Report Finalist Paupergeddon Milano 2020: Alessandro Moretti con Flicker Tron

da | Feb 20, 2020 | Report

Report di Alessandro Moretti

Rco2 non mi aspettavo di fare top8 e non volevo scrivere un report (sai che sbatta), però Luca Moroni e Pietro Bragioto mi hanno chiesto di farlo e mi sembrava scortese dirgli di no.

L’avventura magica della magic

inizia quando io e il mio team decidiamo, con un mesetto di anticipo, di partecipare al geddon di Milano e di iniziare a vagliare le possibili scelte da giocare.

Da parte mia il meta previsto vedeva come mazzi maggiormente presenti UR Fate, Affinity e forse Flicker Tron. Ho inoltre valutato che Boros Monarch sarebbe stato ben presente nonostante in molti si aspettassero un meta con un quantitativo, tra virgolette, ingestibile di tron perché semplicemente può giocarsela con i mazzi che gli italiani si aspettano di incontrare (ovvero Affinity, fatine, elfi e volendo anche Flicker Tron grazie ad hate abbastanza importante).

Di conseguenza Aura Hexproof, Elves, Affinity Monsters e Fog Tron diventavano i mazzi tra cui avrei pickato il cavallo vincente per la giornata del 16 febbraio.

In breve, non giocherò Bogles perché le ultime volte che l’ho giocato mi ha fatto tiltare e non sopporto l’idea di perdere dagli editti o dalle Duress di Bx midrange (un fattore puramente psicologico quindi) e non giocherò Affinity perché Gorilla Shaman è ritornato di moda anche IRL ormai.
Sceglierò Fog Tron anziché Elfi (con il blu per Distant Melody, Blue Elemental  Blast e la nera Gruesome Fate) perché riesco a giocarlo un pochino meglio. In testing contro Mattia Gallinaro o su MTGO noto che faccio troppi errori dovuti alla inattività con l’archetipo verde durante gli ultimi mesi e la scelta finisce quindi sull’altro mio pet deck.

Parte seria: tooning del team

Al via della fase preparatoria siamo io e Marco Casotto; Mattia Gallinaro joina il multiplayer e siamo in attesa del Nik che tirerà pacco all’ultimo spezzandomi il cuore.

Il Mattia, oltre ad introdurmi alla lolicore, riesce a convincere il Cas8 a giocare Aura Hexproof dato che quest’ultimo era in cerca di un archetipo da giocare.

Ad un certo punto si unisce alla macchinata il mio fra’ Matteo Acqua che punta ad una scelta solida: Red Deck Wins. Dato che la solidità di RDW è quella nel perdere, l’ho convinco a giocare Aura: archetipo più forte e che escludendo Elfi sarebbe dovuto andare a predare le scelte principali degli altri partecipanti dell’evento.

Slipery Bogle (Matteo Acqua) e la pedina di Cartouche of Solidarity (l’autore di questo report)

Il Matteo Acqua trova un sostituto per il Nik in Valentino Deganutti, persona simpaticissima che assieme al Matteo Acqua ci permetterà di spassarcela con i meme di Sonic e le carte a bordo bianco.
Il valente Valentino decide fin da subito di portare Flicker Tron, «fantastico! – penso – macchina autismo!», così alla fine su 5 giocatori portiamo solo Bogles e Fog Tron.

Parlando della mia lista, che potete vedere nella bellissima infografica che il Labirinto ha creato assieme ad Mtg The Nerding, il maindeck non ha ricevuto cambi, se non il +1 impulse, -1 Ghostly Flicker (che magari vi eravate persi) per una semplice questione di solidità: è forte con Prophetic Prism, ma devo avercelo in campo, Ephemerate è nettamente migliore di flicker che rimane una alternativa da late game per quando si ha abbondanza di mana o necessità di flickerare Dinrova Horror per liberare il board e infine nel keep non si vogliono mai avere troppi blinkanti perché non fanno nulla nei primi turni.

Dalla side ho droppato i Lone Missionary perché personalmente li ritengo un’ottima opzione contro Stompy e Burn (impediscono di chiudere al quarto turno, blinkabili, ecc.), ma slot sprecati per un torneo in cui mi aspettavo di incotrare esattamente zero copie a testa di questi due archetipi.
Al loro posto entrano 3 risposte contro mazzi midrange e/o grindy sotto forma di Weather the Storm, Afterlife e Fireball.

Weather the Storm è IMHO ottima contro Boros Monarch, MBC e BW Peste al posto di Moment’s Peace: effetto simile, ma permette di non morire in maniera sciocca da burn spells come Galvanic Blast e Gray Merchant of Asphodel. È inoltre un effetto fog addizionale e teoricamente dovrebbe migliorare il MU contro Affinity (perché è un counter per Fling).

Afterlife è una alternativa a Doom Blade, Rend Flesh e Ob Nixilis’s Cruelty che rimane in-color e mi permette di rimuovere qualsiasi bersaglio da Okiba-Gang Shinobi e Gurmag Angler a Ulamog’s Crusher.

Fireball è una alternativa senza troppe pretese di Rolling Thunder; non giocando terre rosse è meglio avere una spell che richiede un solo mana rosso e, soprattutto, i target delle palle di fuoco sono solitamente 1 o 2, per cui il costo per il target addizionale porta rolling thunder e fireball sullo stesso livello se guardiamo solo al cmc.
Questa carta ovviamente entra contro i midrange ed i tempo deck. È una rimozione extra e all’occorrenza una chiusura  contro i mazzi a base disruption.

Oltre a questo, mancano le due, ormai, consuete copie di Ulamog’s Crusher che ormai ho levato sia per stizza (ormai sono mainstream) e soprattutto perché relativamente mal performanti.
Cerco di spiegarmi meglio: crusher rimane un’ottima creatura, ma ormai è uno staple delle liste di Flicker Tron e quindi è un qualcosa di prevedibile. Oltre a questo, difficilmente riuscivo a rubare la partita contro UR Fate o Boros Monarch (i due match up principali in cui crusher è da giocare) grazie all’8/8, perché da una parte counterspell e race di ninja e dall’altra botti e race di kor e ninja nero mi impedivano spesso di grindare il board contro avversari che ormai tengono Skred e Journey to Nowhere per risolverlo.
Nel mirror invece è troppo randomico e rischia di non incidere soprattutto se tappando 8 mana fornisco all’avversario una finestra per grindarmi con Mulldrifter/Ephemerate o per rimbalzarmi l’avemaria con Dinrova Horror.

Nonostante questo, l’eldrazi con annientatore 2 rimane forte, ma la maggior parte delle volte cerca semplicemente di predare su liste di Flicker Tron prive di hate adeguato (Exclude e Doom Blade) e su un vantaggio iniziale dato un urzatron fast ed un avversario magari indietro a terre.

Tutto ciò quindi mi fa pensare che più che giocare una carta che stia fuori dall’hate avversario, sia ormai meglio giocare l’hate contro cui questa carta non può giocare.
Exclude quindi diventa il counter chiave del match up assieme a Pyroblast permettendomi di avere un approccio control migliore avendo più risposte che minacce, oltre a poterlo giocare anche contro MU come UR Fate, dato che senza Fire // Ice e simili posso tagliare post side molte carte poco influenti sul match.

Detto questo andrò al torneo pensando più che altro ad aiutare i miei fra’ a testare i loro mazzi, sia perché mi sento comfy con il mio, sia perché punto a divertirmi (ovvero a giocare al meglio ogni singolo turno) piuttosto che al risultato totale dato che non ha senso preoccuparsi troppo già da subito e vinco già da subito quando con il Mattia riesco a mettere sull’autoradio del Cas8 Molchat doma all’andata.

La svizzera

Arrivo in location ben preparato per divertirmi a perdere da Burn che mi fanno ghitu into doppio thermo e secondo ghitu e da allegre fatine del cazzo (cit.).

Con stupendo gioimento la hall del Novotel Milano Nord, la location di questo geddon milanese, ha messo haircuts for men come musica d’aspetto (in effetti è aesthetic) e tipo boh, mai fu un ingresso più gaudioso e amabile.

Allo start scopriremo che abbiamo raggiunto un nuovo record di partecipazioni con 246 giocatori per un totale di nove turni, il che mi fa felice: meno possibilità di fare top8 e comunque un buon numero di turni da giocare.
Non fraintendetemi: pur puntando a vincere non avevo chiesto un giorno di permesso dal lavoro per lunedì e fare top8 significherebbe rientrare a casa attorno alle 3 di notte. E così è stato sigh.

Turno 1: Boros Bully

G1 mano media da parte mia, l’avversario parte con pianura passo, per cui immagino possa trattarsi di Bully o Pisellini, entrambi MU molto favorevoli con poca o nulla interazione con il mio gameplan così da essere molto suscettibili al fog lock di Stonehorn Dignitary.
Il secondo turno arriva un Seeker of the Way, così come al secondo Seeker, al quale però non seguirà un terzo land drop. In pratica il mio avversario salta il terzo land drop, oltretutto quello del mana rosso, così da non poter sviluppare il board e da non poter scavare dandomi il tempo di scavare con Impulse fino a trovare i due pezzi del fog lock. A quel punto anche l’avversario ha visto mana rosso ed ha risolto anche dei  Battle Screech che non mi impensieriscono .

Essendo per me impossibile morire di danno da combattimento grazie ad un Mystical Teachings che protegge i pezzi della combo, picchio con Mulldrifter (un trade con due pedine 1/1 sarebbe comunque a mio favore e ho accesso a Pulse of Murasa.
Il mio avversario concederà quando sarà ben chiara la sua impossibilità di rientrare in partita.

Side in: 1 Ancient Grudge (3 Blue Elemental Blast se gioca Stone Rain o simili)

Side out: 1 Dinrova Horror o 1 fog effect (2 prohibit e 1 unwind se gioca gli slandi)

Dato che Bully non ha una disruption tale da impesierirmi e che chiude tra il sesto e l’ottavo turno quando ha partenze veloci, decido di mettere solo una risposta contro Relic of Progenitus. Blue Elemental Blast e Dispel mi sembrano eccessivi, preferisco dei counter utili sia contro Journey to Nowhere (unica rimozione per l’avversario  per Stonehorn Dignitary) che contro Palace Sentinels.

G2 partenza relativamente normale da parte dell’avversario, ma comunque nulla di impressionante, così posso permettermi di farmi esiliare Stonehorn Dignitary da un Journey to Nowhere avversario, per poi arrivare a sviluppare il mio lock con tranquillità grazie ad un muro ed il secondo dignitario mentre l’avversario non riesce a pescare assolutamente nulla di rilevante.
La partita arriverà in una situazione in cui neutralizzerò pure i Faithless Looting del mio avversario avendo counter infiniti grazie a doppio Ephemerate e per mettere pressione romperò un paio di Cave of Temptation su un Mulldrifter.

Win 2-0

Total 1-0-0

Turno 2:  Elves di Francesco Quagliata

Assieme al mio amico Francesco arriva il primo MU sfavorevole della giornata.
Spiegazione in breve: elfi ha molte più probabilità di ogni altro archetipo beatdown in meta di chiudere con regolarità di quarto o quinto turno e assieme a questo ha carte come Viridian Longbow e Gruesome Fate / Mob Justice / Harsh Sustenance. Mancando risposte come Fire // Ice le probabilità di risolvere un board state complicato (leggasi: Timberwatch Elf) aumentano.
Discutendo molto spesso sull’archetipo con Francesco sappiamo entrambi che nel meta attuale giocare il blu per Distant Melody è imperativo, per cui so che le minacce che lui può propormi differiscono lievemente dalla versione mono green e so pure che sono messo ancora peggio contro questa versione, dato che rispetto all’altra ha un topdeck migliore e può rubare la partita con una Distant Melody capace di fetchare un arco o una burn spell.

Potreste pensare che il mono per di Electrickery (o Holy Light) potrebbe migliorare il MU, ma personalmente lo vedo risolutivo solamente se giocato prima che elfi sia andato go-off, ovvero tra il terzo ed il quarto turno, motivo per cui ho deciso di non fare affidamento ad un 1x.

G1 ho la fortuna di costruire il fog lock velocemente e quando ho una la copertura di counterspell, Mystical Teachings e due Ephemerate e lui ha una Wellwisher in campo gli dico semplicemente «adesso devo solo capire se chiudere di Mulldrifter dopo aver trovato un Dinrova Horror o se farlo di Compulsive Research» per cui Francesco valuta correttamente di concedere ed andare al game numero 2.
Perdere ulteriore tempo a questo punto sarebbe potuto essere svantaggioso per entrambi, perché al contrario di MTGO non si può puntare al timing out dell’avversario e farmi perdere 30 minuti per vincere avrebbe potuto portare ad una patta (cosa ovviamente da evitare nei primi turni di un torneo così lungo).

Side in: 1 Ancient Grudge, 1 Moment’s Peace, 1 Weather the Storm, 1 Fireball

Grudge per rompere arco, weather per avere una ipotetica fog extra e per cercare di contrastare le chiusure di danno diretto. Fireball può guadagnare un po’ di tempo rimuovendo Timberwatch o un paio di Priest of Titania, Quirion Ranger e simili e può aiutare a chiudere prima, d’altronde questo è un match che finisce presto o molto tardi.

Side out: 1 Dinrova horror, 1 Prohibit, 1 Rain of Revelation, 1 Pulse of Murasa

Horror serve solo per risolvere Spidersilk Armor (side in avversario per contrastare Electrickery), counter preferisco tenerne pochi (servono per Gruesome Fate nella stragrande maggioranza dei casi), Rain è una carta che serve per fare vantaggio carte nei mu grindy, mentre qui devo solo settare un fog lock e successivamente essere coperto di counterspell contro gli sparetti.

Game 2 ho una partenza accettabile e riesco a stallare la partita per un paio di turni. Riesco a proporre uno Stonehorn Dignitary che successivamente verrà blinkato da un Ghostly Flicker tutorato con Mystical Teachings e forse sbaglio a cercare il blinkante blu anziché Ephemerate, ma avrei corso il rischio di perdere dignitario e l’ephemerate esiliato nel caso di un topdeck viridian longbow, motivo per cui ritengo più accettabile pescare 1 blincando rhino e prisma.

Con il mio avversario al topdeck decido di non tapparmi mai out nel mio avendo pescato un Unwind, sperando di giocare attorno ad una distant melody, piano che sembra vincente, solo che sono costretto a tapparmi il mana colorato per un flashback di teachings into Moment’s Peace e il Francesco ha giustamente in mano proprio quella Distant Melody che gli permette di pescare arco e spararmi quei 3 danni che separano lo zero dai miei punti vita attuali.

Il terzo game non differisce enormemente rispetto ai precedenti, solo che c’è una partenza decisamente più lenta da parte del mio avversario, senza giocate al turno 1 con 1 Elvish Vanguard al turno 2 che decido di neutralizzare con Prohibit per guadagnare ulteriore tempo. Decisamente una partita beffarda per il mio avversario che perirà principalmente per il mana flood mentre io potrò concedermi un beatdown di Mulldrifter, coperto dal simpatico fog lock di dignitario, ephemerate e Mnemonic Wall che riprende Prohibit giusto per minimizzare le chance di vittoria per l’avversario.

Win 2-1

Total 2-0-0

Turno 3: Izzet Faeries di Paride Tardiola

Mi mandano al tavolo dello streaming, prima volta che mi succede, che figata.

Paride: «È da molto che non gioco Pauper, ti chiedo di perdonarmi se dovessi fare qualche missplay»

Io: «Ma no, tranquillo. Sono contento se ne fai»

Il replay del match dovrebbe essere ancora disponibile cliccando su QUESTO LINKONE. In caso non vogliate, provo a riportare lo stesso il match qui sotto.

Game 1 inizio io tenendo una mano nella media: non esplosiva e non debole. Diciamo la mano che vogliamo tenere sperando che l’avversario giochi un archetipo che finisca al mid-/late-game.

La prima giocata dell’avversario è un t1 isola neve Delver of Secrets, per cui le possibilità sono inevitabilmente 3: Izzet Faeries, Mono U Faeries e Dimir Delver.
Potendo essere un mazzo con Force Spike o Spell Pierce, mio secondo turno stappo gainland, gioco urzaland e lancio subito Impulse: non ho Prohibit e simili e preferisco scavare per la migliore opzione, che sarà la terza terra di urza (la seconda era in mano ovviamente).

Al quarto turno ho l’urzatron completo in campo e decido di lanciare un precoce Stonehorn Dignitary. Avendo avuto un Mnemonic Wall ed un Mulldrifter in mano decido di giocare subito dignitario, ovvero, la giocata più debole, così da attirare un Counterspell nei migliori dei casi o eventualmente portarmi in avanti nel board mettendo un parante per un futuro Ninja of the Deep Hours che potrebbe arrivare anche perché l’opzione migliore per il turno successivo era tirare prima wall per riprendere impulse o baitare il counterspell, per poi far risolvere mulldrifter.
Ovviamente l’ultimo scenario sarà esattamente ciò che avverrà.

Per mia sfortuna Mulldrifter non regala delle pescate fortunate, ma almeno mi fa gioire con un trade con Delver of Secrets (scelta motivata dalla mancanza di rimozioni da parte sua), scenario migliore per me che a quel punto su 5 carte che avevo in mano, 4 erano terre e la rimamente era il secondo dignitario.

Successivamente l’avversario propone un paio di Augur of Bolas ed almeno 1  Faerie Seer.

In un mio turno successivo ho la fortuna di pescare Ghostly Flicker che fatto su doppio prisma mi premierà con la pescata di qualcosa come un Mulldrifter ed un Impulse, permettendomi di ritornare in partita con un value train tipico di chi gioca delle bilanciatissime creature che fanno un bilanciatissimo 3×1.

Con la partita stallata, con me che risolvo il blink engine di Mnemonic Wall e Paride al topdeck, passiamo al game numero 2 con la mia vittoria al g1.

Side in: 4 Red Elemental Blast, 1 Fireball, 1 Afterlife, 2 Exclude

Side out: 4 Stonehorn Dignitary, 1 Moment’s Peace, 2 Dinrova Horror, 1 ephemerate

Non credo ci sia molto da spiegare su ciò che tolgo: riduco il numero dei blink effect perché stanno sotto rimozione e Spellstutter Sprite e anche perché riduco il numero delle creature.

Per il side in invece preferisco avere un approccio molto conservativo giocando un ruolo molto marcato da control deck; Fireball in questo caso funziona sia da rimozione per Delver e Ninja che da chiusura in late game, mancando Ulamog’s Crusher.
La mia preoccupazione principale in questo MU è andare ai turni, dato che dai miei test è sempre stato quello che consumava più tempo e quindi quello che più facilmente costringe all’uso di Ulamog’s Crusher per chiudere in tempi brevi.

Ancient Grudge potrebbe benissimo entrare, ma con le liste attuali preferisco non inserirla senza avere la certezza di dover affrontare una Relic of Progenitus in questo MU.

G2 apro con una mano che mi piace, ma che non chiuderà l’urzatron prima del quinto-sesto turno; nonostante questo la presenza di una gainland, una miniera e di mulldrifter impedisce di mulligarla.

Detto ciò il mio avversario piazza in campo una Faerie Seer al turno 1, mentre le mie prime due pescate sono Expedition Map e Urza’s Tower, che giocherò per cercare di predare sulla possibilità che l’avversario si tappi out al suo terzo turno per un Ninja of the Deep Hours o un Augur of Bolas.

Come sperato arriva un tritone che occupa tutto il mana del mio avversario ed io al mio terzo turno faccio la partenza più rotta che possa fare un mazzo con le urzalands in questo formato: t3 prisma into mulldrifter.

Da qui in poi la partita comincia ad essere in discesa per me, che comincio a macinare value turno dopo turno, tant è che ad un certo punto per non andare in discard sfrutto due REB nella mia main phase per liquidare due Augur of Bolas che lasciano solo due giocavi fatine in campo, incapaci di rivaleggiare i massicci Mulldrifter del mio lato del tavolo.

La partita finisce quando riesco a risolvere Ephemerate su Mnemonic Wall, neutralizzando le due uniche risposte in mano ad UR Fate.

Win 2-0

Total 3-0-0

Turno 4: Izzet Faeries di Andrea Moretti

Il piccolo Moretz da Brescia gioca una versione meno aggressiva e più controllosa, con 3 o 4 copie di Exclude maindeck, il che lo rende probabilmente più difficile da affrontare dato che il numero di counter con cui può neutralizzare il mio value (ovvero le mie creature) è indubbiamente maggiore.

So cosa gioca perché camminando prima per la sala l’ho intravisto giocare, per cui posso provare a tenere una mano un po’ più preparata.

Game 1 apro una mano con tre terre di urza (2 power plant ed 1 tower), 1 prisma e carte che fanno value.

Inizio per secondo e decido di tenere.

Il mio avversario al turno due ha due mana open e mi si pone la scelta se passare e non fare assolutamente nulla, dando l’informazione all’avversario di non avere mana colorato in mano, cercando di giocare attorno a counterspell, oppure provare a far risolvere prisma. Conoscendo il piccolo Moretz e sapendo che non è uno sprovveduto, decido di sfruttare il bias cognitivo che dà giocare Prophetic Prism in bocca a Counterspell: se l’avversario ha 1 solo counter secco in mano e/o sa giocare contro tron, se si vede giocare un prisma in un game senza pyroblast in questo spot, da un giocatore che ritiene bravo, probabilmente non neutralizzerà il manafixer, pensando che debba esserci un’altra fonte colorata.
Ora, questa era una mera supposizione e quanto ho scritto potrebbero essere sciocchezze, fatto sta che il prisma ha risolto e sono riuscito a giocare senza troppi problemi fino a quando il piccolo Moretz non è riuscito a risolvere un Ninja of the Deep Hours che, tra lui che non salta un land drop ed io che ho solo due mana colorati, mi porterà a concedere il primo game quando lui avrà doppio counter in mano, di cui 1 Deprive che riprende Mystic Sanctuary.

Side in e side out come prima.

Game 2 apro una mano decisamente migliore, con mana colorato e cose belle da fare tipo Prohibit sulla Spellstutter Sprite che mi gioca il piccolo Moretz nella mia end phase al turno (avere counter per mappa è forte, ma farsi neutralizzare la fata al turno 2 da Condescend o simili non è peggio?).

Riesco a grindare il mio avversario fino a quando decide di concedermela capendo che non ha spazio per rientrare in partita e vedendo che avrei vinto a breve.

G3 funziona come precedentemente, grindo bene il mio avversario e riesco a seccare un Ninja con rimozione più forte del formato (Afterlife) ed un secondo ninja utilizzando due REB.

La partita diventa compromessa per sempre per il piccolo Moretz quando i miei Mulldrifter e Mnemonic Wall impediranno completamente a lui di fare ninjtusu ed io ballerò due fate con Fireball per poi combattere con un paio di drifter, di cui uno potenziato con Cave of Temptation.

Quando andiamo ai turni ed io devo fare il beatdown, faccio un paio di conti su quanti turni ho ancora disposizione, per cui decido di dimezzare le vite del piccolo Moretz con un Fireball da 6 danni e finirlo il turno successivo con la combat, così la partita finisce con la mia vittoria.

Win 2-1

Total 4-0-0

Turno 5: Dimir Delver di Andrea Lugli

Dalla mia esperienza giocando entrambi i mazzi il match up dovrebbe essere a favore di Flicker Tron. La partita si sviluppa in maniera uguale a quella contro Izzet Faeries, ma mancando Spellstutter Sprite e Ninja of the Deep Hour le carte più problematiche non ci sono, oltre al fatto che REB in sè è una carta talmente rilevante da cambiare totalmente alcuni MU.

Game 1 con fetchland, passo da parte del mio avversario, che sarà seguita da un delver al t2 ma non dalla seconda terra.

Al suo secondo turno topdecka un Mystic Sanctuary e propone il secondo delver, facendoli flippare entrambi il successivo turno.

Da qui in poi non c’è molto da dire: complice il fatto che perde alcuni land drop ed io che manipolo con impulse quando lui non può neutralizzarmi nulla, chiudo l’urzatron di quarto ed arrivo tutto sommato tranquillamente ad un late game in cui ho Stonehorn Dignitary, Mnemonic Wall, abbastanza mana colorato e blink effect per giocare attorno alle sue risposte e lockargli la combat, tanto è che quando andrò a prendermi counter con Mystical Teachings passeremo al secondo game.

Side in: 4 Red Elemental Blast, 1 Dispel, 1 Afterlife, 1 Fireball

Side out: 1 Moment’s Peace, 1 Prohibit, 1 Ephemerate, 4 Stonehorn Dignitary

Rispetto al MU contro UR Faeries, Dinrova Horror costituisce un elemento di difficile interazione per l’avversario  (per quanto il doppio mana specifico sia problematico), dato che può rimbalzare Gurmag Angler e delver, oltre al fatto che sia un parante quasi immortale se ci rompiamo sopra una Cave of temptation (Agony Warp e Echoing Decay sono side out, Snuff out non lo può bersagliare).

Game 2 molto più tranquillo dove l’avversario usa i primi turni per sviluppare la mano fino ad una Gurmag Angler di quarto.
Io al contempo sviluppo la mia manabase e mi preparo a sviluppare un match up di attrito.

Quando il mio avversario lascia un solo mana open nella mia end per lanciare una Tragic Lesson la mia mano comprende Afterlife e Mnemonic Wall e ne consegue che devo utilizzare quello spiraglio per tapparmi tutto il mana colorato con Afterlife per cercare di risolvere Gurmag Angler, dato che solamente Spell Pierce e Dispel avrebbero potuto neutralizzare la rimozione più forte del formato e che il turno successivo avrei potuto ripresentare il problema di Afterlife grazie al muretto.

Il mio avversario mi guarda stupito e stranito, come se avesse di fronte un pazzo psicopatico bastardo, però mette al cimitero Gurmag Angler.

Il turno successivo lei: la seconda Gurmag Angler. In mano ho Fireball e sufficienti counter, perciò anche lei muore.

Da qui il game procede a mio favore, con l’avversario che gioca una Thorn of the Black Rose ed io che riesco a rubare il monarch e a tenerlo per il resto del game dopo un paio di scambi, grazie al chumpblock di un paio di pesci magici, fino alla concessione da parte dell’avversario.

Win 2-0

Total 5-0-0

Turno 6: Izzet Faeries

Oh basta, io son stufo di giocare contro queste fatine.

La stanchezza comincia a farsi un poco sentire e provo a tenere un keep a 7 al buio costituito da doppio mulldrifter, teachings e mnemonic wall con 1 gainland ed 1 terra di urza.
Sfortuna vuole che salto il terzo land drop per un paio di turni così da morire per colpa di un ninja così che sarà troppo tardi per rientrare in partita attorno al settimo-ottavo turno, con soli 4 mana e letteralmente nessuna interazione.

Side-in/-out come abbiamo già visto con gli altri due, sigh, izzet fate.

Game 2 ho già una mano che mi permette di chiudere l’urzatron in tempistiche accettabili e l’avversario parte lento. Vedendo che si tiene sempre open per Spellstutter Sprite aspettando a giocare Expedition Map fino a quando al mio quarto turno ha solo due mana open, così da utilizzare Exclude per bruciare la fatina maledetta e chiudere l’urzatron il turno successivo.

Poi null’altro da dire: risolvo un eventuale ninja, incateno le big pescate coi Mulldrifter, chiedo al mio avversario se cortesemente possiamo giocare un po’ più veloci che non vorrei che la pattassimo e vinco di beatdown di Mulldrifter.

G3 ho una mano senza terre di urza ma la devo tenere potendo contare su sufficiente card advantage per non morire da solo. E fu così che morirò di flood.

In pratica la situazione si stalla un po’, ma il mio avversario riesce a pescare 2-3 Tragic Lesson e a risolvere un Ninja (tipo il secondo o il terzo) che gli permetterà di farmi danno letal in combo con Mystic Sanctuary. E vabbeh, capita.

Da notare che durante la partita ho fatto un errore di valutazione molto grossolano con Fireball: decido di cercare inutile di uccidere una Faerie Miscreant pensando “così non potrà fare ninja nel caso lo topdeckasse”, ma la partita era già sufficientemente inoltrata per cui l’avversario avrebbe potuto hardcastarlo comodamente.

Loss 1-2

Total 5-1-0

Turno 7: Affinity Monsters di Giulia Zanoli

Curioso il fatto di incotrare solamente ora Affinity, il match up contro questo Aggro lo potremmo definire bilanciato. Se arriviamo al late game solitamente è difficile che Affinity possa rimontare dato che non dovrebbe avere interazione maindeck oltre a Fling e max due counter come Dispel, Metallic Rebuke e Muddle the Mixture. Il big problemone è che se non ho una mano sufficientemente veloce o non pesco dei time walk entro il quinto turno, probabilmente sono morto.

Post side ovviamente diventa più difficile per me: l’hate che affinity propone varia da ulteriori counterspell come Dispel e Pyroblast a carte come Relic of Progenitus e Flaring Pain.

Game 1 sono evidentemente uno sculato. La mia avversaria decide di tenere una mano con una singola terre ed un Witching Well, mentre io chiudo l’urzatron di terzo.
Oltre a questo lei non vedrà mai la seconda terra e dopo che avrò fatto Mulldrifter di quarto tenendomi mana open per cose varie (avevo doppio Prophetic Prism), concederà quando alla sua galvanic blast su pesce magico giocherò in risposta Ephemerate.

Side in: 3 Blue Elemental Blast, 1 Dispel, 1 Ancient Grudge, 1 Weather the Storm

Side out: 2 Prohibit, 1 Unwind, 2 Dinrova Horror, 1 Rain of Revelation

La sidata contro Affinity tende ad essere molto problematica. Se da un lato dobbiamo cercare di migliorare il piano Prison, dall’altra dobbiamo pure cercare di avere sufficienti risposte per gestire le risposte e la combo di Atog dell’avversario (cioò spiega Dispel, Weather the Storm e BEB).

D’altro canto dobbiamo decidere quali possano essere le carte meno utili o quelle che possiamo tranquillamente tagliare: i counter diventano di fatto risposte migliori, riducendone il costo convertito a 1, Rain of Revelation può uscire, non è esattamente il tipo di MU dove necessitiamo di pescare, Dinrova Horror è overcosted e costa due mana specifici, troppo per una carta che viene neutralizzata da Red Elemental Blast (se volete tenere 1 orrore, tagliate 1 pulse o 1 compulsive).

Game2 Giulia mulliga a 5, ma tutto sommato riesce a mettere una pressione sul campo di battaglia che non è indifferente, portandomi a soli due punti di vita grazie ad una scurvata ideal di doppio Carapace Forger ed un Myr Enforcer.
Di fatto riesco a salvarmi pescando Stonehorn Dignitary in tempo e tutorando a velocità sorcery, con la mia avversaria tapped out, un Dispel/BEB per cercare di proteggermi da una burn spell. Da qui in avanti la partita è influenzata dal suo mana flooding, mentre io ho tutto il tempo di pescare Mnemonic Wall e Mulldrifter che mi permetteranno di squalare sulla sfortuna avversaria.

Win 2-0

Total 6-1-0

Turno 8: Boros Monarch

Avversario capace, io sono il terzo Flicker Tron che trova in questo torneo (contro gli altri due ha vinto) e sappiamo entrambi cosa gioca l’altro dato che abbiamo giocato su due tavoli vicini un paio di turni prima.

Game 1 tengo una mano buona contro Boros, con doppio Mulldrifter, gainland e due urzaland.
Io attorno al quinto turno ho l’urzatron e riesco a giocare il terzo Mulldrifter, mentre l’avversario non ha messo alcun minima pressione.
Dopo una rimozione into Bojuka Bog al turno 4, pero 3 dei miei Mulldrifter, che mi porta a considerare l’opzione di vincere di mill con Compulsive Research nel caso non dovessi pescare Dinrova Horror in tempi abbastanza brevi (ovvero prima che lui possa affollare il board).

Il piano beatdown che potrei proporre diventa inattuabile quando il mio avversario risolve Palace Sentinels il turno successivo e riesce a sviluppare il board, sfruttando appieno la Bojuka Bog pescata in early game con le successive copie di Kor Skyfisher, così decido di lockare la combat avversaria cercando di proteggere il muro ed il dignitario pescati nel frattempo, sicuramente un piano attuabile in g1 senza la presenza di Pyroblast da parte dell’avversario.

In breve giochiamo per una ventina di minuti circa e il game finisce con lui che concede quando è chiaro il mio gameplan e che lui perderà di macina grazie a Monarch.

Side in: 1 Ancient Grudge, 1 Weather the Storm, 1 Afterlife, 1 Fireball, 1 Dispel, 2 Exclude

Side out: 4 Stonehorn Dignitary, 1 Moment’s Peace, 1 Prohibit, 1 Ephemerate

Mirco Ciavatta e Pietro Bragioto mi hanno detto che si possono tagliare le fog, per cui, grazie a Weather the Storm che mi implementa il lifegain voglio provare a cercare un approccio più distruttivo con Exclude e Fireball. Afterlife contro questo archetipo può essere rilevante per uccidere Seeker of the Way o Okiba Gang Shinobi.

Dato che sido in 2 exclude provo a swappare un Prohibit per un dispel, giusto per avere la possibilità di avere un counter economico in quei pochi casi in cui può essere neccessario.
Non voglio oversidare con le BEB perché neutralizzare creatura e Relic è indubbiamente più forte, soprattutto sidando out le fog.

Game 2 mano ottima da parte mia, mentre l’avversario parte con Relic of Progenitus al turno 1 o 2.
Avendo Fireball molto presto nella partita decido di iniziare a rimuovere subito le creature avversarie prima di subire un topo ninja, per cui elimino preventivamente una Kor Skyfisher.

L’avversario riesce a risolvere una Palace Sentinels al turno quattro, il che ovviamente mi complica la partita, ma cercando di costringere l’avversario a tapparsi il mana al momento giusto riesco a riprendermi in mano per ben due volte Fireball dal cimitero, così da rimuovere prima la coppia Kor Skyfisher e Palace Sentinels e successivamente due Thraben Inspector: in questo game non ho necessità di vincere, mi basta che l’avversario non mi faccia arrivare a zero vite.

Riesco a stallare la partita in maniera tale che quando riesco a risolvere un Mulldrifter, per evitare che l’avversario entri in combat con Kor Skysher decido di rompere una cave of temptation sul mio volante e, dopo aver costretto l’avversario a rompere relic comincerò a guadagnare vite con Pulse of Murasa e Weather the Storm fino a portarmi ad una trentina di vite e a rendere praticamente impossibile per l’avversario uscirne, tanto è che arriviamo ad i turni addizionali senza che nessuno dei due possa azzerare i punti vita dell’avversario.

Win 1-0

Total 7-1-0

Turno 9: Atogshift di Matteo Mazzola

Intentional Draw

Si che bello, ad inizio turno sono secondo per rating, easy patta per entrare in top8.

Total 7-1-1

Top8

Quarti di finale: Elves di Riccardo Bonato

Non sono molto contento di giocare contro Elfi di nuovo, ma sapendo che il Bonny non gioca Distant Melody e quindi non dovrebbe giocare Mob Justice), ho più chance di sopravvivere, salvo nut starts da parte sua.

Game 1: sono più alto in classifica: inizio io. Keep a 7 superforte con l’urzatron, 1 prisma, 1 mystical teachings, 1 mnemonic wall e probabilmente pure 1 ephemerate.

Bonny presenta qualcosa come letal di quarto grazie alla combo di Timberwatch Elf + Quirion Ranger, ma grazie al topdeck di Tranquil Cove scurvo come se avessi impilato la cima del mazzo a mio piacimento e lo locko dalla combat con Moment’s Peace ed Ephemerate, vincendo di beatdown di Mulldrifter qualche minuto più tardi.

Game 2 tengo un’altra mano imbarazzantemente forte: mappa, miniera, centrale, prisma, 2 dignitari e mnemonic wall.
Tra l’altro pesco subito il terzo dignitario, cosa può andare storto?

T1 Arbor Elf, T2 Birchlore Ranger, Quirion Ranger e Timberwatch Elf, T3 Quirion Ranger e Arbor Elf: 20 danni di terzo (due creature 1/1 e +6/+6 x3).

Il terzo game diventa già movimentato: Riccardo riesce a proporre un board ragguardevole, condito da Timberwatch e Lys Alana Huntmaster, con un letal per turno 5 praticamente, ma rimane con zero carte in mano, motivo per cui, avendo chiuso l’urzatron al quarto con Prophetic Prism, facendo un paio di conti noto di potermi permettere di giocare il singolo Dinrova Horror rimasto post side per rimbalzare Timberwatch e guadagnare un turno, costringendo il mio avversario se scegliere di sacrificarsi l’unica terra che ha, riprendendola con Quirion, oppure di sacrificarsi l’elfo a costo 3, e quest’ultima opzione sarà la sua scelta.

A questo punto della partita sono in una situazione in cui riesco a guadagnare sufficientemente tempo grazie a Moment’s Peace e Stonehorn Dignitary, ma per vincere devo giocare attorno a Faerie Macabre, rivelata da un Winding Way e con l’avversario con 3-4 carte in mano so che può esserci la possibilità concreta di perdere da una seconda faerie macabre se mi faccio fumare l’unica blink spell.

Se pesco Mystical Teachings ho automaticamente vinto dunque. E ciò avverrà nel giro di un paio di un paio di turni, anche grazie a Mnemonic Wall che invece di riprendere Moment’s Peace al cimitero prende impulse che mi andrà a prendere impulse che a sua volta troverà il tutore.

Da qui si fa presto: teachings prende teachings ed ephemerate, mentre il secondo teachings prende altri due ephemerate (Ghostly Flicker era stato esiliato nel frattempo) e da qui, solo un Mob Justice potrebbe uccidermi. Viridian Longbow posso rimbalzarlo blinkando almeno due volte Dinrova Horror.

A questo punto posso sfruttare almeno 1 dei tre Ephemerate per scavare nel mazzo riprendendo Impulse al cimitero, così arrivo a piazzare in campo 2 Mulldrifter, un turno dopo l’altro, e quando domando a Bonny «sei a 8 giusto?», per poi spaccare due cave of tempation sui pescioni, mi stringe la mano e la vittoria è mia.

Semifinale: Dimir Delver di Andrea Lugli

Rematch contro l’ottimo giocatore della Lega Pauper Emilia, che sale alle semifinali dopo aver sconfitto, e spero umiliato, il mio amico Heisein01 alias Mirco Ciavatta.

Sono ancora io il più alto in rating, per cui partirò per primo di nuovo.

Oh si dai, flippami quei 3 delver al buio. E quindi in g1 arrivo basso di vite tipo a 1 e penso di poter perdere il game, però tra carte bilanciate come Stonehorn Dignitary, Mulldrifter ed Ephemerate riesco a rientrare in partita e taglio fuori lui che, senza sufficiente mana, o risposte, non riuscirà a starmi dientro, concedendo in seguito a teachings che prende counter.

Game 2 è per me stata una partita strana, dove sembrava impossibile perderla, ma dove giocherò essattamente in maniera da perderla facendomi neutralizzare due mulldrifter e 3 muri lol.

Il game si è sviluppato con lui che non fa nulla fino al turno 10 circa, salvo picchiarmi con Augur of Bolas ed io che, esattamente come lui presumo, non facevo altro che accumulare counter e vantaggio carte in mano.

Perdo perché tra la stanchezza ed il panico derivante dal saltare land drop colorati, tiro male i miei counter e gioco in bocca a Deprive+Mystic Sanctuary senza nemmeno capire dove fosse il tavolo o cosa ci facessero quei Deprive in gioco.

Partendo con il game numero 3 riesco, capendo come mai ho perso, a riacquistare un po’ di concentrazione e sangue freddo e punto a grindare l’avversario che, ahilui, vede peggio di me e non riesce a mettere pressione sufficiente, così che alla fine della partita lui non avrà carte in mano ed io avrò almeno due Mystical Teachings e non mi ricorderò manco per scherzo che cacchio è successo in questo game.

Finale: Atogshift di Matteo Mazzola

Curioso di scoprire contro chi sto per giocare, sono contento di poter andare in finale. Alché arriva teomazzola che mi dice «oh, la splittiamo vero?» ed io, che in mente avevo solo Ephemerate e Mulldrifter prima di tutto penso “ah, figo, grande teomazzola che sei in finale con atogshift” e poi non avendo capito cosa mi ha appena detto teomazzola chiedo a Marco Casotto, consigliere esperto, che cosa devo fare perché era l’una di notte ed io dovevo ancora cenare accidenti a quei bastardi di Valentino, Matteo Acqua e Gallinaro che sono andati dal kebabbaro senza chiedermi cosa volessi mannaggia al bogle.

Dopo averci messo un paio di minuti per capire come pensare, gli dico di sì e dopo una attenta valutazione decido che sia meglio che il mazzo vincitore sia Atogshift, sia perché è un mazzo più figo, sia perché così l’intervista con Frucile per il Pauper Players Podcast l’avrebbe fatta lui dato che mi mette a disagio cercare di conversare in inglese (spoiler: teomazzola non farà l’intervista perché gli pesa il culo).

Conclusione

Mi è dispiaciuto non giocare la finale.

Oltre a questo mi sono stradivertito, quindi non mi è dispiaciuto come sia andata a finire, anche perché ormai era l’una di notte e non ero da solo in macchina.