere.
Potrà essere un’opinione poco condivisibile, ma a mio avviso uno sban di gush porterebbe ad un meta più vario e bilanciato; sicuramente altra cosa rispetto al meta attuale frutto di una catena di ban senza minima lungimiranza.

Non trovo il meta attuale minimamente divertente o competitivo, indegno per un formato come il nostro che si merita certamente di essere gestito diversamente dalla casa madre: le potenzialità per il bel gioco ci sono ed anche le alternative per un meta variegato e divertente, manca un timoniere che conosca un minimo i mari in cui naviga.