Pauper Interview: cicciogire alias Francesco Giresi

da | Apr 22, 2020 | Senza categoria

Articolo di Bragioto Pietro,

1. Dopo la vittoria del Geddon Romano, ultimamente sei on fire per quanto riguarda i tornei online: hai fatto una top8 ad un Limited Super Qualifier e back to back top ai Pauper SuperQualifier.
Queste piccole soddisfazioni personali vengono dalla legge dei grandi numeri o da altri fattori?

Sicuramente giocare tanti eventi aiuta visto che a più tornei partecipi più aumentano le tue possibilità di fare top8; tra i fattori di una buona performance ci sono il testing e la concentrazione.
Devi concentrarti sia nel giocare pulito che nel finire il match in tempi ragionevoli visto che su MTGO il tempo è fondamentale.

Quando inizia il turno, saluto tutto il gruppo in chiamata su Discord e mi alieno per concentrarmi, rientrando in chat vocale finito match: ho bisogno di concentrarmi al meglio ed avere il mio spazio.
Altri magari riescono a giocare match importanti in chiamata o streaming, ma non è il mio caso: ognuno ha il suo modo di rilassarsi e trovare la concentrazione.

Vi sono tanti altri fattori alla base di buone performance, tra i quali l’essere riposato e di buon umore per non cadere nel tilt: tiltare alla prima topdeckata dell’oppo può seriamente compromettere il nostro gioco ed il torneo, assolutamente da evitare.

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2. Ritieni ci sia qualcosa di psicologico che ti blocca nelle top8 sbarrandoti la strada sempre al primo game eliminatorio?

Più che di fattore psicologico parlerei di fattore fisico: le top8 dei SuperQualifier Pauper iniziavano alle 8 di mattina, pur essendo abituato a tornei con molti turni di svizzera patisco sempre il giocare di notte.

Sarebbe bello fare il torneo dalle 4 di pomeriggio per poi fare la top verso mezzanotte, così non sarei nerfato rispetto a chi dall’altra parte dello schermo si trova in Asia o in America giocando di pomeriggio o sera.

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3. Vedo che continui a giocare con ottimi risultati ai Big Event un UR più old style con i Delver, cosa ti ha spinto in questa direzione?

Mi piace questa linea di gioco aggressiva con i Delver.
Ho provato anche altri approcci come il vostro UR Caco che è bello “chiodoso” e “brodoso” però non è nel mio stile: penso resterò col mio approccio aggressivo ed a volte all-in.

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4. Come pensi sia posizionato UR nel meta attuale con tanto di MU e configurazione di side?

Vorrei fare una premessa, ci sono due meta: il meta delle leghe e quello dei Big Event.
Nelle leghe, la gente entra spendendo 100 PlayPoint e vuole grindare tendendo a giocare mazzi più rapidi, quindi abbiamo una concentrazione molto più alta di Stompy, Burn ed Affinity.
Non si mira molto alla qualità delle partite ma si cerca la quantità di queste.

UR non mi dà grandi risultati in lega, anche se qualche 5-0 sono riuscito a farlo, l’archetipo mi sembra una buona scelta per grandi tornei dove cerchi la qualità e ci sono più mazzi di “realizzo” come Tron.

Un lato positivo di UR è l’alto numero di instant, questi mettono sotto pressione l’avversario che, con un’alta posta nel tavolo, deve cercare se e come giocarci attorno.
Un conto è fare una giocata decisiva in lega dove si gioca con più leggerezza, un conto è farla quando in palio c’è una qualificazione al Pro Tour.
L’avversario gioca con molta più paura psicologica ai grandi eventi e non è facile interfacciarsi contro un mazzo come UR.

Nei MU, UR è il un mazzo che se la può giocare sia da Aggro che da Tron: questa è la sua peculiarità.
Te la puoi giocare contro tutto ed anche dai mazzi contro i quali non stai benissimo, puoi avere le tue occasioni e sfruttandole puoi portare a casa il game: parlo di Boros Monarch e Boros Bully dove si cerca di capitalizzare eventuali loro debolezze nello sviluppo di gioco.
I Mu peggiori del mazzo sono senza dubbio Aura e Pisellini, contro questi si spera di rubarla grazie all’inconsistenza di questo tipo di avversari.

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5. Quali sono a tuo modo di vedere i punti di forza del Pauper e cosa manca a quest’ultimo rispetto agli altri formati?
“Le rare” non vale come risposta, già sentita e risentita.

Il Pauper ha un grande pregio, ossia quello di essere un formato giocato con solo Comuni in un momento storico dove il Magic è divenuto un gioco eccessivamente regolato dalle Bombe: un gioco per chi ha i soldi.
Questo formato permette di coinvolgere tutti i player e non solo chi può permettersi o vuole investire sull’ “Uro” di turno.

Oltre a questo discorso forse scontato, il formato è molto bello perché la gran parte delle partite son giocate, sensazione che gli altri formati non mi riescono più a dare, il Modern dell’ultimo periodo in primis dove troppo spesso non c’è una sensazione di lotta ma si giocano match unilaterali.

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6. Cosa ne pensi del meta odierno di Pauper ed in particolare di Tron?
Se potessi come ti muoveresti per cambiarlo in meglio?

Trono mi sembra un po’ troppo forte al momento e ritengo debba essere nerfato perchè ha una marcia in più.
Il mazzo non è imbattibile ma resta uno degli archetipi che mantengono un winrate alto e contro i quali non puoi permetterti il minimo errore.

Il meta ruota attorno al trittico: se un mazzo può vincere da Tron resta in meta altrimenti viene estromesso dal meta, per cambiare il metagame in meglio bisognerebbe bannare qualcosa.
Non mi vengono in mente altre strade alternative.

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7. La tua top 3 dei Dowgrade da sogno per il formato povero.

Al momento non mi vengono in mente 3 carte precise.
Forse è chiedere troppo ma mi piacerebbe una fecth in stile Prismatic Vista depotenziata: voglio che le terre base mi entrino stappate!
Magari sarebbe una bella idea che queste fetch prendano solo copie di basiche per esempio una potrebbe fetchare stappate un’isola o montagna base.

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8. Cosa ne pensi della community italiana Pauper e dei Pigs?

Della community Italiana non conosco molte persone, quindi non saprei risponderti.

Cosa ne penso dei Pigs?
Siete dei “picciotti” anche abbastanza simpatici, con cui sto passando le giornate a scherzare in queste quattro mura quindi penso si sia creata una sorta di amicizia.
Ho sempre detto che questo gioco è anche altro, regala anche altro come delle belle amicizie.
Inoltre siete persone con le quali si può discutere di Magic visto che ne sapete tutti: quando chiedo consigli di gioco o sugli archetipi, ricevo sempre risposte di persone che masticano il gioco.
Sono contento di essere in questo gruppo e mi ci trovo bene.

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