London Mulligan: l’ombra del dubbio

da | Mar 2, 2019 | Pietro Bragioto

Poco prima del primo Mythic Championship a Cleveland, ossia dell’ultimo Pro Tour, i pezzi grossi della casa madre hanno annunciato una nuova regola sul mulligan.
Il cosidetto London Mulligan verrà “testato” ufficialmente per la prima volta il 26 Aprile al secondo Mythic Championship dove il formato, insieme al solito Draft, sarà il tanto amato e odiato Modern.
Metto la parola testato tra virgolette per il semplice fatto che gli adetti ai lavori della Wizard hanno ovviamente testato internamente le implicazioni della nuova regola per un discreto periodo di tempo, come lasciano intendere nella loro presentazione.
Come nel caso del Vancouver mulligan, la scusante del test ad un torneo mondiale vuole essere una sorta di “cuscinetto” che tutora la Wizzy in caso di risposta negativa del pubblico; se tutto si svolgerà normalmente il London Mulligan verrà confermat con ogni probabilità.

103.4. Each player draws a number of cards equal to their starting hand size, which is normally seven. (Some effects can modify a player’s starting hand size.) A player who is dissatisfied with their initial hand may take a mulligan. First, the starting player declares whether they will take a mulligan. Then each other player in turn order does the same. Once each player has made a declaration, all players who decided to take mulligans do so at the same time. To take a mulligan, a player shuffles the cards in their hand back into their library, draws a new hand of cards equal to their starting hand size, then puts a number of those cards onto the bottom of their library in any order equal to the number of times that player has taken a mulligan. Once a player chooses not to take a mulligan, the remaining cards become the player’s opening hand, and that player may not take any further mulligans. This process is then repeated until no player takes a mulligan. A player can’t take a number of mulligans greater their starting hand size.

Questo è il nuovo paragrafo introdotto nel regolamento, per chi non conoscesse l’inglese o per chi non ha comprensibile voglia di leggere il linguaggio dei judge, vi spiego la novità in parole semplici:
Quando prendi un Mulligan per la n-esima volta,
peschi sette carte
e metti in fondo al mazzo n-carte dalla mano che hai deciso di tenere.

Lasciandoci da parte questa breve introduzione passiamo all’articolo vero e proprio: la prima parte sarà un’elenco dei pro ed i contro che questo nuovo mulligan apporterà al Magic da un punto di vista oggettivo, mentre nel secondo spezzone cercherò di soppesare questio singoli punti e di dare una personale visione soggettiva a questa immensa novità.

 

Meno problemi di mana

La ragione principale per la quale si gioca a Magic, oltre alla complessità intrinseca del gioco, è unica e chiara: la gente si diverte!
Purtroppo alcune volte la varianza impone dei game che non sono giocati: i cosidetti “non-game“, dove uno dei due player mulliga a 5 o a 4 oppure va in mana screw non potendo castare le proprie spell, senza poter opporre resistenza alla mano media avversaria.

Questi non-game non sono un bene nè per il divertimento nè per la competitività del gioco, un illustre esempio recente è la mullata a 4 di Luis Scott Vargas nel game 5 della finale del Pro Tour Guilds of Ravnica: un disastro sul piano della competitività e uno strazio da guardare per i telespettatori.

Il fatto di avere meno non-game dà maggiore credibilità competitiva al gioco che si vuole lanciare nel mondo degli e-sport con MTG Arena: che credito ha uno sport se alcune partite di troppo non sono nemmeno giocate?
Gli sforzi della Wizard vanno nella direzione di lenire la varianza anti-competitiva che porta ai non-game, un altro esempio è sicuramente la selezione della mano inziale su Arena: il programma sceglie tra due mani casuali quella “migliore” dal punto di vista della “land ratio” del mazzo.

 

Stabilità ai combo o ai mazzi lineari

Mullare non è mai un bene, ma ogni mazzo soffre il mulligan a modo suo.
Mazzi come Control, Midrange e i Burn soffrono molto la differenza quantitativa tra una mano a 7 e una a 6 o peggio ancora a 5: devono cercare interazione, creature per gestire il board, senza saltare troppi land drop o nell’ultimo caso una massa critica di danni.

Altri archetipi quali i mazzi lineari o i combo deck soffrono mediamente molto meno la differenza qualitativa del mulligan in quanto cercano di assemblare solo una certa combinazione di carte oppure a pushare una strategia lineare nei primi turni.

In questi casi si cerca di contrapporre alla perdita quantitativa del mulligan una differenza qualitativa nella mano iniziale capace di condurre il mazzo verso la vittoria o, per lo meno, ad una partita giocata.

Per i casi emblematici di questa tipologia possiamo prendere:
–  il Mono Green Tron da Modern come esempio lineare, visto che può tranquillamente vincere anche dopo una mullata a 5 se chiude il trittico in tempo e mette in gioco una minaccia al quale l’oppo non riesce a rispondere come Karn Liberated, Wurmcoil Engine in certi Mu oppure Ulamog, the caeseless hunger  oppure se wratta il possibile con una Oblivion Stone o con un Ugin, the Spirit Dragon;
– il RB Reanimator da Legacy, un combo che senza resistenze o con moderate risposte riesce a scombare davvero molto presto, mettendo spessissimo a turno 1 o 2 l’avversario di fronte alla fatica domanda: “Hai Force of Will?”
Inoltre con il London mulligan carte come Chancellor of the Annex diventano molto più impattanti, alla stessa famiglia di carte con effetti inerenti alla mano iniziale che subiscono un lieve potenziamento abbiamo: Gemstone Cavern , Serum Powder e come vedremo dopo il ciclo delle Leyline.

La nuova regola lenisce ancora di più la perdita quantitativa del mulligan accrescendo il possibile guadagno qualitativo che possiamo avere una volta deciso che la mano inziale non è sufficente.
Da ciò nascono le lamentele di molti player che vedono già un futuro strapotere di mazzi combo nei formati eternal grazie al London Mulligan, saranno timori fondati?

 

Sideboard hate più impattante

Magic è un gioco complesso e per molti versi skill rewarding ma non si può negare una piccola e scomoda verità tipica dei formati eternal: in certi Mu, se l’avversario ha una mano media, la cosa da fare è una ed una soltato, ossia vedere l’hate di side nell’arco dei primi turni.

Di esempi ce ne sono davvero tanti:

  • vedere hate per cimitero contro mazzi Dredge o Reanimator che sono una costante in Modern, Legacy e Vintage: soluzioni temporanee come Relic of Progenitus, Nihil Spellbomb, Tormod’s Crypt, definitive come Rest in Peace e castabili a turno 0 come Leyline of the Void o Ravenous Trap;
  • trovare land hate contro mazzi come Tron o Titanshift: anche qui abbiamo soluzioni temporanee come Fulminator Mage e hate drastico come Blood Moon;
  • opporre ai mazzi Storm solide risposte: Damping Sphere e Eidolon of Rhetoric per il moderno, Flusterstorm o Mindbreak Trap in T1.5 e Vintage, oltre alla ovvia Thalia, Guardian of Thraben ovunque.Anche qui vi sono vive preoccupazione da parte dei player eternal, questi ultimi temono in una degenerazione dello stato attuale delle cose, in particolare con le carte Leyline con le quali lo scry era ininfluente: potendo pescare ogni volta 7 si aumenta considerevolmente la probabilità di averne una in prima mano, mullando due volge vediamo 3 carte in più di prima, 3/21 ossia 1/7 che tradotto è il 14%.

 

Angolo personale

Per quanto mi riguarda penso che la scelta di provare il London mulligan sia un passo davvero importante per la competitività del gioco in quanto evita i non-game ed è sicuramente positiva per Limited e Standard che traggono solo benefici da questo cambiamento.

Considero tutto questo come un boost per MTG Arena ed il futuro di Magic negli e-sport poichè contribuisce enormemente a levare dal gioco parte di quel velo chiamato troppo spesso sfortuna; chiariamoci bene, la varianza in Magic c’è sempre stata e sempre ci sarà essendo parte costitutiva di gioco di carte collezionabili nonchè parte del suo successo, tuttavia lottare costantemente per eliminarne la parte non divertente.

Il rischio c’è ed non è qualcosa da prendere sotto gamba: i formati eternal risentiranno del maggior potere dell’hate da side e della maggiore consistenza di combo e mazzi lineari.

Spero che possa avvenire un controbilanciamento giungendo ad un sano equilibrio: per quanto riguarda i tanto temuti mazzi combo è vero che avranno un boost di consistenza ma è ugualmente vero il rovescio della medaglia, ossia che gli avversari avranno la possibilità di vedere l’hate per la combo con maggiore probabilità rispetto al passato.

In extremis, se qualche combo dovesse risultare troppo opprimente e resiliente alla side avversario vi è sempre la soluzione definitiva del ban com’è sempre stato; tuttavia penso che le persone in genere abbiano la tendenza a sopravvalutare l’incidenza che il nuovo mulligan avrà sul potere dei combo: la freuenza di una loro buona mano inziale post-mulligan aumenta di qualche punto percentuale in più ma questo non stravolge lo status quo.

Per quanto riguarda il Legacy, sono persuaso del fatto che i mazzi combo e prison saranno arginati con la fun police di carte come Force of Will e Surgical Extration a turno 0 ed in seguito risposte come Daze, Spell Pierce e Flusterstorm.
Aumenterà la frequenza con la quale ti scombano di primo o ti arriva un brutto lock in stile Blood Moon o Chalice of the Void nei rpimi due turni ma sono convinto che il Legacy reggerà all’impatto grazie alla forza delle sue risposte.

Lo stesso non posso dire per il Modern dove l’unica fun police che abbiamo sono gli scartini dei midrange BGx in quanto mancano dei counter convincenti a basso costo giocabili di main aldi fuori dei mediocri Logic Knot; per quanto riguarda la side abbiamo uno strapotere delle hate card che spero possano controbilanciare i mazzi lineari o combo.
Dal ban di Deathrite Shaman, al di là che fosse giusto o no, il formato ha assunto una piega che ha privilegiato i mazzi lineari con delle interazioni post side per odiare o rispondere all’ hate avversario, tutto ciò ha reso molti Mu una corsa contro il tempo ed una gara ha chi ha la mano più calda.

Tuttavia il successo del Modern, a mio personale avviso, non si basa sulla profondità del gameplay come nel Legacy o nel Pauper ma si fonda sulla violenza di questo e sui numerosi colpi di scena che rendono il formato molto intrattenente da guardare.
Penso che il fatto che il nuovo mulligan spinga ancora di più sul potere dell’hate e sulla consistenza della linearità renda il Modern ancora più violento inacerbendone le caratteristiche.
Il London Mulligan non creerà nessun problema che prima già non ci fosse.

In sintesi, sarebbe un peccato rinunciare al London Mulligan solo per il fatto che rende ancora più critiche le caratteristiche di un formato, caratteristiche che ne rappresentano la bellezza o il problema, a differenza dei punti di vista.
Eventuali problemi potranno essere smussati da eventuali nuove stampe da poco annunciate nel nuovo set Modern Horizon; personalmente spero sempre in uno sban di Stoneforge Mystic o addirittura in una stampa di Counterspell che sconvolgerebbero il formato, ma probabilmente sbaglio: Modern piace così com’è, violento e lineare, perchè cambiare la squadra che vince?

Per quanto riguarda il Vintage, il rischio di vedere in prima mano Bazaar of Baghdad più spesso in Dredge e in Survival non cambierà di molto le caratteristiche di un formato all’estremo che offre un gameplay unico agli appasionati.

Finalmente passiamo al Pauper, il mio formato preferito oltre ad alcuni Draft!
Penso che in Pauper, formato dove è molto importante il card advantage e dove mullare è davvero doloroso per la forte interattività, questo nuovo mulligan sposta l’ago della bilancia verso i mazzi senza cantrip rispetto alla controparte U-based.
Mi spiego meglio: molte partite vengono vinte dagli U-based per il lusso concessogli di non mullare troppo grazie ai cantrip o di tenere mani mono terra e cantrip con buone chance di trovare in tempo la seconda landa, privilegio che altri mazzi del meta non hanno.

Questo edge sarà smussato dal London Mulligan: mazzi aggressivi e senza manipolazione potranno mullare la prima volta con meno probabilità di tenere e restare inchiodati ad una terra, fatto che rende le partite più combattute andando a diminuire la frequenza dei non-game.
Il discorso si può benissimo allargare a tutti i mazzi senza il Blu, come per esempio Boros Monarch che può essere considerato il predatore naturale dei mazzi Delver salvo mulligan a 5 che lo portano ad uno svantaggio qualitativo spesso incolmabile: con la possibilità di vedere 7 carte alla prima mullata, la sfortuna di mullare a 5 per i problemi di mana si fa più remota rendendo, ripeto, i game più giocati.

A dispetto di altri formati , raramente in Pauper si mulla per trovare le hate card in quanto esse spesso non fanno game e per il fatto che la differenza quantitativa della mullata è molto rilevante per i probabili scambi di risorse: eccezioni importanti sono Gorilla Shaman vs Affinity, wrattine in stile Electrickery vs Elfi ed hate come Circle fo Protection: Red vs Burn.

Personalmente, non vedo l’ora che questo nuovo mulligan entri in vigore e di giocare più spesso delle vere partite senza mana screw!
Voi cosa ne pensate? Ognuno è libero di dire la sua opinione nei commenti.