Banlist & Panorami Desolati

da | Lug 13, 2020 | Game Analysis

Articolo di Pietro Bragioto,

Divagazioni e Viaggi Mentali

Sono tornato, bella gente!
Quale momento più iconico per un ritorno migliore della banlist?

With last year’s bans of GushGitaxian Probe, and Daze in Pauper, I noted a potential concern in that the weakening of blue tempo decks could create a rise in the popularity of Tron decks. While we didn’t immediately see a problematic metagame shift in the direction, Tron decks have remained steadily popular and strong, sometimes nearing 25% of the field among top finishing decks in Magic Online Pauper tournaments.

This trend, in combination with community feedback, has prompted us to take a look at the role of Tron decks in the Pauper metagame. While it can be a good thing for metagame diversity to have an archetype that plays differently from many other strategies, we are seeing some negative effects in terms of repetitive game play, recursive play patterns and lock states. This puts pressure on other decks to be able to deal with such game states or else race the Tron decks, and generally restricts viable deckbuilding space.

Therefore, we’re taking the step of banning Expedition Map in order to reduce the consistency and popularity of Tron decks in the metagame.

Second, multiple archetypes have recently adopted Mystic Sanctuary as another means of creating repetitive loop or lockout states. While decks often only play a couple copies of Mystic Sanctuary, it is proving to be another key contributor of negative pressure on the metagame by enabling end game loops. As a card that’s likely to continue causing problems down the road, we’re choosing also to ban Mystic Sanctuary in Pauper.

Our intent is that this combination of bans should considerably reduce the speed and consistency with which Tron decks assemble their mana engine and eventual loop or lock states, as well as reducing the amount of repetitive game play coming from various blue-based tempo decks.

TL;DR : Ban di Santuario e Mappa.

Da questa parte e dal resto dell’ articolo della B&R si evincono dei punti a mio avviso fondamentali del modo di operare della nostra disamorata madre:

  • Logica generale di fondo
    Nel Blue-Monday è stata la crociata contro le Free-Spell, ora siamo alla guerra senza quartiere contro il loop, ad ogni modo alla Wizzy preme farci sapere che c’è una grande logica dietro a tutto e nulla è fatto a caso.
  • I numeri motivano e giustificano
    Alla base di ogni Ban c’è un mazzo che è andato oltre il confine, oltre la frontiera del 55% di winrate nei non-mirror, in base ai dati ad appannaggio esclusivo della casa madre e ormai non più pubblici e condivisi con l’ indegna plebaglia della playerbase.
  • Attenzione al Feedback della community

Francamente ho sempre trovato il primo punto davvero pericoloso per il delicato ecosistema di un formato, il processo che porta ad un ban sembra trovare la favoletta che giustifichi un ban specifico di un archetipo problematico per la sua winrate.
In ogni gioco di carte che si rispetti le winrate sono un indicatore essenziale per monitorare quali archetipi andare a colpire ma bisogna fare attenzione all’effetto paraocchi: un ban va fatto per creare un ambiente migliore e dare una svolta ad un ecosistema malato.
Un ban è la cura e non una potatura o peggio, una stroncatura.

Chi mi conosce sa che ho il timore di un Pauper che sopravvive all’ombra di una madre disamorata che educa senza prospettive: la Wizard non testa il formato e non ha una vaga idea di come modificarlo.
Si limita semplicemente a trovare una favola che giustifichi una punizione.
I mazzi più giocati sono U-based?
Blue Monday.
Il formato è dominato dai loop che creano soft lock troppo presto?
Si azzoppa Trono e si banna santuario.

Trono non era certo un problema in un meta più variegato dove combo e tempo lo punivano, senza questi 2 i mazzi a base blu si buttano a capofitto su santuario e Trono cresce in power level a dismisura in stile Senza-Volto ne “La città incantata”.
Spesso non basta potare un albero malato per guarirlo.
Il formato è in balia di se stesso e continuerà questo effetto domino perchè chi è al timone non sa guardare più in là del proprio naso, risolve solo nell’immediato senza minimo lungimiranza.

Non confondete tutto ciò come una critica nei ban nello specifico perchè ritengo che diminuire almeno la consistenza di Tron sia uno step necessario, semplicemente ritengo che la logica dietro ai ban del formato Pauper sia suicida o quanto meno menefreghista.
Il formato continua ad abbruttirsi e perdere sfaccettature, nessun tempo, combo al minimo e loop engine distrutte.
Si perdono colori ad ogni banlist ed il panorama che ci restituiscono è sempre più tetro del precedente.

Ma la vera domanda, quella più inquietante è: What’s next?
Perchè un malato sotto antidolorifici sta meglio nell’immediato ma domani sarà la stessa storia che si ripete, il prossimo ban sarà la meccanica Monarca?
La logica di chi non ha “le mani in pasta” o empatia con il formato placherà il dolore a breve termine ma porterà a disastri nel lungo periodo.

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Il punto Tecnico

Evoluzione degli archetipi colpiti

Nessuno dei due macro-archetipi colpiti farà la fine del mio vecchio Tribe, entrambi continueranno ad essere giocabili competitivamente almeno come Tier 2, lo stesso non si può dire di Familiar che non ha più una chiusura affidabile.

UR e UB non faranno altro che rimpiazzare il pacchetto per il late delle Tragic Lesson e Deprive con le nuove Ak ossia le Frantic Inventory, non c’è più una scelta dopo la potatura, solo una direzione obbligata.
Sarà la volta buona dove Merchant Scroll verrà adoperata con costanza come cacciatrice di silver bullet e come supporto al piano “Inventory”?

Per quanto riguarda Tron, si cercherà di sopperire alla perdita di mappa con una card engine di Impulse e probabilmente Preordain data la sua economicità che gli consente di essere giocato in early o col mana di Bonder e per il fatto che oltre a Teachings non vi sono altri modi mainstream di shufflare il mazzo che vadano ad inficiare i benefici dello Scry 2.
Forse si proverà e giocherà Crop Rotation in numeri ristretti ma nutro forti riserve verso questa carta per il colore secondario e per la natura rischiosa di questa se nel meta dovessero sopravvivere un buon numero di mazzi U-based.

Non ho grandi attese ma penso ricomincerò a testare gli archetipi azzoppati partendo da queste liste base , vedendo se qualcosa è effettivamente recuperabile:

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Il Raduno degli Sciacalli

I vincitori di questa banlist sono senza dubbio i monarch.deck, ossia i Boros e Mono Nero che continua lento ed inesorabile la sua scalata verso il potere nel mezzo di queste potature.
Monarca diverrà il nuovo elefante nella stanza?
Di sicuro è il maggiore contendente favorito sia dalla bastonata all’engine di Tron, sia all’eliminazione dei loop di Santuario è Boros Monarch che vede aumentare le sue speranze di vittoria contro lo storico nemico e rimette a posto l’ago della bilancia nel Mu contro le fatine.
Non bisogna ignorare inoltre che le nuove Thriving Land daranno a Boros l’opportunità di travestirsi occasionalmente da Mardu con Terminate, Okiba e scartini che saranno molto più facili da giocare, oppure di splashare blu per eventuali Mulldrifter.

I mazzi aggro passeranno da un oppressore all’altro e Stompy si ritroverà a cambiare il bersaglio delle sue imprecazioni da paci e rinoceronti a strands e skyfisher.
Vi invito a pregare che Tron e U-based non siano stati eccessivamente indeboliti altrimenti passerete ben presto ad avere la paranoia della corona e di tutte quelle partite rubate dall’abilità monarca, perfettamente fair e disegnata per un 1vs1.

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Conclusioni

Non penso che le implicazioni immediate per il meta di questi ultimi Ban siano disastrose come nel caso del Blue Monday dove furono sradicati interi modi di giocare: giocheremo in un Pauper abbastanza bilanciato e con i numeri in regola con un punto di domanda sulla meccanica monarca che avrà il prossimi mirino in testa.

Al di fuori dei meri numeri che non segnaleranno probabilmente winrate anomali, la giocabilità e la conseguente godibilità del formato continua il suo lento ed inesorabile declino iniziato in tempi non sospetti e che porterà, spero non troppo presto, alla prossima caccia alle streghe o alla domanda: come siamo arrivati a questo punto?

Non mi aspettavo ban sensati da parte della Casa Madre dopo gli ultimi strafalcioni, tuttavia sono abbastanza convinto che la direzione presa alla cieca troverà particolare fortuna ed un periodo di calma apparente.
Dato questo zuccherino al cavallo, continuo a condannare il modo di bannare della Wizard in questo formato ed il suo non-capirlo davvero continuando a comportarsi da madre disamorata che continua a mandare il figlio allo sbaraglio senza indicargli orizzonti degni di essere vissuti.

Della serie: “Poteva andare peggio” ma “Non mi aspettavo di meglio”.