Insight the Pauper Challenge: 19/08/2019

da | Ago 20, 2019 | Game Analysis

Articolo di Alessandro Moretti

Pauper Challenge 19/08/2019:
https://magic.wizards.com/en/articles/archive/mtgo-standings/pauper-challenge-2019-08-19

Su suggerimento di un amico riprendo a commentare i risultati delle Pauper Challenge.

Questo primo episodio di questa “nuova” rubrica sarà breve: siamo a fine mese, a season inoltrata e con una B&R List prevista per il 26 agosto che però, molto probabilmente, non porterà cambiamenti al Pauper.
Da settembre cercheremo di migliorare la qualità dei contenuti su questo argomento.

Top32

Le Challenge forniscono dati utili su due orizzonti temporali, le top8 sono nell’insieme migliori se considerate su di un periodo di tempo maggiore, mentre la top32 intera ci permette di avere più dati sul meta attuale, giorno per giorno.

Gli archetipi più giocati sono mazzi orientati sul midgame o sul lategame, ma presentano lo stesso motore di Card Advantage ricorsivo: Archaeomancer (o Mnemonic Wall).

Note

a. Jeskay Control è la versione più orientata sul lategame, non può mettere la stessa pressione on the board dato che mancano almeno 4 copie di Glint Hawk. Gioca inoltre più risposte tra counter e rimozioni e lista tra le 3 e le 4 copie di Ephemerate, di fatto basandosi molto più su Archaeomancer come wincondition.

b. Ho inserito Stonehorn Tron e Dinrova Tron sotto una comune denominazione perché oramai le liste si basano tutte sulla stessa wincondition e spesso giocano sia Stonehorn Dignitary che Dinrova Horror e entrambe le shell si basano su un numero limitatissimo di permission.

c. Jeskay midrange gioca almeno 3-4 copie di Kor Skyfisher e Seeker of the Way, max 2 copie di Archaeomancer e possiamo vederlo con 4 Glint Hawk oppure con il pacchetto Faerie Seer+Spellstutter Sprite (anche Jeskay Control può giocare alcune copie di sprite).

Jeksay Midrange e Jeskay Control sembrano molto simili a causa della presenza di molte carte uguali e per il fatto che a volte coprono lo stesso ruolo nella partita, compiendo le stesse giocate.
Possiamo considerare la versione Midrange come un Aggro-Control, mentre la versione Control come un Tap-Out Control.

Pro e Contro del meta

Diamo per appurato che quest’ultima challenge abbia mostrato il meta reale di MTGO, cioè che non vi siano presenze anomale (archetipi “inesistenti” in presenze eccessive). I mazzi più giocati hanno tutti in comune 1 aspetto (2 se vogliamo essere puntigliosi): Archaeomancer.
Ghostly Flicker su Archaeomancer (prima) e su Mnemonic Wall (a partire da Murasa Tron) è sempre stato il miglior motore di card advantage del formato: pago 3 mana per reiterare un EtB qualsiasi (ad esclusione degli incantesimi) è stato per molto tempo equivalente a pesco 2 carte random con Mulldrifter o tutoro 1 carta dal cimitero con Mnemonic Wall.

Ovviamente le combo con Cloud of Faeries (rip) o i lock con Stonehorn Dignitary o Moment’s Peace si sono spesso visti, però in strategie specifiche (Combo o Flicker Tron) o solo come risorsa per il late game di mazzi come UR Flicker o Dimir Teachings.

Ephemerate entra in questa strategia come una versione incredibilmente (ed impesabilmente) migliorata dell’instantaneo blu: minor costo di mana e, soprattutto, non necessita di una seconda copia di Mnemonic Wall.
Il minor costo di mana la rende quindi una spell estremamente più facile da lanciare, il motivo per cui un mazzo come UR Flicker non riusciva a reggere il MU contro, ad esempio, Dinrova Tron era la mancanza di mana per fare esattamente le stesse giocate: muro (o mago) e flicker su muro.

Il secondo fattore in comune che potremmo trovare in questi mazzi è Arcum’s Astrolabe. Ok, ma è una spell strutturale, serve per dare consistenza esattamente come fanno Preordain, Ponder, Brainstorm, Lead the Stampede, e Birds of Paradise (se fosse legale).
Per quanto i cantrip siano limitati o bannati in altri formati, se mai dovesse venir preso in considerazione il ban di astrolabio sarebbe comunque troppo presto.

Pro: La presenza di Jeskay Control e Midrange riduce la quantità di midrange basati su Palace Sentinels e Thorn of the Black Rose, di conseguenza gli archetipi Aggro tornano in auge perché i cosiddetti monarch.dec sono strutturati per gestire soprattutto le creature.

Contro: i midrange che non giocano Kor Skyfisher e Glint Hawk sono poco giocati, il motivo è che Archaeomancer più Ephemerate (ma anche Mulldrifter-Ephemerate) li porta inevitabilmente ad essere meno performanti nel mirror di midrange.dec. Inoltre i Combo a base blu sono praticamente spariti dal formato.
UW Tribe potrebbe ritornare ad essere utilizzato grazie a Whiteout, Izzet Kiln è sostanzialmente rallentato dal ban di Gush e Gitaxian Probe (minor storm count e card draw) e peggiora tutti i MU, anche se il meta povero di Boros Monarch, Mono U Delver e Bx removal.dec lo avrebbe avvantaggiato senza il ban.

Edit: Top8

Mi ero dimenticato di scrivere questa parte.

Escludendo Mono U Delver e Jeskay, anche questa settimana la top è dominata da archetipi aggressivi, il che non è un male dato che, ad esclusione di Burn, ci troviamo con una top8 ricca di mazzi interattivi e fair.

Se avete aperto il link alla pauper challenge, avrete notato che Flicker Tron è arrivato “solamente” nono, non entrando in top8 solo per rating.

Questo ci porta a considerare due aspetti di questo pauper post Modern Horizons:

  1. le strategie straightforward (eng. schietto, letteralmente strategie schiette) riescono a predare bene se il field atteso prevede archetipi che necessitano di costruire la propria strategia e/o che sono fragili nei primi turni
  2. UWR è la migliore combinazione per i control deck: UB Teachings è sorpassato giacché Teachings into Teachings è meno mana efficient di Ephemerate e il rosso fornisce la migliore soluzione contro U based sottoforma di Pyroblast. Se il formato è determinato dal blincare creature come Archaeomancer e Mulldrifter, una spell che neutralizza o rimuove una di queste creature è considerabile come la hate card migliore.
    Jeskay e Tron racchiudono Pyroblast, Ephemerate, Mnemonic Wall/Archaeomancer e Mulldrifter.

Breaking the meta

Il meta attuale può essere un interessante campo di sperimentazione per due tipi di strategie: Bx Disruption e Traditional Combo.

Per Traditional Combo intendo archetipi come UW Tribe (andatevi a leggere il precedente articolo sull’ultima versione di questo mazzo), ovvero combo che riescono a gestire bene gli archetipi control e midrange che non presentano una quantità eccessiva di risposte o disruption.

Al contempo Bx Disruption, ovvero mazzi a base nera basati su una quantità di risposte (rimozioni, scartini e/o counter) consistente potrebbero trovare casa nel formato se bilanciati in modo da gestire sia le creature che Ephemerate (Relic of Progenitus dove sei?)

Curiosamente Affinity ed Elves non vengono giocati. Penso che ciò dipenda dal fattore instabilità di questi archetipi in realtà ben posizionati in un field Aggro dove i deck reattivi sono deboli a strategie esplosive. I giocatori meno esperti o con poco tempo per testare probabilmente evitano questi due archetipi per tale motivo: per quanto presentano giocate molto elementari la mancanza di competenza li rende sottoperformanti.

Dalla prossima settimana proverò a migliorare il contenuto di questa rubrica, per ora è tutto.