Inside the Challenge #51: Before the Fall

da | Nov 17, 2020 | Game Analysis

Articolo di Bragioto Pietro,

I Numeri nudi e crudi

Sabato 14 Novembre

  1. UR Fae (hellkito 7-2)
  2. Tron (kasa 7-2)
  3. UB Fae (TopGrinder 6-2)
  4. Aura (DonFlamenco 5-3)
  5. Elfi (JoaPurga 6-1)
  6. UB Delver (Brivenix 5-2)
  7. Bully (Mogged 5-2)
  8. Affo Kitty (thesoulforged 5-2)
    .
  9. Stompy (Hrymfaxe 4-2)
  10. Burn (batjones22)
  11. Rakdos (bgv1989)
  12. Stompy (msskinbolic)
  13. UB Fae (dragon7k)
  14. Walls (A_AdeptoTerra)
  15. Bully (FireDrag0n)
  16. Jeskai Ephem. (Modern_Monkey)

N.B. Final Split


Domenica 15 Novembre

  1. Bully (Store_Shop28 9-1)
  2. UB Fae (TopGrinder 8-2)
  3. Aura (Liv_One 7-2)
  4. Tron (kasa 6-3)
  5. Boros (CinderDX 6-2)
  6. BG Midrange (chocotone 6-2)
  7. Bully (Usama96 5-3)
  8. Tron (SanPop 5-3)
    .
  9. Bully (wambocombo2020 5-2)
  10. UB Delver (Brivenix)
  11. Tron (PauloCabral_Br)
  12. UR Fae (Oscar_Franco)
  13. UB Delver (qbturtle15)
  14. UB Fae (RiuuK1)
  15. Stompy (Hrymfaxe)

P.s. Bully pilot wambocombo was dropped by mtgo from top8



Considerazioni varie ed eventuali

Quello appena trascorso è stato l’ultimo weekend prima del release di Commander Legends, evento che per il formato potrebbe essere il corrispondente di un tuffo a capofitto dal precipizio verso un pericoloso futuro ignoto segnato da Fiery Cannonade e Fall from Favor.
Le considerazioni finali sul meta di questa stagione Pauper le avevo fatte nella scorsa analisi per cui mi limiterò a delle constatazioni relative alle ultime 2 Challenge: gli archetipi in cima sono tutto sommato variegati con alcuni spike come UR Faeries e sorprese fugaci come BG Midrage, tuttavia l’ombra gettata di Tron rimane nel formato e la winrate media del boogeyman flirta pericolosamente con il 55%.

Bully mantiene lo status di mazzo insidioso per il meta all’infuori di Tron e con le pescate giuste addirittura contro l’arci-nemico: non è un mazzo che spika ma è una solida realtà spesso presa in mano da player forti in generale, come alternativa ai soliti Tron e Faeries.
L’ossatura della build è ormai assodata, due note interessanti sono le 4 Molten Rain di side non tanto come 4 slot dedicati al piano slandi contro Tron quando per il fatto che Cleansing Wildfire non sembra una alternativa che ha preso piede in quest’archetipo, inoltre pur non essendoci alcun Abrade di main, sono stati portati a 2 gli Oblivion ring, solitamente in monocopia, pur di far fronte alla minaccia Bonder Ornament contro il quale ogni archetipo non lineare ha ormai minimo 3 risposte nelle 75.

Bully è l’unico archetipo Midrange competitivo che non risentirà particolarmente dell’ingresso di Fall from Favor grazie alla sua strategia sciame e già ciò è un grande punto a favore per quanto riguarda il futuro immediato: se gli archetipi a base fatine dovessere incorporare il monarca con successo e Tron dovesse subire una leggera flessione, vi consiglio di sleevare, anche solo virtualmente, questo mazzo così unico.

Mu incontrati:
Familiar 2-1
Tron 2-1
Burn 2-1
Tron 2-0
Boros 2-1
BG Mid 2-1
UB Fae 0-2
Q: Bully 2-1
S. Tron 2-1
F: UB Fae 2-0


UR Faeries non si faceva vedere da un po’ in cima ad una Challenge ma presto le cose potrebbero cambiare visto che diremo addio ad una versione brutta dei nuovi monarchi ed il solo fatto che Crown-Hunter Hireling veda gioco la dice molto lunga sul power level della corona!

Potremmo parlare della già vista monocopia di Moonblade Shinobi, potremmo parlare dei ben 10 slot dedicati agli spari removal affiancati dall’ormai classico Echoing Truth, il tutto a scapito del sacro quarto Counterspell, ma purtroppo devo parlarvi di una side storicamente stretta che è stata snaturata per inserire il set di Molten Rain in un archetipo dove il doppio rosso di terzo non è una prerogativa.

Questa build è eretica non solo perchè ha rinunciato al quarto Counter di main, ma ha tagliato carte che sono sempre state in ogni side equilibrata di UR Faeries: Sandstorm ed Electrickery ridotti alla monocopia come una qualsiasi tech alla Echoing Truth da sculare quando serve, assenza di qualsivoglia Hydro o Beb perchè il target sembra essere solo uno ed ad ogni costo: Tron.

Senza Hydro o Gorilla siamo abbastanza in balia del primo Affo che incontriamo visto che non possiamo realisticamente sperare nelle due copie di Abrade md e della mono Sandstorm di side, ma tutto questo mazzo è un metacall contro il nemico pubblico numero uno.
A proposito dell’essere soft da Affo, le 2 Lifeland UR hanno come proposito il rendere più solida la manabase a supporto delle Molten Rain ed a scapito della sinergia con Skred, ma soprattutto che porta alla diminuzione delle fecth dei poveri e quindi degli shuffle-effect in generale andando ad indebolire Brainstorm nella media.

Il mazzo è sicuramente una chimera da metacall che porta nel sangue alcuni controsensi: vuole predare Tron ma gioca 3 Counterspell, vuole le Lifeland ma porta a 4 le Brainstorm.

Mu incontrati:
Turbofog 2-1
UR Fae 2-1
UB Delver 2-0
Elfi 1-2
Muri 2-1
Tron 0-2
Q: Elfi 2-0
S: UB Fae 2-1
F: Tron Split


Mentre il mondo si scervella e vende l’anima al diavolo pur di affilare le armi contro Tron, ci sono ancora dei vecchi poeti che se ne fregano portando un archetipo fringe che non ha concrete speranze dal trittico ma ha il pregio di essere un pet deck che rare volte vince la lotteria.
Wickerbough Elder e Blastoderm in mono copia mi fanno scendere la lacrimuccia ricordandomi di quando ormai 6 anni fa avevo iniziato a giocare Pauper e rovistavo negli scatoloni con gli amici alla ricerca di quella common pazza per il mio pet deck del momento.

Ma col passare degli anni sono diventato più critico e con i sogni più sbiaditi.
Quindi iniziamo a sputare sentenze:

  • quei 2 Unearth non hanno senso di esistere non tanto per i già 3 Pulse MD ma per i soli 6 target che possono avere,
  • con quale coraggio abbiamo in lista 3 Pestilence con solo 13 creature  e nessuna di queste si chiama Guardian of the Guildpact,
  • capisco l’intenzione di sidare qualcosa di cheap per contrastare gli aggro e sinergica con Unearth ma Typhoid Rats  non rasenta nemmeno l’orlo del minimamente playable.

Sicuramente l’accoppiata verde e nero offre angoli di attacco interessanti nei mirror di midrange e sul fronte lifegain, ma il meta ormai non è solo mirror di midrange.

Questo BG ha cuore da vendere ma mi sembra un Rakdos che non ci ha creduto abbastanza che a sua volta è un Boros snaturato.
Vorrei tanto avere gli occhi innocenti e sognatori di allora per potervi dire il contrario.

MU incontrati:
Bully 2-1
Burn 2-1
Peste 2-0
Peste 2-0
UB Fae 2-0
Bully 1-2
Bully 1-0
Q: Aura 0-2



Angolo delle Dichiarazioni

 

Beh innanzitutto vorrei fare un preambolo: thesoulforged è il mio account e sono quello un po’ più attivo su MTGO ma i risultati delle challenge sono il prodotto di un team ben collaudato, ovvero Giulia Zanoli, Luca Lancellotti ed io, con il piacevole contributo alcolico di Marco Tarantini. E’ da marzo che ci troviamo su Discord, giocando League per prendere confidenza con la piattaforma.

Inizialmente pensavo di portare la versione di Pestilence con poche creature, perché mi aveva portato qualche risultato incoraggiante dal team Trio alle tappe di LPE. Inoltre avrei voluto portarlo anche domenica scorsa ma alla fine non siamo riusciti a partecipare perché ho riscontrato dei problemi con il server di MTGO e, di tanto in tanto, il gioco non mi restituisce la priorità facendomi perdere tempo. In quelle condizioni non era possibile giocare, men che meno con un mazzo di controllo come Peste. Ci abbiamo riprovato sabato mattina ma venti minuti prima di iniziare ho preferito optare per Jeskai birds Affo, un mazzo più versatile e familiare a tutti, anche se leggermente meno solido.

Il primo abbinamento ci associa a mono U Delver e abbiamo subito problemi dovuti al server, così ci trasferiamo al volo sul portatile di Giulia e riprendiamo la partita dopo quasi 5 minuti persi, tra cavi di alimentazione, bicchieri di Lambrusco rovesciati e, ovviamente, copiose ingiurie alle gerarchie celesti. Tolto questo inconveniente il match procede e lo portiamo a casa aprendo le vie aeree dai Delver e dai Golem delle Guglie. 1-0

La seconda partita è contro Rakdos Monarch che ci mette in difficoltà nel primo game sninjando un Okiba molto presto. Non commettiamo lo stesso errore due volte e teniamo sotto controllo botti e Terminate restando sempre open per Dispel e BEB. 2-0

Terzo MU contro Aura. Nonostante i nostri 2 Krark-clan di main, il suo mostro è enorme troppo presto. Al g2 mettiamo dentro gli altri 2 k-c e 2 Leave no trace. Il piano funziona e portiamo a casa il game. Purtroppo in g3 mulliamo a 5 e, nonostante il nostro Leave no trace su Armadillo, che gli spazza via anche gli incanta-terra, lui riesce a riproporre le minacce. Noi peschiamo poco e male, quindi soccombiamo. 2-1

Il quarto incontro ci propone Stompy, sempre insidioso visto che può avere partenze rapide e letali. Non è questo il caso, infatti andiamo via abbastanza puliti grazie ai K-c e, soprattutto, ai Journey to Nowhere che polverizzano il vantaggio dei suoi pezzi con Elephant guide in spalla. 3-1

Match fratricida, il quinto, contro il nostro compagno di LPE Matteo Lugli aka TheRealJulys che pilota Affo monster. Il primo game è lungo ed impegnativo, come solo un mirror-match contro uno dei migliori piloti in circolazione potrebbe essere ma lui non trova combo né serpi a sufficienza per fermarci, così riusciamo a chiudere alla vecchia maniera: picchiando. Il secondo è meno sofferto, nonostante una mia orribile giocata causata dalla smania di chiudere e, purtroppo per l’oppo che è in evidente difficoltà di timing, vinciamo noi. 4-1

Nell’ultima partita incontriamo Botti e la chiave per portare a casa il primo game è la rimozione su Thermo-Alchemist. Nel secondo game lui parte benissimo, esibendo tutto il campionario di Burn. Nonostante abbia tenuto con una landa ci porterebbe molto in basso se non fosse per la Patata che ci rimbalziamo 2 volte con i 2 Skyfisher, guadagnando tempo. La sua benzina finisce, lasciandoci il tempo di organizzarci e chiudere. 5-1

Il fato, finora dalla nostra, ci assegna un MU orribile ai quarti: UB faeries, pilotato da Topgrinder. Ricordo solo le bestemmie di quella partita, in cui non vinciamo neanche un game, complice anche un mull a 5 che ci siamo fatti piacere per evitare di restare con 4 carte on the play.

Peccato uscire subito in top8, soprattutto dopo una bellissima prestazione. D’altronde il risultato è comunque molto apprezzabile e, soprattutto, cosa più importante, ci siamo divertiti parecchio. Alla prossima!

thesoulforged aka Tommaso Caverni
Top8 Challenge 14 Novembre