Inside the Challenge #54: la Via della Ponza

da | Dic 8, 2020 | Game Analysis

Articolo di Bragioto Pietro,

I Numeri nudi e crudi

Sabato 5 Dicembre

  1. Mono U (Mogged 9-0)
  2. Affinity (msskinbolic 7-2)
  3. Tron (mlovbo 6-2)
  4. Bully (Kirblinxy 5-3)
  5. Tron (Heisen01 5-2)
  6. Aura (LiturgijskaKnjiga 4-3)
  7. Tron (SanPop 4-3)
  8. Burn (chocochan 4-3)
    .
  9. Mono U (Brivenix 4-2)
  10. Elfi (Walker735)
  11. Affinity (WhiTe TsaR)
  12. Tron (MatheusPonchano)
  13. Affinity (Hamuda)


Domenica 6 Dicembre

  1. UB Fae (_against_ 9-0)
  2. Aura (swiftwarkite2 7-2)
  3. UR Fae (JakeHelms 6-2)
  4. Mono U (Brivenix 6-2)
  5. Stompy (empen 5-2)
  6. UR Fae (cicciogire 5-2)
  7. Elfi (_Zodiak 5-2)
  8. Elfi (Toastmachine 4-3)
    .
  9. Stompy (Hrymfaxe 4-2)
  10. Temur Ponza (TBxGreenguy)
  11. Temur Ponza (SulleyCrusher)
  12. Mono U (sultai4life)
  13. Tron (Modern_Monkey)
  14. Bully (Store_Shops28)
  15. Heroic (Terminus0)
  16. Tron (Heisen01)
  17. Mono U (basilnabi)
  18. Affinity (Rav104)
  19. Slivers (HunterBR)
  20. Goblins (cws)



Considerazioni varie ed eventuali

Il campanello d’allarme non accenna a rientrare e la scalata del famigerato Fall from Favor non accenna a diminuire: sommando le due Top4 notiamo ben 5 mazzi su 8 al vertice “con” e forse “grazie” all’incantesimo monarca, da UB a UR, da Mono U a Affo perchè, se ve lo siete persi, anche Affinity gioca 3 copie di FFF!
Per chi se lo chiedesse, la risposta è sì: FFF ha vinto entrambe le Challenge con Mono U e UB per la precisione.

UB tra l’altro con una build quasi scherzo visto che il suo pilota _agaist_ ossia Alexander Weber, campione per 3 anni di fila dei nazionali Pauper in Brasile e qualificato all’ultimo Pro Tour, si era proposto come sfida quella di buildarlo alla “Yu-gi-oh!” ossia con massimo 3 copie di una carta; senza nulla togliere alla forza riconosciuta del player, lascia un sorriso amaro di come un mazzo possa essere completamente carriato da una carta rotta anche con build subottimale.
Mi ricorda il Tron pre ban di mappa che potevi giocarlo in tutte le salse e con imporbabili split nella build, venendo comunque carriato, giusto per dire.

MU:
Mono B 2-1
Tron 2-1
Stompy 2-1
Elfi 2-0
Mono U 2-1
UR Fae 2-1
Q: Elfi 2-1
S: Mono U 2-0
F: Aura 2-1


Mono U che vince un’altra Challenge e piazza comunque più di qualche suo pilota nella zona alta della classifica, allontanando le critiche visto che alcuni lo additavano come “fuoco di paglia”, sottovalutando come questa shell senza troppi intoppi di mana possa letteralmente capitalizzare su FFF che, come già detto, non solo aggiunge dimensioni al mazzo fingendo da pseudo removal ma ne assicura late game con un card advantage che solo una meccanica imbarazzante come monarca può dare.
Tutto in uno e Mono U per tutti!

Mu:
Burn 2-1
Mono U 2-1
UB Delver 2-1
Tron 2-1
Aura 2-1
Tron 2-1
Q: Burn 2-1
S: Tron 2-1
F: Affinity 2-0


In tutto questo Aura sembra il mazzo lineare che sta riscuotendo più successo nelle ultime settimane, un archetipo che non ha mai trovato davvero una costanza nel passato ora si ritrova a predare i mazzi con FFF; che Stompy, vecchia scelta safe per quanto riguarda gli archetipi dritti ed ora falcidiato dalle cannonate, sia ora pronto a lasciare lo scettro ad Aura?

Intendiamoci: cannonata non ha fatto scomparire archetipi come Elfi e Stompy come i catastrofisti pensavano dato che comunque continuano a comparire tra i player con score 4-2 o migliore, cannonata ha solo ridimensionato la dimensione safe di questi, ora chi li porta alle challenge è consapevole del rischio di beccarsi questa nuova wratta che in troppi scenari si conferma un hate determinante.

Dopo una buona dose di realismo ed amarezza, passiamo a parlare di Temur Ponza!

Alzi la mano chi avrebbe mai detto che Dinosauri e Pirati avrebbero portato ponza al competitivo.
Perchè di questo si tratta: pur mantenendo dei tratti tendenti al meme, ponza ha delle concrete speranze di far decentemente in ambito competitivo come testimoniano i 2 4-2 che vediamo poco fuori la top8 di Domenica; i nostri stessi amici della Lega Pauper Toscana hanno sfiorato il sogno della Top in streaming per poi essere lasciati fuori dai cancelli del paradiso da un solido game del diabolico cicciogire col suo UR.

Piccola nota: vi consiglio di seguire, se avete interesse, gli amici della Lega Pauper Toscana nel loro canale Twitch diventando membri del loro circo, piacevole connubio tra intrattenimento e competitività; stremmano regolarmente la Pauper Challenge commentando le giocate chiave con la chat, fatto che ritengo stimolante per lo spettatore.

Grazie all’avvento di Bonder’s Ornament e dei due cascanti, ponza può finalmente dire risolto un suo probleema storico, ossia non riuscire a chiudere la partita una volta che il piano slandi ha avuto successo morendo da race anemiche di qualche uccello di bully o qualche fata; ora con i cascanti non è raro provare a fare una concreta contro-race ai volanti dell’oppo.
Le partenze competitive per un formato eternal ci sono tutte: 12 accellerini di cui 8 non creatura di primo ai cui seguono 8 slandi o Bonder che possono scendere già a turno 2, con nut start che consiste in turno 1 elfo into turno 2 accelerino incantesimo into Mwonvulli Acid-Moss sempre dietro l’angolo.

Mulldrifter, carta storica per cui si splasha il Blu, affianca Bonder’s Ornament per esigenze di card draw oltre ad essere una cascata di sogno e bloccante da non sottovalutare per piccoli attaccanti aerei; il mio personale appunto sulla questione è quello di testare il mazzo e valutare effettivamente lo splash.
Perchè lo splash non è affatto indolore visto che introduce in manabase 2 Isole e 2 Ash Barrens che potrebbero rallentare non poco le nostre partenze non consentendoci lo slando di secondo ad esempio che è cruciale in molti Mu e soprattutto perchè lò fonti Blu teoriche del mazzo sono 12 che è un numero abbastanza risicato se consideriamo che le Ash Barrens potremmo volerle ciclare per rosso e che le Utopia o Bonder se non fatti in early possono essere facilmente counterate o vittima di Abrade in mid da un qualsivoglia mazzo Faeries.
Si potrebbe valutare una versione più bruta RG con i Self Assembler ricoprendo la curva a 5: in Pauper non c’è confronto tra Drifter ed Assembler considerate come carte a sè, ma nel giusto contesto potrebbe anche essere messo in discussione quello che di fatto è un dio pesce in Pauper.

Ponza resta comunque un mazzo che gioca su un’asse differente dalla monarchia che impera nelle ultime settimane e, nonostante la sua giocabilità non sempre apprezzata dall’oppo, dal mio punto di vista resta spesso un bene allargare il metagame di un formato eternal come il nostro con nuove opzioni da tenere in considerazione dei soliti Tier.