Inside the Challenge #39: una Vita da Lumaca

da | Ago 18, 2020 | Game Analysis

Articolo di Bragioto Pietro,
Revisione di Maestroni Andrea,

I Numeri nudi e crudi

Sabato 15 Agosto (52 player)

  1. UB Faeries (Oscar_Franco 8-2)
  2. Tron (CrilaPeoty 7-2)
  3. Boros Monarch (Lossoso 6-2)
  4. Stompy (fried-liver-attack 5-3)
  5. Boros Monarch (Backoff 6-1)
  6. Tron (Alleyezonme 5-2)
  7. Boros Monarch (_Batutinha_ 5-2)
  8. UR Faeries (Lavaridge 4-3)
    .
  9. Tron (JakeHelms 4-2)
  10. Elves (Walker735)
  11. Boros Monarch (Arkam)
  12. UR Faeries (kbzx)
  13. Bully (LiturgijskaKnjiga)
  14. Stompy (kaikalbuquerque)
  15. Tron (Salvatto)
  16. Tron (Hampuse1)
  17. UR Faeries (TopGrinder)
  18. UB Faeries (kasa)


Domenica 16 Agosto (69 Player)

  1. UR Fae (TopGrinder 9-1) split
  2. Tron (Calpine 7-3) split
  3. Jeskai Ephemerate (hadesblade 7-2)
  4. Burn (yamakiller 7-2)
  5. Boros Monarch (Leobertucci 7-1)
  6. Jeskai Ephemerate (A_AdeptoTerra 6-2)
  7. Tron (Parallax 5-3)
  8. Jeskai Ephemerate (Heisen01 5-3)
    .
  9. UR Fae (Stompy45 5-2)
  10. Mbc (RiuuK1)
  11. Stompy (bnpbnp)
  12. UB Fae  (bilster47)
  13. Aura (Tyrannical)
  14. Stompy (SacredDevil)
  15. Tron (JakeHelms)


Considerazioni varie ed eventuali

The Endgame

Oggi mi prendo lo spazio di questa rubrica per fare un discorso generale sul meta, affiancato dalle liste della challenge di tanto in tanto come esempio o spunto.
Enjoy!

Una delle mie critiche sempreverdi alla gestione che la Wizard ha del formato è questa: non ha senso fare dei ban senza lungimiranza tagliando dei veri propri stili di gioco e ritrovarsi non solo con un gameplay impoverito, ma anche con la necessità di nuovi ban essendosi indebolito il sistema sasso-carta-forbice alla base del bilanciamento.

Detto ciò penso che attualmente il meta si divida in solamente 2 rami: mazzi lineari e mazzi che propongono un endgame, ossia una carta o una strategia che ti dia la quasi certezza di vittoria se il game si protrae; suddivisione dovuta ed esasperata dalla mancanza di veri tempo e combo competitivi che possano concretamente puntare in alto.

Attualmente le vie per un endgame competitivo sono essenzialmente 4:

  1. Tron
  2. Ephemerate
  3. Monarca
  4. Ninja / Thief

Per cui diffidate dal portare in Challenge un mazzo non lineare che manchi di queste caratteristiche, lasciate stare il classico controllone perchè Bonder è una carta fortissima ma spesso da sola non è sufficiente a trainare il vostro mazzo.

Trono lo tengo separato da Ephemerate, perchè il trittico può essere giocato senza Ephemerate in stile Boros Monarch chiudendo di Torcia e può tranquillamente portarvi in alto se siete in giornata: ritengo che Tron si sposi a meraviglia con la strategia lock ma ciò non esclude l’eventuale spike competitivo di altri abiti attorno al trittico.

Molti inoltre potrebbero ritenere che la meccanica ninja non sia un vero e proprio endgame, tuttavia vorrei mettere l’accento sul fatto che far connettere continuamente un ninja contro un mazzo non-lineare che non sia Boros è molto più facile che in passato, perchè la gran parte di questi mazzi saranno loop e non porranno eccessiva priorità al reparto removal; inoltre ninja può anche essere supportato da carte come Jhessian Thief e Thorn of the Black Rose.

Qui vorrei aprire una parentesi perchè, nonostante i successi di TopGrinder, ritengo che il fatto che UR Faeries stia progressivamente venendo abbandonato a favore della controparte UB sia un trend fondato e non una semplice moda.
UR senza santuario e Gush spesso non è in grado di proporre un Endgame convincente come quello di UB che ha la possibilità di affiancare ninja alla meccanica monarca che ruba le partite.

La lista di UB Faeries è in costante evoluzione per cui questa non è in alcun modo la lista stock; a differenza di UR, oltre ad avere accesso alla monarchia, UB se la gioca meglio da Boros e soffre molto meno il River Boa di Stompy, punti chiave in questo meta dove si è scelto di soppiantare l’efficacia storica dei botti con il nero.
Penso che questo cambio da rosso a nero sia lo specchio dell’evoluzione del meta.

Per tutti gli amanti dei colori Dimir che volessero imbustare il mazzo o, come più comune di questi tempi, uploadare il file .txt su MTGO, vi lascio una breve sideboard guide fatta direttamente dal pilota, ossia Oscar_Franco:

Flicker tron (without playing miscreant the pairing is tied. Gurmag is good as other wincon. Blasts are playable because we have few counters)
+2 Dispel +2 Blasts +2 Relic +1 Gurmag +1 Throne
-3 Augur -1 Echoing truth -1 Echoing Decay -1 Agony Warp -2 Ponder

UR Faeries (rough mu because they have better topdecks due to frantics so we need throne to beat them. Fumes are bad against them at the same
way that elecktrickery is in ur mirror. Is important keep 2 faerie seer to make work sprites as counterspells)
+2 Geist +2 Dispel +1 Throne
-2 Faerie Seer -1 Gurmag -1 Echoing Truth -1 Cast Down

Stompy (favourable if we play gurmags. Counterspell is better than people thinks)
+2 Fumes +2 Chainers Edict +1 Gurmag +1 Cartouche
-1 Throne -4 Faerie Seer -1 Counterspell

Hexproof (a good strategy plus a good sideboard makes the mu easy)
+2 Fumes +2 Chainers Edict +1 Gurmag
-2 Cast Down -1 Echoing Decay -1 Warp -1 Throne

Burn (same thoughts as hexproof)
+2 Chainers Edict +2 Dispel +2 Blasts +1 Cartouche +1 Gurmag
-3 Snuff -1 Echoing Decay -1 Throne -1 Shinobi -2 Ponder

Affinity (after cast down is the best mu of the deck)
+2 Chainers Edict +2 Blasts +1 Gurmag +1 Throne
-4 Faerie Seer -1 Echoing Truth -1 Agony warp/Echoing decay (according to if they play frogmite)

UB Delver (easy mu so we pass under their spells)
+2 Relic +2 Dispel +2 Chainers Edict +2 Geist +1 Throne
-1 Echoing Decay -1 Gurmag -1 Echoing Truth -1 Warp -2 Faerie seer -1 Augur -2 Ponder

Boros Monarch (though mu so they make card advantage with cheap spells. Consider side 1 fumes if we see kuldotha/screech.
Otd we need to bring a relic for an augur so is harder to get a fast kill and we need protection from reaping)
+2 Geists +1 Gurmag +1 Throne +2 Dispel
-4 Faerie Seer -2 Brainstorm


Per quanto riguarda Tron, il boogeyman è ferito ma non domato: anche senza mappa ha trovato soluzioni alternative come Preordain e/o Crop Rotation per chiudere il trittico.
L’archetipo ovviamente non è più un trattore come un tempo e soffre molto di più monarca e ninja se non riesce a chiudere il trittico e proporre un buon follow up nei medi tempi del quinto o sesto turno.

Il mazzo presenta una sua ossatura ben definita ma lascia sempre circa 6 flex slot di main dove ognuno può lasciare il suo tocco personale adottando orrori, tuoni e persino lumache (Mournwhelk ndr.), senza parlare della sideboard che, nonostante l’onnipresenza di Pyro e Hydro, risulta un enigma non ancora completamente risolto.
Carte come Abrade e Cast Down non fanno altro che aggiungere profondità ai nostri dubbi e ai nostri split in fase di deckbuilding facendo appassionare alla questione anche coloro non storicamente amanti di Tron.

Anche qui lascia un sorriso amaro pensare che il formato si sia così impoverito negli ultimi 2 anni da permettere ad un trono senza mappa la lussuria di giocare carte come Mournwhelk, un altro riflesso di un metagame bidirezionale in quanto a gameplay.


Jeskai è un loop senza terre di Trono con tutti i pro e i contro che ciò comporta: il punto principale a favore di Jeskai è quello di riuscire a gestire meglio ninja e monarchi avversari con botti e counter, il lato negativo è non avere il boost che ti dà un trittico assemblato con conseguente catena di Teachings o Drifter Fiesta.

Si può quasi definire Jeskai come un loop onesto che lavora sodo per sviluppare la propria manabase e gestire le sue risorse in maniera più oculata, alla smodatezza di tron oppone uno stile più operaio che, tra l’altro, rischia spesso di andare timeout su Mtgo.

Il mazzo punta a lockare la partita con il loop di Archeomante+Ephemerate appoggiandosi al Fog Lock di Dignitario in alcuni MU. Il problema fondamentale è che non si ha un quantitativo di mana disponibile come Tron e si è costretti a chiudere piano piano di spari in faccia o mini-race dopo aver eliminato il board avversario ed essersi ripresi gli oppotuni counter come assicurazione sulla vita.

Anche qui si sta parlando di un mazzo in evoluzione con liste che sperimentano e cercano di proporre varie soluzioni ai problemi del mazzo come:

  • Renewed Faith o Pulse of Murasa per non andare troppo bassi di vita in game 1 ed essere uccisi da un cumularsi di botti nella mano avversaria;
  • Clear the Mind per aumentare la capienza del nostro mazzo nei Mu di attrito ed evitare così lo spettro auto-macina;
  • Compelling Argument per avere una chiusura ciclabile e “veloce” nel caso l’oppo andasse troppo alto di vita o avesse un board troppo popolato non permettendoci di chiudere in tempo o carte utili con le nostre “finisher” tradizionali.

Vi sono 2 approcci alle build di Jeskai Ephemerate: il primo è giocarlo come un UR control splashato di bianco per Ephemerate e quindi lasciare un numero ragionevole di botti per il board control, il secondo è quello di giocarlo come un UW loop splashato di rosso, ossia massimizzare il piano fog con i dignitari tenendo i botti al minimo sindacale e solamente quelli multiuso come Abrade e Fire//Ice.
Domenica ben 3 Jeskai sui 4 presenti hanno fatto top 8, può essere questo un inizio col botto?
Le liste sono rispettivamente di A_AdeptoTerra ed Heisen01.


Angolo delle Dichiarazioni

 

I’ve been testing last days UB Faeries and i noticed that is a playable and funny deck that is better than UB Delver aginst Tron and better than UR Faeries against Stompy and Boros.

I tried a lot of lists for the deck in leagues and i see that the more balanced for rough matchups is which i played on Saturday being able to beat different decks like tron, boros bully and monarch, ur faeries or stompy.

I’m very happy with the result and i hope to see more the deck in next challenges!

Oscar_Franco
1st Place Challenge 15/08


Una Challenge a Ferragosto?
Sabato mi sono svegliato con poche ore di sonno e una repulsione mattutina per le relazioni umane decidendo di “paccare” la grigliata di tradizione e farmi una Challenge dopo mesi, cercando di capire quanto fossi arrugginito e vedendo con un pelo di preoccupazione che il livello medio in questo evento ora è diventato tutto sommato competitivo e stimolante.

L’ultima Challenge seria col mio account l’avevo fatta con Tron a Febbraio e a tutti quelli che mi contrarieranno andando a vedersi i miei risultati recenti su MTGGoldfish appurando che ci sono altre comparse sotto il nome di CrilaPeoty nel mezzo, dico solo che le due cose non sono per forza in contraddizione.

Decido di portare una lista di Tron che va contro tutte le mie normali convinzioni di build sull’archetipo, ottenuta mettendo insieme le intuizioni dei membri del Team Pigs of God (Golden Pigs su Twitter per essere politicamente corretti) e facendole quadrare insieme: Anti-Cristo Tron.

La scelta di Rolling Thunder come chiusura scatena un effetto domino a livello di build che chiama scelte contro i miei soliti gusti pur di ottenere un approccio control che cerchi di coprire tutto, quindi mono Weather the Storm di main affiancato da 3 counter ed uno split tra 2 Ephemerate e solo 1 Flicker, consequenziali allo split 3 paci ed 1 Dignitario e all’esclusione di Dinrova.

Dulcis in fundo ben 2 Crop Rotation, chi mi conosce sa della mia non alta opinione sulla carta ma altri membri del team, l’illustre Modern_Monkey in primis, mi hanno fatto notare che qualche volta non si ha il trittico nella prima metà del mazzo e si perde a caso.
La seconda Crop è giustificata dal fatto che non volevo giocare 1 Preordain perchè mi viene male al cuore ed ormai guardando alla build nel complesso mi ero reso conto che l’orlo del burrone era già alle spalle e potevo solo continuare a cadere in esso.

Non ce l’ho fatta a mettere la Bojuka nel reparto terre facendo la scelta poco ortodossa a probabilmente poco raccomandabile di relegarla alla side per gestire il cimitero avversario contro Frantic Inventory, nel mirror e contro Familiar, sempre nell’ottica di voler abbracciare l’approccio control che cerca di coprire ogni scenario in late senza la scorciatoia del loop di dinrova in Mid.
Non volevo assolutamente scendere sotto le 8 fonti U di secondo per Impulse oppure alle 6 fonti in manabase per colori terziari come il rosso, anche se queste sono artificialemente aumentate dai nostro 8 artefatti fixanti.
Si può dire che la non inclusione di main della Bojuka rappresenti un mio ultimo rimasuglio di buonsenso e istinto di sopravvivenza.

Per chi si domandasse retoricamente perchè già che c’ero non ho messo carte come Cast down oppure Mournwhelk di main per trollare fino in fondo, rispondo con una frase che mi diceva spesso mia madre dopo uno sguardo attento verso la mia persona.
La traduzione italiana dovrebbe essere più o meno questa:

“Coglione sì, stupido no.”

CrilaPeoty aka Bragioto Pietro
2nd Place Challenge 15 Agosto


Domenica io e il Ciavatta decidiamo di giocare Jeskai perché il meta domenicale non prevede solitamente un numero rilevante di Flicker Tron (unico MU negativo per Jeskai), io con la listina solita con le strands e il Ciavatta, ispirato dalle mie sagge parole, con una lista più orientata a lockare con dignitario, per la gioia del Bragioto che lo aizzava a compiere questo gesto.

Per farla in breve overplayamo la svizzera, io perdendo solo dalle nutdraw di TopGrinder, mentre il Ciavatta viene umiliato da Leobertucci che vince con la tecnica del timeout e perde dal viscido (yamakiller nda) che gioca il tipico mazzo di chi sida col culo e vince lo stesso (Burn).

In top8 io perderò da yamaskilled e il Ciavatta dalle nutdraw di TopGrinder, nice meme.

Nella pic potete vedere l’highlight della giornata: g1 vinto di monarch che macina l’oppo, g2 vinto di 26 danni di Fire//Ice in 10 minuti.

 

A_AdeptoTerra aka Alessandro Moretti
Top8 Challenge 16 Agosto


Due parole sul mazzo!

Ho provato varie build in queste settimane e nessuna mi ha convito quanto quella pensata da Adepto_Terra con Thraben e Prismatic Strands.
I Bolas missano troppe volte e aggro è sempre stato un problema, pertanto ho cercato di estremizzare il concetto e sono arrivato a questa versione full lock con poche removal ma flessibili.
Una lega finita 4-1 come testing e via!

Tra le 75  sono sicuramente da menzionare il mono Pulse of Murasa, che ho sempre amato e che permette al mazzo di avere un edge in davvero tanti MU, la tech Compelling Argument messa da Braji in side all’ultimo minuto per non perdere di tempo, troverà spazio di main con tutta probabilità, infine Light of Hope, carta che fa della flessibilità la sua forza.

 

Heisen01 aka Mirco Ciavatta
Top8 Challenge 16 Agosto