Inside the Challenge #48: Go Little!

da | Ott 27, 2020 | Game Analysis

Articolo di Bragioto Pietro,

Sabato 24 Ottobre

  1. Elfi (Walker735 8-1)
  2. Elfi (VingadorMTG 6-3)
  3. Tron (mlovbo 7-1)
  4. Tron (kasa 5-3)
  5. Tron (Calpine 5-2)
  6. Boros (Backoff 5-2)
  7. Familiar (GutoCmtt 5-2)
  8. Stompy (JustFarm 5-3)
    .
  9. Fog (Hampuse1 4-2)
  10. UR Faeries (touto_isle)
  11. Tron (Heisen01)
  12. Aura (_rEPTILIUM)
  13. UB Faeries (Chalice_OwO)
  14. Muri (victorroatt)
  15. Kitty Tron (bilster47)
  16. Familiar (Alleyezoneme)


Domenica 25 Ottobre

  1. UB Delver (qbturtle 7-2)
  2. UB Faeries (Oscar_Franco 7-2)
  3. Stompy (SacredDevil 6-2)
  4. Burn (bolbalzak 5-3)
  5. Bully (Misplacedginger 6-1)
  6. UR Blitz (Amoras27 5-2)
  7. Tron (Modern_Monkey 5-2)
  8. Tron (kasa 5-2)
    .
  9. Burn (JuaKi 4-2)
  10. Burn (BillBraskey)
  11. Stompy (LivOne)
  12. Boros (lindoso01)
  13. Tron (A_AdeptoTerra)
  14. Tron (mlovbo)
  15. Aura (wambocombo2020)
  16. UB Faeries (Darthkid)
  17. Stompy (_Dissonance_)
  18. UB Delver (RiuuK1)
  19. Tron (Alleyezonme)
  20. Burn (murilobs)
  21. Aura (pokerswizard)


Un mirror di elfi nella finale di sabato è un dato che fa rumore e parla da sè per il power level di un mazzo troppo spesso sottovalutato solo perchè soft a MU come Bx e Burn.
Lasciate che vi sveli un piccolo segreto, ma che rimanga tra di noi: i cattivi Mu di elfi sono mazzi che non si trovano all’apice della competitività al momento, per cui se il pilota con le orecchie a punta li schiva nei primi turni di svizzera, si troverà a scoprire con piacere che Elfi è davvero una bomba a mano nel metagame odierno.

La parte che più mi affascina di questa lista sono i 4 Prohibit nelle 75, 2 di main e 2 di side, che spostano ancora di più a nostro favore il Mu contro Tron che già era positivo, oltre che ad essere davvero flessibili in più svariati MU proteggendo un elfo chiave da removal o una spell da Counterspell permettendoci di non finire “mai” la benzina.
Il problema che ho riscontrato in passato affacciandomi alla versione mono verde è che finiva troppo spesso la benzina, vuoi per qualche interazione di troppo o voi perchè le nostre 8 stampede vedevano per lo più elfi ininfluenti in quello stato di gioco.

Con Melody è tutta un’altra musica ed aggiungendo al mix 2+ spell di difesa come Prohibit è come se si aumentassero i payoff del mazzo o gli out del mazzo in determinate situazioni nel midgame dove counterare un loro Counter su Melody è l’equivalente di aver fatto doppia Melody, lo stesso vale quando si countera removal su Timberwatch decisivo.

Il motivo finale per cui ritengo Prohibit una scelta più greedy ma più sensata della sempreverde Vines of Vastwood risiede non solo nella possibilità di coprire anche le nostre spell da counter ma anche nell’opportunità di intralciare i piani avversari counterando quel botto o Thermo-Alchemist da parte di Burn, quella nebbia o quel Flicker da parte di Tron e quel maledetto Krark-Clan Shaman o hate simili.
Il fatto di costare 2 ed essere del colore secondario sono downside che si possono sopportare per avere una carta a tutto tondo come Prohibit.

MU incontrati:
Elfi 1-2
UB Fae 2-0
Tron 2-0
Jeskai Affo 2-1
Tron 2-1
Tron 2-1
Q: Familiar 2-1
S: Tron 2-0
F: Elfi 2-0


Per quanto io sia compiaciuto nel vedere un UB Angler Delver di nuovo in cima ad una Challenge, rimango quantomeno perplesso di fronte alla build del mazzo che sembra spingersi più verso un approccio control abbandonando totalmente le parvenenze tempo che ricordavamo dell’archetipo; lasciando da parte i 2 monarchi di main di cui abbiamo già parlato svariate volte appurando la loro indispensabilità, gli elementi che mi incuriosiscono sono i seguenti:

  • 0 Thought Scour che andrebbero a supportare le ben 4 rane visto che un approccio control non è propriamente famoso per riuscire a far cimitero in tempi utili e temo che spesso ci si ritroverà con una o più copie di Gurmag pesanti in mano sperando solo di poterle rimescolare con una branza e la situzione non può che peggiorare post side col probabile ingresso dall’altro lato del campo di hate per cimitero in stile Relic of Progenitus.
  • Monocopie in abbondanza volte a coprire le più svariate situazioni di gioco, esteticamente poetiche ma nemiche giurate della consistenza, sto parlando di quella zuppa formata da Dispel, Spell Pierce, Miscalculation, Echoing Truth, Recoil e Deep Analysis, un approccio a tutto tondo ma che mi lascia sempre il dubbio dell’inefficenza sul campo.
    Questo mi sembra un metagame dove cercare di targettare i top dog del formato con solidi 2x di main mi sembra più vincente che cercare un approccio a tutto tondo cercando di coprire già di main il tutto.

MU incontrati:
Tron 2-0
Burn 2-1
Tron 2-0
Stompy 0-2
Burn 2-1
Stompy 1-2
Q: UR Blitz 2-0
S: Stompy 2-1
F: UB Faeries 2-1


Ritorno alle origini con il taglio di una carta come Ghitu Lavarunner dalla resa così incostante e dipendente dal MU per rimettere i più fidati botti che portano sempre a casa i danni salvo counter.
Questo approccio al posto di quello più classico con 8 creature permette una più agevole transformation side nei Mu dove si desidera levare tutte le bestie per le probabili eccessive removal avversarie.
Il downside risiede ovviamente nei Mu come Tron dove spesso Ghitu rappresenta una fonte abbastanza affidabile di danno continuativo inearly e mid game spesso indispensabile per la vittoria, pecca a cui si cerca di porre rimedio post side inserendo le pericolose Firebrand Archer.

Non mi sento di definirlo un approccio giusto o sbagliato ma è sicuramente una scelta molto meta dipendente che oppone due concezioni diverse di Burn: una più highroll che punta a Tron e l’altra pià piatta e stabile che non sarà messa in imbarazzo da qualche removal.
Verso la direzione di volersela giocare di più dai mazzi Faeries e Midrange vediamo le scelte del 2x di Flame Rift di main, carta suicida contro aggro e mirror ma che spesso nei Mu lenti corrisponde ad uno sparo di 4 danni con downside molte volte trascurabili, e un sugoso 2x di Razortip Whip in side.

Due parole su questa frusta incolore che a prima occhiata sembrerebbe un completo buco nell’acqua e l’ennesima scelta fancy nelle side di Burn: una curse più onerosa e chiodosa ma che è pur sempre un effetto continuativi che porta a 6 il numero di effetti curse nei Mu lenti, ma soprattutto non è rossa bensì incolore aggirando pyro ed i vari effetti di prevenzione come Prismatic Strands e Circle of Protection: Red.

MU incontrati
Elfi 2-0
Tron 1-2
Boros 2-1
Bully 2-1
Stompy 2-0
UB Fae 1-2
Q: Bully 2-1
S: UB Fae 0-2


Lasciando da parte Growth Spiral, scelta tanto fancy quanto inutile che potrebbe tranquillamente essere il terzo Impulse o il quarto Arcane Denial, il nostro ragazzo dei papillon Hampuse1 prende un weekend di pausa dal suo fidato Tron per dimostrarci che UG Turbofog è un mazzo con concrete possibilità di spikare, fermato solo dalla maledizione del rating che lo confina ad un amaro nono posto.

Nutro ancora qualche perplessità sulla gestione di Mu come UB Faeries e Tron che non sono certo gli ultimi nel metashare, tuttavia negli anni si sono aggiunti alla build originaria diversi pezzi che ne hanno aumentato la consistenza e la affidabilità.
Jace’s Erasure, staple per antonomasia dell’archetipo, è stata sostituita dalla più affidabile Stream of Thought, resiliente a counter, pickabile di Pieces of the Puzzle e un’assicurazione contro l’automill permettendoci di rimescolare continuamente pezzi chiave dal cimitero nel nostro mazzo; inoltre il reparto Fog è stato ibridato con l’arrivo di Weather the Storm che oltre ad essere un Burn killer è spesso più decisiva di una nebbia contro i Boros Monarch e gli UB Faeries, guadagnando più di un turno di vita e portandoci fuori dal range letale di qualche botto che riposa nella mano avversaria.
Tutta un’altra stoffa rispetto al vecchio UG Erasure che non era mai riuscito ad evadere dalla prigione del meme deck.

MU trovati:
Bully 2-0
UB Control 2-0
Affinity 2-1
Tron 0-2
Stompy 2-1
Familiar 0-2



Angolo delle Dichiarazioni

A quanto pare, trovare solo matchup positivi e topdeckare bene sono due buoni ingredienti per il successo!
La cosa bella di Elfi è che i suoi matchup negativi tendono ad andare male in Challenge (vedi la win rate di Burn di oggi), quindi ti basta scansarli nei primi round per essere al sicuro.

Walker735 aka Paolo Donfrancesco
Winner Challenge 24 Ottobre

N.B. Lista e Mu sopra